Tutti gli articoli con tag: sisma

Perchè manca l’antisismica?

Di seguito l’articolo pubblicato su l’Unità sabato 3 settembre firmato insieme alla collega Raffaella Mariani: Su una questione sembrano essere tutti d’accordo. Mille volte meglio prevenire che dover poi, a posteriori, cimentarsi nella drammatica conta delle vittime e dei danni. E allora perché la prevenzione sismica in Italia non decolla? Esempi virtuosi, come quello di Norcia dove non sono stati registrati feriti, non mancano. Eppure, quando c’è da costruire in sicurezza, ma lontani da un’emergenza sismica, quando c’è da rivolgersi a professionisti in grado di dare le opportune indicazioni, le lamentele per l’eventuale incremento dei costi non mancano. Le imprese che avevano costruito i capannoni industriali seguendo l’ultima normativa antisismica varata dalla Regione Emilia-Romagna, ad esempio, con il terremoto del 2012 non riportarono danni. Eppure la normativa era stata osteggiata a causa proprio dell’aumento delle spese e per la presunta burocratizzazione delle procedure. Da notare che nelle zone colpite dal sisma del 24 agosto erano stati pochissimi gli interventi effettuati per miglioramento ed adeguamento antisismico dei fabbricati privati e produttivi che pure potevano beneficiare del …

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Perché la prevenzione non decolla? Una riflessione sulle criticità e sulle azioni necessarie

Il Governo ha stanziato i primi 50 milioni per la fase di emergenza, attingendo dal Fondo nazionale per le Emergenze, istituito nel 2013, e che per quest’anno ha una dotazione di 249 milioni. Una scelta politica giusta. Bene, quindi, considerando che nel caso del terremoto Emilia il governo Monti racimolò solo 10 milioni per le prime urgenze (mentre il Fondo della Protezione Civile era stato azzerato). Dopo l’emergenza seguirà la lunga fase della ricostruzione. Ma prevenire non sarebbe meglio? Certo, mille volte meglio tenuto conto, peraltro, che nessuna vita persa, comunque, può essere restituita. Prendiamo Norcia: è vero che non si trova nell’epicentro del sisma, ma l’esperienza dei terremoti precedenti ha insegnato ad intervenire con metodi costruttivi adeguati alla sismicità del territorio e lì non si registra nemmeno un ferito. Eppure, quando c’è da costruire in sicurezza, ma lontani da un’emergenza sismica, i mugugni e le lamentele per l’eventuale incremento dei costi non mancano. Prendiamo un altro esempio, ma di casa nostra, vale a dire le imprese che avevano costruito i capannoni industriali seguendo l’ultima …

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Sisma, in arrivo risorse per la ricostruzione dei beni storici

Abbiamo più volte ripetuto come dopo la prima fase della ricostruzione post sisma dedicata in particolare alle scuole, all’edilizia privata e produttiva, doveva esserne avviata una seconda che si occupasse del recupero degli edifici pubblici, chiese e monumenti, diventati loro malgrado simboli dei danni provocati dal terremoto del 2012. Ferite aperte nel cuore di quelle comunità che con gli stanziamenti assegnati oggi dai ministri dei Beni culturali Dario Franceschini e delle infrastrutture Graziano Delrio potranno finalmente iniziare ad essere rimarginate. Sono circa 51 milioni, complessivamente, i fondi in arrivo in Emilia-Romagna per la realizzazione di 75 interventi di conservazione, manutenzione, restauro e valorizzazione di beni culturali, i cosiddetti “Cantieri della cultura”, secondo le previsioni del comma 338 della Legge di Stabilità 2016 che ha destinato specifiche risorse per il quadrienni 2016/2019 al potenziamento degli investimenti infrastrutturali nel settore della cultura. La gran parte di questi finanziamenti nella nostra regione sarà destinata al recupero dei beni storico-artistici danneggiati dal sisma del 2012. In particolare per la provincia di Modena, l’intervento si traduce in risorse pari ad …

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Approvato il dl Enti locali, novità importanti per infanzia, vigili del fuoco e la Bassa colpita dal sisma 2012

