Tutti gli articoli con tag: donne

Donne e ragazze nella scienza, un rapporto contrastato dall’infanzia fino all’età adulta

Se Trump impone il nuovo dress code (dress like a woman, vestiti come una donna ovvero con gonna e tacchi) e le donne statunitensi insorgono, ci sono stereotipi di genere meno evidenti, ma che dovrebbero farci insorgere con lo stesso impeto, qui, in Italia. Uno di questi è la convinzione che le scienze non siano materia di studio per cui le donne sono naturalmente portate, con tutti i suoi addentellati, compresa, come denunciava lunedì La Repubblica, la scarsa presenza femminile ai vertici del mondo scientifico. L’11 febbraio si celebra la Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella Scienza. Il problema è che se sta aumentando il numero di donne e ragazze che studiano le cosiddette Stem, ovvero Science, Technology, Engineering and Mathematics (anche grazie ad azioni e progetti promossi dal Ministero dell’Istruzione), quando si entra nel mondo del lavoro e della ricerca, man mano che si salgono i gradini delle gerarchie, la presenza delle donne si fa sempre più rarefatta. Tra i rettori delle Università e alla guida degli Istituti di ricerca le donne …

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6 febbraio, Giornata internazionale contro le mutilazioni genitali femminili

Secondo una credenza della Costa d’Avorio il clitoride femminile racchiuderebbe in sé un grande potere, per questo va tolto e donato agli spiriti. Questa è una delle presunte giustificazioni della brutale usanza della mutilazione dei genitali femminili: una spiegazione ammantata di mitologia per una pratica violenta ed estremamente dolorosa per la vittima con cui l’uomo, in molte nazioni, cerca di controllare la sessualità femminile “estirpandola”. Il 6 febbraio è la Giornata internazionale contro le mutilazioni genitali femminili. Il taglio del clitoride e delle grandi labbra, o addirittura l’infibulazione, riguardano – si calcola – tra le 46mila e le 57mila donne immigrate nel nostro Paese. E’ una usanza antichissima che, purtroppo, nonostante le proteste, le denunce e l’opera di informazione, persiste e continua ad essere inflitta sul corpo delle bambine. In Italia è fuorilegge (e c’è chi la pratica illegalmente), ma ci sono ancora tante famiglie che, approfittano del periodo di vacanze, tornano nei luoghi di origine per far “tagliare” le bimbe. Con il dente di leone viola messo sulla copertina della mia pagina Fb, simbolo …

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La ripetitività dei casi di femminicidio desta meno allarme sociale e crea assuefazione

Accoltellate, strangolate, percosse, sparate e ustionate: l’orrore con cui gli uomini – mariti o ex – si accaniscono contro le loro donne si arricchisce sempre di nuove, e più terribili, sfaccettature di ferocia. Ma come per ogni forma di violenza, anche quella contro le donne sta, purtroppo, creando assuefazione, nonostante il fenomeno sia sempre in continua crescita. La conferma nella ricerca condotta da Swg dal titolo “PoliticAPP, speciale “Emergenza femminicidi”. I femminicidi, nel nostro Paese, negli ultimi dieci anni sono stati 1.250. Secondo l’Istat sono 3 milioni le donne vittime di stalking, mentre crescono esponenzialmente, ma non ci sono ancora statistiche in merito, gli episodi di cyberbullismo e revenge porn (le modalità con cui avviene l’altrettanto devastante gogna mediatica sul web e sui social). Solo nel 2015 il fenomeno era avvertito come un’emergenza sociale dall’82% della popolazione, oggi siamo scesi di dieci punti percentuali. I più freddi sembrano essere i più giovani, quelli che hanno tra i 18 e i 24 anni, soprattutto i maschi. Perché? Difficile dare una risposta univoca. Forse l’essere costantemente bombardati …

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Trump, le donne, l’Europa e la sinistra

