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Gli studenti dei professionali registrano la più alta dispersione scolastica

Dopo cinque anni di scuola, il 69,1% degli studenti italiani approda all’anno finale in vista del diploma, ma il restante 30,9% degli studenti degli istituti statali superiori si “disperde”, abbandonando gli studi, entrando nel mondo del lavoro, passando (forse) alla formazione professionale oppure restando in attesa di occupazione. In questo elevato tasso di dispersione incide certamente la situazione degli istituti professionali, da sempre il settore scolastico più critico riguardo al conseguimento del successo formativo. Tuttavia, se si escludono gli studenti degli istituti professionali, la dispersione registrata al quinto anno nel 2008-2009 per tutte le altre tipologie di istituto resta comunque alta: il 26,3%. Il tasso di dispersione negli istituti professionali (variazione tra gli iscritti del primo anno e quelli dell’ultimo anno cinque anni dopo) quest’anno raggiunge il 45,6%. Pur essendo molto elevato, il tasso di dispersione è comunque notevolmente diminuito in questi ultimi anni (cinque punti percentuali in meno dal 2005-06). Al termine del quinquennio scolastico 2001-02/2005-06 era stato addirittura del 50,6% (più della metà dei ragazzi si perdeva lungo il percorso scolastico); l’anno dopo …

Festa del PD di S.Croce, si parla di scuola

Incontro con l’on. Manuela Ghizzoni, l’assessore Filippi e i candidati democratici al consiglio comunale di Carpi. L’on. Manuela Ghizzoni, l’assessore alle Politiche scolastiche Cleofe Filippi e i candidati democratici al Consiglio comunale di Carpi incontreranno i cittadini, domenica 19 alla festa di S.Croce, per presentare il programma del Pd alle prossime elezioni amministrative. Sarà l’occasione per discutere insieme delle politiche scolastiche a un anno dall’insediamento del governo di centro-destra. Al centro della serata le proposte del Partito democratico per contrastare le politiche dell’esecutivo Berlusconi e difendere i diritti delle famiglie, degli insegnanti e degli studenti. Appuntamento alla Festa democratica di primavera nella frazione di S. Croce di Carpi alle ore 21. stampa@pdmodena.it

In Abruzzo tutti a scuola? Non è vero

In Abruzzo tutti a scuola? Ieri era il titolo di qualche telegiornale ma seppure sia stata fatta una cosa molto simbolica, molto bella, ieri è stata riaperta una sola classe. A puntualizzarlo è il leader del Pd, Dario Franceschini, dopo aver visitato i luoghi del terremoto in Abruzzo. “A molti di coloro che non hanno avuto la possibilità di rientrare in quella classe, ieri, è già stato detto che la scuola ricomincerà a settembre. Bisogna dire queste cose non per polemica ma per una operazione di verità. Il ruolo dell’opposizione è quello di controllare”. Il leader del Pd è arrivato dall’Aquila e ha pranzato con gli sfollati ospiti della tendopoli di Castel di Ieri. Il tendone dove e’ stata collocata la cucina da campo e quello che ospita i tavoli, sono stati portati da Firenze dai volontari del Pd, inviati dalla Protezione Civile in questo paese. E qui viene gestito tutto come in passato veniva fatto per le feste dell’Unità, con la cucina che sforna tre pasti al giorno. I dieci volontari che assistono circa …

Il giallo dei regolamenti di un ministro pasticcione

Tagli a tutto spiano, ma su che basi? Ancora una volta siamo di fronte a un modo di procedere per nulla rispettoso delle regole a cui qualsiasi governo dovrebbe attenersi. Da qui la netta presa di posizione di Maria Coscia e Manuela Ghizzoni del gruppo PD della VII Commissione della Camera per contestare l’efficacia dei tagli in atto nella scuola italiana “Il 27 febbraio 2009 – sottolinenano le parlamentari – il Consiglio dei ministri ha approvato in via definitiva  i due Regolamenti riguardanti rispettivamente la Revisione della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione e le Norme per la riorganizzazione della rete scolastica. Entrambi i regolamenti sono attuativi dell’articolo 64 del decreto legge 112, la cosiddetta manovra d’estate di Tremonti, che ha previsto ben 7,8 miliardi di tagli in tre anni per il sistema d’istruzione pubblica. A tutto oggi, quindi a più di un mese di distanza, i due decreti non sono ancora apparsi sulla Gazzetta Ufficiale. Ne consegue che risultano privi di qualsiasi legittimità giuridica, poiché si riferiscono ad atti normativi non ancora …