L’Aula del Senato ha approvato nella tarda mattinata di oggi il decreto che contiene misure finanziarie urgenti per gli enti locali e il territorio. I voti favorevoli sono stati 165. Il provvedimento, già approvato dalla Camera, è legge dello Stato. Diventano così operative alcune importanti novità che riguardano anche il territorio modenese, a cominciare dal pacchetto di azioni per le aree del cratere sismico. Innanzitutto viene confermata la proroga del termine per iniziare la restituzione delle rate dei mutui accesi dalle imprese per pagare le tasse: non più il 30 giugno, ma il 31 ottobre del 2016. Le rate saranno poi diluite nel tempo: il pagamento avverrà ogni sei mesi, dal giugno 2017 fino a dicembre 2020. I Comuni, inoltre, potranno beneficiare di una riduzione graduale dei tagli al Fondo di solidarietà, da cui, finora, erano stati esentati. Il taglio avrebbe dovuto scattare, tutto insieme, con l’inizio del 2017, ora avverrà in maniera graduale, spalmato su quattro anni. Prevista inoltre la possibilità per la Regione Emilia-Romagna (così come per Lombardia e Veneto), nonché per i …

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Calamità naturali, un primo passo verso una strategia nazionale

Quello compiuto giovedì dal Consiglio dei ministri è un importante passo in avanti verso quella strategia nazionale per affrontare le calamità naturali che come parlamentari PD emiliano-romagnoli abbiamo più volte invocato mentre, insieme ad enti territoriale e cittadini, ci siamo confrontati prima con un sisma, poi con una tromba d’aria ed infine con l’alluvione, che colpirono il nostro territorio in meno di due anni. Data la straordinaria concomitanza di eventi calamitosi, per le aree del modenese vennero create norme ad hoc, che consentirono di veder riconosciuti risarcimenti anche per i danni dell’alluvione, cosa mai accaduta prima. E siamo probabilmente stati degli apripista. Con il via libera di giovedì diventa finalmente operativa, infatti, la norma contenuta nella legge di stabilità 2016 che, per la prima volta, riconosce in modo omogeneo su tutto il territorio nazionale un contributo ai cittadini e alle imprese danneggiati dalle alluvioni e dalle calamità naturali, che si sono verificati tra il 2013 e il 2015, quindi incluse quelle recenti di Parma e Piacenza. Per la prima volta si guarda alla fase successiva …

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Concordati, al lavoro perché ci sia attenzione specifica

«Al lavoro perché nella legge delega che mira a riordinare l’intera materia di diritto fallimentare sia posta una specifica attenzione alla condizione di subappaltatori e fornitori nei territori in stato di emergenza, come appunto la nostra Bassa modenese colpita dal sisma del maggio 2012.» Così insieme ai colleghi modenesi del Pd Davide Baruffi, Maria Cecilia Guerra e Stefano Vaccari siamo intevenuti oggi sull’allarme lanciato da Rete Imprese sul preoccupante aumento di richieste di concordato preventivo da parte di imprese appaltatrici dei lavori per la ricostruzione, fenomeno che sta mettendo in seria difficoltà l’indotto composto spesso da ditte di piccole e medie dimensioni, impossibilitate a rientrare dei loro crediti. Ecco la nostra dichiarazione: “Proprio all’inizio di questo mese di luglio, ci siamo fatti promotori di un incontro, qui a Modena, tra i rappresentati di Rete Imprese e il deputato Alfredo Bazoli, relatore della legge delega che mira al riordino dell’intera materia di diritto fallimentare e della disciplina dei concordati ora all’esame della Camera. Una riforma all’interno della quale stiamo lavorando perché sia posta una specifica attenzione …

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Baruffi e Ghizzoni “Approvato pacchetto sisma per imprese e Comuni”

Il dl Enti locali, varato oggi dalla Camera dei deputati, contiene importanti novità per le aree del cratere sismico. Innanzitutto viene conformata la proroga del termine per iniziare la restituzione delle rate del mutuo acceso dalle imprese per pagare le tasse: non più il 30 giugno, ma il 31 ottobre del 2016. Le rate saranno poi diluite nel tempo: il pagamento avverrà ogni sei mesi, dal giugno 2017 fino a dicembre 2020. I Comuni, inoltre, potranno beneficiare di una riduzione graduale dei tagli al Fondo di solidarietà, da cui, finora, erano stati esentati. Il taglio avrebbe dovuto scattare, tutto insieme, dal 1° gennaio del 2017, ora avverrà in maniera graduale, spalmato su quattro anni. Prevista anche la possibilità per la Regione Emilia-Romagna (ma anche per Lombardia e Veneto), nonché per i Comuni e le Prefetture impegnate nella ricostruzione, di assumere personale a termine, nel biennio 2017 e 2018, in deroga ai limiti vigenti per il resto della Pubblica amministrazione. Disposta, infine, anche una proroga al 30 settembre 2016 (al posto del 30 giugno) per la …

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