La crisi di CIVIT dimostra il fallimento di Brunetta
Giovanelli chiede le dimissioni di Brunetta da ministro: “Nomine clientelari e corruzione in aumento”. “Finalmente il velo dell’ipocrisia e della demagogia si è strappato. Noi abbiamo avuto forti dubbi sulla utilità e sulla efficacia della Commissione per la valutazione e la trasparenza della pubblica amministrazione”. Così l’on. Oriano Giovanelli, Presidente del Forum della Pa e innovazione del PD commenta la notizia di oggi su La Repubblica che tratta sulle dimissioni di Pietro Micheli dalla Civit per “troppa burocrazia e pressioni” all’interno dell’ente. “Si trattava di una specie di specchietto luccicante – continua il deputato del PD – sopra una riforma che riproponeva vecchie ricette dirigiste e centraliste. Ne abbiamo poi criticato la sostanziale dipendenza dal ministro e l’esorbitante costo. Questo è il risultato. Il manifesto più eloquente del disastro Brunetta. Prima l’esproprio sulle scelte per la Pa che Tremonti ha fatto ai suoi danni, poi le nomine clientelari, l’aumento della corruzione, poi ancora la sostanziale indifferenza del sistema alla sua tanto strombazzata riforma; ora anche il fallimento della Civit. Brunetta si dimetta – conclude Giovanelli …
