Tutti gli articoli relativi a: pari opportunità | diritti

Liberazione: prevalse l’etica civile di valori quali pace, libertà e giustizia

Ecco il testo del mio intervento di oggi, sabato 22 aprile, a Novi di Modena in occasione delle celebrazioni per il 72esimo anniversario della Liberazione del Paese: Signora sindaca, autorità civili, militari, partigiani e combattenti, care cittadine e cari cittadini, il 22 aprile 1945, 72 anni fa, come gran parte della provincia modenese Novi veniva liberata finalmente dalla dittatura nazista e fascista. I testimoni raccontano di una giornata ventosa, per certi versi indecifrabile. Gli scontri a fuoco proseguirono per tutto il giorno, tra tedeschi e fascisti e i partigiani insorti, fino a quando in serata arrivò la colonna motorizzata americana. E allora si capì che la guerra era finalmente finita. Il 25 aprile, giorno della Festa nazionale, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella onorerà il nostro territorio della sua presenza. Le sue riflessioni, immagino, si riferiranno al valore unitario di questa giornata – aspetto fondamentale e troppo spesso appannato dal dibattito pubblico – e sul senso etico della lotta di Liberazione. Visiterà anche l’ex campo di transito di Fossoli – un luogo straordinario, troppo a …

Condividi

Biotestamento, seppur in ritardo, la politica onora la sua funzione

Torno su un argomento già affrontato. Perché stimo Luigi La Spina e condivido la sua riflessione, pubblicata oggi su La Stampa, sulla “prova” che il Parlamento è chiamato ad affrontare con l’approvazione della (seppur tardiva) legge sul testamento biologico. E proprio per questo mi colpisce ancora di più lo scivolone – uso non a caso questo termine – sulla presunta distrazione della politica su di un tema tanto sensibile, rappresentato dall’Aula vuota in occasione della discussione sulle linee generali del provvedimento. Ci torno sopra (ne avevo già parlato su Fb e sul mio blog a ridosso dell’avvio della polemica http://www.manuelaghizzoni.it/2017/03/15/dallaula-vuota-biotestamento-al-parere-sul-decreto-sulla-scuola/) per non lasciare un dibattito così importante a preconcetti frutto di una sommaria conoscenza delle regole di funzionamento della Camera. Che cos’è la discussione sulle linee generali? Si tratta della restituzione all’Assemblea, in modo che resti agli atti (con tempi contingentati e suddivisi tra i Gruppi), degli esiti dell’esame del provvedimento avvenuto in Commissione. Per regolamento, non vi possono partecipare tutti i deputati che lo desiderano, come avviene invece per il proseguo dell’esame sugli articoli …

Condividi

Non da soli, per affrontare il periodo finale della nostra vita

Venerdì mattina ho partecipato al convegno organizzato dalla https://fadoi.org/ FADOI e AMICA http://www.infoamica.it/ su “La coscienza del fine vita in sanità” e l’Aula di Montecitorio è stata impegnata, martedì e mercoledì scorsi, nella discussione dei primi emendamenti al testo sul consenso informato e sulle disposizioni di volontà anticipate nei trattamenti sanitari, il cosiddetto Biotestamento. Una coincidenza, dato che il convegno è stato fissato da molti mesi (peraltro sollecitato dalla presentazione romana – esattamente un anno fa – del film The perfect circle, di Claudia Tosi http://www.theperfectcirclefilm.com/wordpress/ , che sarebbe riduttivo definire come un film sulle cure palliative nel fine vita) ma è ben vero che l’argomento è, ormai, di consuetudine quotidiana: si pensi che son ben 16 le proposte di legge di iniziativa di deputati discusse e confluite nel testo base sul biotestamento). L’espressione “fine vita” non coincide, come si potrebbe fraintendere nel dibattito pubblico, con il caso drammatico di chi, a causa di una malattia mortale e dolorosa, invoca la fine o, caso altrettanto estremo, di chi in assenza di coscienza propria – per …