Su Fb, un utente tra i tanti ha ammesso di avere paura di Trump; un interlocutore ha risposto “Perché? È Presidente USA non Europeo”. Un altro ha aggiunto “Perché ti fa tanta paura? Non ti spaventa di più il cartello che gli si oppone e sembra apparentemente intenzionato a scatenare anche una guerra civile?” e un altro: “Preoccuparsi di Trump e dimenticare i danni causati al mondo dai guerrafondai Bush, Clinton (marito e moglie) e Obama mi pare francamente eccessivo”. Una spigolatura di opinioni – e come tali fondate su convincimenti forti ma magari non avvalorate dai dati oggettivi – che dimostrano come anche in Italia di fronte a Donald Trump, il popolo si “spacchi a metà”. Da noi è già accaduto vent’anni fa, alla nascita della parabola berlusconiana: il Silvio nazionale convinse metà del Paese che la sua esperienza imprenditoriale avrebbe rifatto grande l’Italia, a partire dal milione dei posti di lavoro. Sappiamo com’è andata a finire: il promesso miracolo è rimasto nell’agenda, la crisi del 2008 non è stata interpretata in tempo (qualcuno …

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Barbara Jatta: quando le donne ricoprono un ruolo “unico”

Barbara Jatta è la nuova curatrice dei Musei Vaticani. Una esperta del settore, con una solidissima competenza acquisita in oltre un ventennio di esperienza specifica. Insomma, un curriculum professionale coerente con il prestigioso ruolo. E allora la notizia dov’è? Nel fatto che per la prima volta nella loro centenaria storia i Musei vaticani saranno diretti da una donna. Per questo motivo, alla neo direttrice Jatta sono ovviamente piovute addosso richieste di interviste da tutto il mondo. Rispondendo alla rete spagnola Efe, quasi schermendosi da tanta improvvisa notorietà non strettamente connessa alle sue competenze, ha commentato: “Spero di essere stata scelta per i miei 20 anni nei Musei, e non perché sono una donna”. Una affermazione comprensibile, per chi ha l’orgoglio di aver dedicato alla propria professione serietà e dedizione costanti e quindi “pretende” che il raggiungimento di una meta importante sia riconducibile solo al proprio merito e al proprio valore. Quando viene nominato un uomo a capo di un ente di levatura internazionale, nessuno si domanda se è stato scelto in quanto uomo o in quanto competente …

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Ma davvero il presidente della Repubblica in Italia non è un “mestiere per donne”?

Nel luglio scorso, per volere della presidente Boldrini, l’atrio che conduce alla Sala della Regina a Montecitorioè stato trasformato nella Sala delle donne:il nuovo spazio è un riconoscimento e un tributo alle donne protagoniste dei primi 70 anni della Repubblica. L’allestimento è sobrio, ma non perde in efficacia. Ci sono i ritratti delle 21 costituenti, su 556 eletti. Poi seguono le foto delle prime dieci sindache elette nel corso delle elezioni amministrative del ’46: una di esse parla modenese, quella che ritrae Elena Tosetti, sindaca di Fanano dal 1946 al 1950. Ci sono poi alcune immagini di Tina Anselmi, scomparsa il 1 novembre scorso, prima donna ministro nominata nel 1976 (a ben trent’anni dalla conquista dei diritti politici per le donne!); quelle della prima Presidente della Camera, Nilde Iotti, nel 1979 e della prima Presidente di Regione, Anna Nenna D’Antonio, nel 1981. E, poi, ci sono degli specchi a ricordare quei ruoli che, in Italia, non sono mai stati occupati da una donna: presidente del Senato, presidente del Consiglio, presidente della Repubblica. L’idea è che …

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Violenza contro le donne, le ultime azioni compiute e le risorse stanziate

100mila donne, sabato pomeriggio, a Roma, sono scese in piazza all’insegna dello slogan “Non una di meno”. Per tutta la giornata sono stata impegnata, a Bologna, nel seminario nazionale promosso dal Partito democratico sui temi dell’università, se no, come certamente sa chi mi segue sul blog o su fb, sarei stata in piazza, insieme alle altre, per ribadire un no deciso alla violenza sulle donne. Una vera e propria emergenza nazionale, come anche gli ultimi dati ci dimostrano. Una emergenza sulla quale, comunque, anche se con fatica, cominciano a convergere azioni e risorse. Nelle ultime settimane sono arrivate a compimento alcune iniziative su cui il Governo e il Parlamento sono impegnati da tempo. E’ chiaro che c’è ancora tanto da fare, soprattutto per provare a cambiare una mentalità che è, purtroppo, trasversale alle classi sociali, alle etnie, alle fasce d’età, ma passi in avanti sono stati certamente compiuti. Provo a elencarne gli ultimi in ordine di tempo: Come previsto dal Piano nazionale, sono stati finalmente insediati e convocati la Cabina di regia e l’Osservatorio contro …

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