Tutti gli articoli relativi a: università | ricerca

"Accampati sul tetto per salvare il nostro futuro", di Maurizio Crosetti

“In un paese civile quando si pensa a una riforma si ascoltano anche i diretti interessati”. Tazebao e tende da campeggio. E il computer sempre collegato al sito della Camera. Quassù ci sono nuvole rosa e biscottini, pasta fredda e neve sulle montagne vicinissime. Tira vento, quassù. E tra una chitarra e un computer collegato al sito della Camera, tra un precipizio di cemento senza parapetto (paura!) e una tenda da campeggio, con la Mole proprio in faccia e il futuro di lato, gli universitari senza Università lottano e aspettano, parlano e bivaccano, mangiano e dormono. I ricercatori. I precari. Gli studenti. Gli associati. Gli occupanti e i disoccupati. Quelli che ancora non sono scappati. «Abbiamo un sogno normale, da paese civile: essere ascoltati quando si pensa una riforma. Noi che lavoriamo qui e siamo i primi a volerla, ‘sta riforma». Alessandro Ferretti, ricercatore al dipartimento di fisica sperimentale, ci accompagna sul tetto di Palazzo Nuovo che nuovo non è più da un pezzo, l´orrendo palazzo color topo dove hanno sede le facoltà umanistiche di …

Università, governo battuto su emendamento

Il Governo è stato battuto su un emendamento dell’Udc sull’articolo 6 della riforma dell’università. I finiani hanno votato con Udc, Pd, Idv e Api. Sull’emendamento il Governo aveva espresso parere contrario. L’emendamento ha ottenuto 284 sì, 254 no, mentre cinque sono gli astenuti, tra cui il deputato Massimo Calearo. Scorrendo i numeri delle presenze in aula alla Camera, si rileva che il Pd in quanto a presenze batte il Pdl (che ha 45 assenti) di nove deputati (199 contro 190). «È la dimostrazione che la maggioranza non è autonoma e che ormai su ogni votazione possono arrivare grandi sorprese», annota la capogruppo del Pd nella commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni. La maggioranza è stata sconfitta alla Camera per la 60esima volta anche grazie al gruppo del Pd che è stato il più presente sia in termini percentuali (96,6%) sia in termini assoluti. «Peccato – conclude Ghizzoni – che, ancora una volta, il governo e la maggioranza abbiano bocciato i nostri emendamenti per un piano di assunzione di 3.000 nuovi posti di professori associati aperto …

La riforma Gelmini: un disastro omeopatico

l segretario del Pd, Pier Luigi Bersani sui tetti della facoltà di Architettura a Roma per condividere la protesta dei ricercatori colpiti dai tagli del ddl Gelmini. Il leader democratico ha affrontato due rampe di scale a pioli per raggiungere il sit in dei dottori di ricerca che si trovano sui tetti del palazzo accademico in Piazza Fontanella Borghese. La riforma Gelmini è “un disastro omeopatico, smantella l’università pezzo a pezzo”, ha dichiarato il leader democratico ai ricercatori della facoltà di Architettura che da diversi giorni occupano la terrazza del palazzo di Piazza Fontanella Borghese. È stato un lungo colloquio quello con cui Bersani si è intrattenuto con i nuovi precari dell’Università. Nell’esprimere il pieno sostegno da parte del Partito democratico, Bersani ha ricordato che “anche noi abbiamo avuto delle carenze ma di cose come queste non ne abbiamo mai viste. Loro girano a proprio vantaggio i principi costituzionali, per cui seppure riconoscono i diritti, poi non li finanziano e non li fanno funzionare”. “Il centrodestra dice una cosa e poi fa l’esatto contrario – …

Università, Pd: Ddl torni in Commissione Ghizzoni: non ci sono condizioni politiche ed economiche per continuare esame

“I nodi sono arrivati al pettine: non ci sono le condiziono politiche ed economiche per continuare ad esaminare il Ddl Gelmini”. Così la capogruppo del Pd della commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni, commenta la richiesta del gruppo di Fli di un ritorno in Commissione del provvedimento. Del resto – sottolinea – è più di una settimana che il partito democratico sta denunciando in Parlamento che siamo davanti ad un grande “bluff” che serve al governo solo per distrarre l’opinione pubblica dai suoi fallimenti. Nel merito delle questioni economiche è sufficiente leggere i pareri che la commissione Bilancio ha dato questa mattina per capire che sul tema delle risorse il governo sta facendo il gioco delle tre carte e cerca di imbrogliare il Parlamento”. ****** UNIVERSITA’: VENTURA (PD), “Basta balletti, la riforma è senza soldi” Il vicepresidente vicario intervenendo in aula: fondi nella legge di Stabilità? Non è vero “Abbiamo detto fin dall’inizio che sarebbe stato impossibile esaminare e votare il decreto Università prima che il Parlamento avesse licenziato la legge di Bilancio. La commissione …