Condividi

Sanità, con i nuovi Lea vantaggi per la salute di tutti

Quando entrai in Parlamento, nel 2006, se ne stava occupando l’allora ministro della Salute Livia Turco, ma già in quel momento la lista dei Lea, i Livelli essenziali di assistenza, era vecchia di cinque anni. Ci sono voluti, di fatto, 16 anni, ma ora, finalmente, i Lea sono stati aggiornati alle nuove esigenze dei cittadini e all’evoluzione della pratica sanitaria. Il relativo Decreto del presidente del Consiglio (Dpcm) è appena stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Apparentemente sembra solo l’aggiornamento di un aspetto burocratico-amministrativo, mentre invece costituisce una grande innovazione (anticipata, per alcuni aspetti, in alcune Regioni come l’Emilia-Romagna, per preciso indirizzo politico). Infatti, entrano tra le prestazioni del Servizio sanitario pubblico la procreazione assistita, il parto indolore, l’aumento dell’offerta dei vaccini per i giovani e gli anziani, l’aggiornamento del nomenclatore di protesi e ausili, il riconoscimento di malattie croniche invalidanti, come l’endometriosi, e malattie rare, i trattamenti di adroterapia per la cura dei tumori. E’ stato anche costituito un Comitato tecnico permanente che avrà il compito di non lasciare più scorrere tanto tempo, ma di …

Condividi

Donne dell’Est, con le colleghe della Commissione Cultura interroghiamo la Vigilanza Rai

Le scuse del direttore della Rete Rai sono già arrivate, la stessa presidente della Rai Monica Maggioni ha bollato come “inaccettabile” il servizio mandato in onda, e discusso in studio, nel corso della trasmissione “Parliamone sabato”, sulla presunta escalation di gradimento del maschio italiano verso le donne dell’est. La resipiscenza, però, è arrivata solo dopo che, sui social, era partita una caterva di critiche per una trattazione dell’argomento becera e lesiva della dignità delle donne (tutte, italiane e dell’est europeo). Quello che è davvero “inaccettabile” non è tanto che qualcuno abbia avuto un’idea balzana, può capitare, ma che nessuno – né durante la preparazione del programma, né durante il suo svolgimento – si sia alzato per sottolinearne la intrinseca stupidità. Questo significa che in Rai c’è un terreno fin troppo fertile per questo tipo di “scivoloni”, non c’è sufficiente consapevolezza culturale né del ruolo di Servizio pubblico né del rispetto verso l’altro (chiunque sia l’altro: donna, minore, immigrato etc…), valore base di qualunque discorso pubblico. E’ per questa serie di ragioni che, come deputate Pd …

Condividi

Dall’Aula “vuota” per il biotestamento al parere sul Decreto sulla scuola

Sono relatrice del decreto legislativo che riforma profondamente il percorso per la formazione iniziale e l’accesso al ruolo dei docenti di scuola media e superiore. In esso si disciplina anche la fase transitoria dal vecchio al nuovo sistema. L’attenzione su questo provvedimento è molto alta da parte dei giovani che desiderano accedere alla professione docente, dei docenti precari e di chi ha interesse alla qualità del nostro sistema di istruzione.Le attese erano molte, come le richieste, in alcuni casi peraltro confliggenti. Sebbene il lavoro non sia finito, poiché il voto sul parere è previsto per giovedì, a valle della discussione in seno alla Commissione, diverse risposte sono già delineate, anche se non è possibile dare riscontro a tutte le istanze. Come vedete, il parere è un testo lungo, complesso, articolato. È frutto di un’analisi approfondita del testo originale e di tutte le sollecitazioni giunte all’attenzione della Commissione, nonché di un confronto in seno ai gruppi parlamentari e al Governo. Ovviamente la sua redazione – e le scelte che l’hanno guidato – ha impegnato gran parte …

Condividi

Il Parlamento a tutela degli orfani, figli di madri vittime di crimini domestici

E’ uscito sul settimanale Notizie una mia riflessione, in occasione dell’8 marzo, sulla legge a tutela dei figli rimasti orfani in seguito a un crimine domestico. “Orfani due volte” come giustamente ha intitolato il settimanale. Proprio nel pomeriggio di mercoledì 1° marzo la Camera ha approvato, all’unanimità, la legge, che ora passa al Senato dove auspichiamo un’approvazione altrettanto larga e in tempi brevi. Ecco il testo della mia riflessione gentilmente pubblicata da Notizie: IL PARLAMENTO A TUTELA DEGLI ORFANI, FIGLI DI MADRI VITTIME DI CRIMINI DOMESTICI di Manuela Ghizzoni, componente della Commissione Cultura della Camera dei deputati L’8 marzo, Festa della donna, negli ultimi decenni, si sdoppia sempre più tra festa commerciale e momento di riflessione sulla situazione femminile nel nostro Paese. Personalmente, vorrei incrementare questo secondo filone di analisi, affinché questa giornata possa essere davvero di festa per tutte. Fino a quando ci saranno donne violate, maltrattate e vituperate ci sarà ben poco da festeggiare. I numeri sono impressionanti. A ricordarli è stata la Polizia di Stato nell’ambito del lancio della campagna “Questo non …

Condividi