Tutti gli articoli relativi a: scuola | formazione

La nostra regione ha il più basso tasso di abbandono scolastico

Una volta tanto, fa piacere commentare una buona notizia che ci riguarda. La regione Emilia-Romagna è quella, in Italia, a più basso tasso di abbandono scolastico sia alle medie che alle superiori. Ci si ferma allo 0.5% (al cui recupero, naturalmente, bisogna continuare a lavorare), testimonianza dell’impegno che, negli anni, è stato praticato nel contrasto alla dispersione. Il dato è riportato da uno studio dell’Ufficio statistica e studi del Ministero dell’Istruzione ed è relativo all’anno scolastico 2015-2016. Lo studio, ancora una volta, riflette l’immagine di un’Italia a due velocità, con divari sia geografici (nord-sud del Paese), ma anche sociali (tra studenti di origine straniera e studenti italiani, ad esempio). Sono temi dirimenti per una ripresa efficace del nostro Paese. Ma ancora una volta, possiamo andare orgogliosi dell’incisività delle politiche scolastiche e sociali attuate in questa Regione! Condividi

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Ponteggi scuola

Scuole sicure, oltre 6 milioni di euro per il modenese

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero dell’Istruzione che distribuisce alle Regioni le risorse previste dal programma “Scuole sicure”. Sono previsti, in totale, a livello nazionale, 321 milioni di euro da destinare a interventi di edilizia scolastica in 478 istituti. La nostra regione beneficerà di quasi 30 milioni di euro, nel modenese ne arriveranno 6 milioni e 635mila. 1 milione e 335mila euro serviranno per il primo stralcio degli interventi di miglioramento e adeguamento alla normativa antisismica dell’Istituto Barozzi di Modena; 2 milioni di euro sono destinati all’ampliamento del polo scolastico degli istituti superiori Levi e Paradisi di Vignola; 2 milioni e 100mila euro per l’ampliamento del polo scolastico degli istituti modenesi Selmi e Corni; infine, 1 milione e 200mila euro vengono indirizzati alla ristrutturazione dell’edificio, con messa in sicurezza e adeguamento sismico, funzionale ed energetico, che ospita lo Spallanzani di Castelfranco Emilia. Spetta ora alle Province e alle Città metropolitane approvare le progettazioni esecutive degli interventi ed effettuare l’aggiudicazione almeno in via provvisoria entro dodici mesi dalla pubblicazione del decreto. Si …

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Di nuovo a scuola da soli

E’ finalmente in via di risoluzione il problema, sollevato da una sentenza della Cassazione, dell’uscita autonoma da scuola dei minori di 14 anni. La Commissione Bilancio del Senato ha infatti dato il proprio ok a uno specifico emendamento al Dl Fisco, a prima firma dei senatori Pd Marcucci e Puglisi. Nell’emendamento si stabilisce che i genitori, o comunque chi esercita la responsabilità genitoriale, possano autorizzare le scuole a consentire l’uscita autonoma dei minori di 14 anni dai locali della scuola al termine dell’orario delle lezioni: l’autorizzazione in questione esonera il personale scolastico dalla responsabilità connessa all’adempimento dell’obbligo di vigilanza. Un emendamento di buon senso che riporta la decisione sul se andare o meno a prendere il proprio figlio all’uscita della scuola in capo ai genitori, gli unici che sono in grado di valutare il grado di autonomia dei ragazzi e il contesto logistico in cui si muovono (vivere in un piccolo paese o in un quartiere tranquillo è, ad esempio, molto diverso che in una grande metropoli). Il tema è molto sentito anche nel modenese ed …

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Anche #ioleggoperchè2017

Quattro libri per le scuole carpigiane. Oggi sono entrata nella libreria vicino a casa, che partecipa alla rassegna #ioleggoperchè2017, e ho acquistato questi libri di autori diversi e di contenuto diverso, ma, penso, tutti di grande interesse. Dalle storie per bambine ribelli a Daniel Pennac, passando per un autore di casa nostra come Caliceti fino a “Fuga dal campo 14”. Sono tutti titoli già pre-selezionati dagli istituti. Chi vuole può partecipare all’iniziativa acquistando uno o più titoli. L’associazione degli editori si è impegnata a donarne altrettanti alle scuole. Insomma un circuito virtuoso che premia le scuole, i ragazzi e la lettura in generale. Condividi