"È rivolta nelle università. Prof e studenti sui tetti. Torino, stazione bloccata", di Gioia Salvatori

Sai perché ho deciso di dormire sul tetto? Perché devono rendersi conto che questo ddl getta nel baratro l’università italiana». Non ha dubbi, Giorgio Paterna, coordinatore nazionale dell’UdU e studente di economia ad Ancona. Insieme ad altri venti studenti e ricercatori provenienti dall’ateneo di Tor Vergata, dalle università del Sannio, di Siena, di Benevento, Catania e Napoli giunti a Roma per la protesta, stanotte ha dormito sul tetto della facoltà di architettura della Sapienza, in via Fontanella Borghese. Pieno centro romano, a un passo dal palazzo di Montecitorio che gli studenti oggi assediano con un sit-in in dalle 9.30 in poi, in coincidenza con la discussione del ddl Gelmini. Ne chiedono il ritiro, dicono che i fondi stanziati (800 milioni per il 2011) non sono altro che un contentino; sfidano il governo «Governo precario, generazione precaria: vediamo chi cade». Non solo Roma: ieri erano 20 le facoltà occupate in tutta Italia e i ricercatori sono saliti sul tetto di Palazzo Nuovo a Torino, sede del polo umanistico, e sui tetti del campus di Salerno. E …

"Occupate scuole e università e la riforma traballa in Parlamento", di Corrado Zunino

Il ministro Mariastella Gelmini accelera sulla riforma universitaria, forzando tempi e regolamenti parlamentari. E nell’Italia attorno a Montecitorio, negli atenei ma anche nelle scuole medie superiori, cresce la protesta. Alla Camera è partita la discussione sul decreto legge con il ministro dichiarante: “Approvate la legge o le banche diventeranno i commissari degli atenei, tutti hanno deficit paurosi. Per questa riforma abbiamo un miliardo da spendere, cento milioni per il diritto agli studi”. L’Udc, dopo aver accettato il calendario forzato, ha annunciato voto contro (insieme a Pd, Idv e Sel). La Lega ha confermato la linea di governo, “anche se abbiamo una posizione critica”, ha puntualizzato Paola Goisis. Ago della bilancia in questa fase di maggioranza spaccata saranno i trentasei deputati di Futuro e libertà, che hanno imposto il loro ultimatum: il governo deve firmare i nostri due emendamenti o passiamo con l’opposizione. I finiani vogliono che la metà dei ricercatori in attesa (26 mila, stimano) abbiano una priorità nelle graduatorie universitarie e chiedono per gli assunti il ripristino degli scatti d’anzianità. “Sono pessimista”, dice il …

Università. Ghizzoni (Pd), Gelmini ascolti le proteste dei ricercatori. Le loro sono richieste di buon senso

“Il governo ascolti le richieste dei ricercatori che stanno ricorrendo anche a forme di proteste estreme ma civili. Non chiedono altro che un gesto di attenzione da parte della politica, che per il momento non è arrivato”. Lo ha detto Manuela Ghizzoni, capogruppo Pd in commissione Cultura della Camera. “Le risorse reperite dalla legge di stabilità – ha proseguito Ghizzoni – non possono essere finalizzate in alcun modo alla progressione in carriera dei ricercatori di ruolo e tantomeno alla assunzione dei ricercatori precari poiché sono appena sufficienti a pagare gli stipendi di coloro che già lavorano nelle università. Ci auguriamo che la discussione in Aula alla Camera sul ddl Gelmini sia l’occasione per recepire queste richieste di buon senso. L’università italiana ha bisogno delle competenze scientifiche e didattiche dei ricercatori di ruolo e precari per poter competere con gli altri paesi europei e internazionali”. ****** Università, Pd a Gelmini: metta da parte pregiudizi e ascolti proteste Ghizzoni: permane scippo di 300 milioni ad atenei “Ma quale miliardo in più: la verità è che in Finanziaria …