"Una legge burocratica che affossa gli atenei", di Marco Meloni
Ridicolo sul diritto allo studio, centralista e burocratico soprattutto «coerente con la politica di questo governo: disinvestire sul sapere, affossare il sistema universitario, mandare a casa migliaia di precari senza alcuna tutela sociale». Per Marco Meloni, coordinatore del Pd sulle politiche universitarie, il ddl governativo che si sta discutendo al Senato sarebbe una presa in giro se non fosse qualcosa di peggio: «1,4 miliardi di tagli degli anni scorsi e il blocco del turnover hanno paralizzato gli atenei. Con la manovra si aggiungono altre pesantissime misure che rendono carta straccia il progetto di riforma. Anche Napolitano, a Trieste, ha detto che ci deve essere la copertura finanziaria per la riforma». Il Pd, però, sostiene che la riforma si deve fare e Michele Salvati, sul Corriere, contro la vostra proposta di abbassare l’età pensionabile, cita Isaac Asimov: l’estrema scarsità di risorse aveva indotto a sopprimere gli ultra sessantacinquenni. «Salvati fa considerazioni giuste sulla valutazione, mentre da altri vengono resistenze di semplice conservazione. La nostra proposta non impedisce ai professori bravi di fare didattica e ricerca, sarebbero …
