Mese: febbraio 2018

L'Edilizia scolastica tra cantieri reali e polemiche politiche

Edilizia scolastica, altri 10 milioni di risorse per progetti nel modenese

Dopo quelli pervenuti negli anni passati, altri 10 milioni e mezzo di euro da destinare a nuovi interventi di edilizia scolastica arrivano in 29 Comuni del modenese: il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca ha, infatti, pubblicato l’elenco dei Comuni beneficiari delle risorse destinate all’edilizia scolastica stanziate dalla Legge di bilancio per il 2017. Si tratta di una cifra davvero imponente: oltre un miliardo di euro che consentiranno di far partire da subito ben 1.739 interventi in tutta Italia. Per la provincia di Modena gli interventi finanziati saranno prevalentemente di adeguamento alla normativa antisismica degli edifici, ma sono stati stanziati fondi anche per la costruzione di nuove scuole e palestre, allargamento degli edifici esistenti e ristrutturazioni”. La cifra più consistente, oltre un milione e 300mila euro, è destinata alla costruzione della nuova scuola primaria di Ravarino. La nuova costruzione di un edificio scolastico è prevista anche per Pigneto di Prignano (518mila euro), mentre 420mila euro vengono destinati per il secondo stralcio di una nuova scuola secondaria di 1° grado a Vignola. Anche a Gorzano di Maranello …

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Polonia, non possiamo chiudere gli occhi sul nostro passato

Polonia, non possiamo chiudere gli occhi sul nostro passato

Una legge assolutoria di revisionismo di Stato. Sarà reato dire che singoli polacchi o gruppi di polacchi si siano resi complici dell’Olocausto. E’ questo il contenuto della legge appena approvata dal Senato polacco e voluta dall’attuale governo nazionalconservatore, nonostante le proteste delle comunità internazionali, non solo ebraiche. Alcuni grandi campi di sterminio voluti dai nazisti erano sul territorio polacco, ed è un dato che, avendo il Terzo Reich cancellato la Polonia come Stato, essi fossero campi di sterminio nazista. Ma questo evidentemente non cancella l’esistenza di un diffuso sentimento antisemita e di altrettanto diffuso collaborazionismo. Lo stesso ex presidente della Repubblica Aleksander Kwasniewski, in un discorso alla Knesset, alcuni anni fa, aveva riconosciuto la responsabilità di singoli cittadini polacchi nella scelta di perseguitare gli ebrei. Come d’altronde, dopo l’emanazione delle leggi razziali in Italia, singoli cittadini italiani hanno collaborato nel denunciare vicini di casa o compagni di lavoro di religione ebraica. Non si può riscrivere la Storia, la si può solo studiare e approfondire per cercare di capire come certi crimini, per quanto abnormi, possano …

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