“Scuola, le assunzioni? Solo al Nord. Nel Meridione via migliaia di prof”, di Salvo Intravaia

 Assunzioni al Nord ed esuberi al Sud. Comincia a delinearsi in maniera abbastanza chiara l’impatto dei tagli agli organici della scuola voluta la scorsa estate dalla coppia Tremonti-Gelmini. Nelle regioni meridionali, complice – ma non troppo – il calo degli alunni, le pochissime classi a tempo pieno alla primaria e edifici scolastici più “sgarrupati” che altrove, salteranno quasi tutte le supplenze annuali conferite quest’anno e parecchi docenti di ruolo saranno costretti al cosiddetto esubero (sovrannumero). Una situazione che rischia di diventare esplosiva, al limite dell’emergenza sociale, perché al Sud le opportunità di lavoro si assottigliano giorno per giorno e il canale della scuola costituisce uno sbocco naturale per migliaia di laureati e diplomati. Nelle regioni settentrionali, dove gli alunni sono in aumento e il taglio degli organici è stato più clemente, le cose andranno meglio: tra pensionamenti e posti già vacanti le cattedre libere sono parecchie e potranno scattare le assunzioni per il prossimo anno. Per fare il bilancio dei tagli basta guardare i numeri sui pensionamenti, quelli sulle cosiddette cattedre vacanti e i posti …

“Un miliardo per l’edilizia scolastica antisismica?”, di Osvaldo Roman

I luttuosi fatti d’Abruzzo impongono a tutti i dirigenti del Paese (di maggioranza e di opposizione) di parlare seriamente degli investimenti e delle politiche per l’edilizia scolastica a partire da quella antisismica. E’ necessario che anche chi opera quotidianamente nella scuola abbia una esatta conoscenza di tali questioni. Prima di prendere in esame la decisione del CIPE, del 6 marzo 2009, di impegnare un miliardo nel triennio per l’edilizia scolastica antisismica voglio richiamare brevemente le vicende legislative degli ultimi anni nel settore. Se consideriamo le più recenti rileviamo come, sia la legge finanziaria 2009, che ha realizzato un taglio nei finanziamenti per il piano di messa in sicurezza del 2009 di 22,8 milioni di euro, sia il Decreto legge 137/08, convertito nella legge n. 169, con un articolo 7-bis aggiunto alla Camera, si siano occupati d’edilizia scolastica. Come vedremo si tratta di interventi che purtroppo hanno eluso questa grande emergenza nazionale enormemente rilevante non solo sul terreno, pur assai significativo della sicurezza, ma anche su quello della qualità del nostro sistema di istruzione. Se ci …

Scuola, Pd: stucchevole che mentre Berlusconi spreca, Gelmini si appella a generosità italiani

“In un giorno in cui il governo butta al vento alcune centinaia di milioni di euro, appaiono quanto mai stonati, per non dire stucchevoli, gli appelli del ministro Gelmini alla generosità delle famiglie italiane per la ricostruzione del sistema scolastico abruzzese”. Così la capogruppo del Pd nella commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni, commenta le parole del ministro Gelmini nel giorno in cui il Governo ha deciso di non accorpare il referendum con le elezioni europee. “Piuttosto che invocare generici aiuti alla generosità dei cittadini italiani – sottolinea – sarebbe più opportuno un radicale ripensamento sui tagli agli  organici che si stanno per abbattersi anche sulla martoriata scuola abruzzese. Sono infatti 1.108 le cattedre che saranno tagliate a causa del decreto interministeriale tra la Gelmini e Brunetta approvato nei primi giorni di questo mese. Oltre ad individuare le strutture per riprendere in tutta sicurezza l’attività didattica e non far perdere l’anno scolastico agli studenti abruzzesi è improcrastinabile abrogare i tagli agli organici contenuti nella manovra estiva. E’ questo – conclude – l’unico  intervento possibile per …