“Dalla piazza ai processi squadra G8, tutti promossi”, di Massimo Calandri
L´ascesa ai vertici per molti è cominciata prima della decisione finale dei giudici . Prima accusati, poi assolti. Ma nel frattempo tutti promossi. Nella storia professionale dei protagonisti principali, l´irruzione nella scuola Diaz ha rappresentato il trampolino di lancio per una carriera ai massimi vertici. Così è stato, comunque sia andata quella notte di luglio. Anche per i pochi condannati al processo di primo grado, e per chi ha parlato di «macelleria messicana». Un´ascesa cominciata con largo anticipo rispetto alla sentenza di primo grado e le assoluzioni a raffica. Un segnale di fiducia dal Viminale per chi ha sempre fatto il proprio dovere, sostiene qualcuno. Nella recente memoria difensiva, i legali del prefetto De Gennaro hanno sottolineato i meriti di chi «ha speso tutta la vita nella lotta contro il delitto e a servizio della giustizia: la sua carriera e i suoi successi sono tanto noti da non richiedere prove e commenti». Per i pubblici ministeri, invece, le indagini hanno raccontato come «la semplice convocazione di un teste ha provocato contatti ed accordi con i …