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Il 16 ottobre tra Austria, l’anniversario del rastrellamento del Ghetto e i progetti delle scuole Ferraris

Oggi, 16 ottobre, il verdetto delle urne in Austria ci consegna l’affermazione dei Popolari, ma soprattutto il boom delle forze xenofobe, quelle che in campagna elettorale hanno invocato la chiusura delle frontiere e la messa al bando degli stranieri. Sempre oggi, 16 ottobre, si ricorda il rastrellamento del Ghetto di Roma del 1943, quando oltre un migliaio di ebrei furono catturati dalle Ss e inviati ai campi di sterminio in Polonia. Tornarono soltanto in 15: il frutto avvelenato delle leggi razziali e di un odio viscerale verso il diverso da sé. Nell’accostare questi due eventi, apprezzo ancora di più il progetto laboratoriale messo a punto dalle scuole modenesi Ferraris. Venerdì questi ragazzi e queste ragazze, accompagnati dai loro insegnanti, verranno a Roma e si metteranno sulle tracce dei bambini ebrei rastrellati nel Ghetto, dove vivevano, dove andavano a scuola, dove furono catturati. La scolaresca ha in programma anche un incontro con i rappresentanti delle istituzioni democratiche: sarà, infatti, ricevuta dalla vice-presidente della Camera Marina Sereni. Un bel progetto, un modo per ribadire i valori democratici …

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Non si gioca sul significato delle parole, in particolare a scuola

Un uso volutamente distorto di parole – che hanno significati precisi – per sottendere azioni che contrastano con i principi sanciti dalla Costituzione. Ecco perché ho sottoscritto una interrogazione al ministro dell’Istruzione Fedeli e al ministro dell’Interno Minniti, presentata dai colleghi Piazzoni e Zan, sulla iniziativa denominata “Il bus della libertà”, promossa dall’associazione Generazione Famiglia e dalla fondazione CitizenGo. Questo bus sta facendo tappa nelle principali città italiane e dove si ferma rinfocola polemiche. Perché? Il titolo della campagna è “Basta violenza di genere”, quindi sembra fare apparente riferimento alla violenza contro le donne. Chi non sarebbe d’accordo nel dire “Basta alla violenza contro le donne”?! Ma c’è un sottotitolo che chiarisce il senso della campagna: “I bambini sono maschi. Le bambine sono femmine. La natura non si sceglie. Stop gender nelle scuole!”. Ecco contro chi si muove questa nuova campagna: non contro chi brutalizza una donna – sconosciuta o compagna di vita – bensì contro chi è omossessuale, transessuale o in cerca di una propria identità sessuale. Tutti costoro sono di fatto “fuori”, ostracizzati …

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Aspiranti docenti, ecco come acquisire i 24 cfu

Resi noti i contenuti e le modalità di acquisizione dei 24 crediti formativi necessari ai laureati magistrali e diplomati Afam di II livello che vogliano partecipare ai concorsi per accedere al percorso Fit, quello previsto dal nuovo sistema di reclutamento e formazione dei futuri docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado. Oggi, infatti, la ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli ha firmato l’atteso decreto ministeriale che stabilisce i settori disciplinari, gli obiettivi formativi, le modalità organizzative e gli eventuali costi a carico degli interessati. Come preannunciato il primo concorso dovrebbe essere bandito nella primavera del 2018 e sono migliaia gli aspiranti docenti che potranno sfruttare l’avvio dell’anno accademico per conseguire i crediti formativi eventualmente loro mancanti. Potranno, infatti, partecipare al concorso coloro che sono in possesso di una laurea magistrale o di un diploma accademico di secondo livello e abbiano conseguito 24 cfu in quattro specifici ambiti disciplinari: pedagogia; psicologia; antropologia e metodologie e tecnologie didattiche. Ogni studente dovrà acquisire almeno sei crediti in almeno tre dei quattro ambiti. Potranno essere riconosciuti come validi anche …

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