Anno: 2009

Newsletter: Marzo 2009 – Anno II – n°4

  Parlare al Paese Ce lo dicono i sondaggi (per una volta fateli citare anche a me) e ce lo conferma un certo nervosismo manifestato dal Premier, nelle scorse settimane, di fronte alle nostre proposte su sicurezza, tutele per i precari, nuove povertà  e maggiore tassazione dei redditi più alti a partire da quelli dei parlamentari: il PD è in recupero, faticoso e lento, ma pur sempre in recupero. Lo percepisco anche nei rapporti con i cittadini durante le iniziative politiche e nei contatti personali via mail o sul sito. Dario Franceschini in più di un’occasione ha dettato l’agenda politica, e ha incalzato la destra. Mostrare le inadempienze del Governo, fare opposizione, nel merito, in modo chiaro e con una sola voce, indubbiamente premia, anche quando ci troviamo di fronte ad una tale concentrazione di potere mediatico come nel caso italiano. E in fase pre-elettorale, con le amministrative e le elezioni europee del 6 e 7 giugno 2009 alle porte, questo è indubbiamente un segnale incoraggiante.  Ma dobbiamo interrogarci su come sia stato possibile questo …

Scuola, Pd: da governo misure ‘pro’ crisi che creano centinaia migliaia disoccupati

“Le fantasiose proposte del ministro Gelmini sono inutili: per far fronte ai 30mila disoccupati che il governo Berlusconi sta creando nella scuola, dando una bella mano alla crisi nei suoi effetti sociali ed economici devastanti, l’unica soluzione seria sarebbe quella di cancellare i tagli. In altre parole occorre ripristinare gli 8 miliardi di euro decurtati con la manovra estiva e reinserire in organico gli 87.200 docenti e 44.500 Ata. 132.000 posti cancellati! In questo senso, è fatica sprecata la proposta di Gelmini e Sacconi di utilizzare i fondi per la disoccupazione dei docenti precari per rinnovare il contratto ai supplenti annuali. I due ministri sanno benissimo che il ministero dell’Economia dovrebbe mettere mano al portafoglio per centinaia di milioni di euro e tale eventualità è da escludersi a meno di un drastico ripensamento sui tagli contenuti nella finanziaria. Del resto, perchè tagliare posti di lavoro e risorse e poi inventarsi escamotage normativi di tutela sociale? Sarà forse per salvare l’apparenza? A questo punto non sarebbe più giusto evitare i tagli e garantire la conclusione del …

“Fenomenologia dello stupratore”, di Natalia Aspesi

Gli stupratori si individuavano a colpo d´occhio, ne era sicuro il fantasioso ma autorevole sessuologo fine Ottocento Henry Havelock Ellis. Prima di poter scoprire le anomalie degli organi sessuali, quasi sempre infantili, subito si poteva osservare che c´era molta probabilità che il violento sessuale avesse naso e orecchie deformi, occhi azzurri e grosse mascelle inferiori. E´ passato più di un secolo ma ancora, per quel che riguarda la violenza sessuale, impera la fisiognomica: tanto che i due supposti stupratori della Caffarella sottoposti a una crudelissima violenza mediatica e poi scagionati, continuano a tutto oggi ad essere chiamati “il pugile” e “il biondino”. Rumeni loro, rumeni quelli indicati adesso come veri responsabili: insomma stranieri, alieni, invasori, diversi, e per questo meritevoli di ronde, di sgombero di baracche, di proposta di castrazione. Come racconta la storica inglese Joanna Bourke nel suo saggio Stupro, storia della violenza sessuale (Laterza, pagg. 600, euro 20), la reazione sdegnata e violenta delle comunità contro l´orrore dello stupro ha sempre avuto ragioni razziste e di classe. Nel XVIII secolo in Inghilterra, «i …

La lista dei candidati del PD per il Consiglio comunale di Carpi alle elezioni del 6 e 7 giugno 2009

I 30 candidati PD per il consiglio comunale di Carpi Baisi Maria Viola, Andreoli Paolo, Beatrice Tania, Arletti Roberto, Borghi Elena, Bagnoli Marco, Bulgarelli Deanna, Bassoli Gianni, Cocozza Francesca, Cavazzuti Claudio, Crivellaro Caterina, Dalle Ave Davide, Depietri Daniela, Gavioli Stefano, De Santis Raffaella, Gelli Paolo, Gasparini Stefania, Montepoli Alan, Lugli Maria Grazia, Pompeo Bruno, Principi Cinzia, Reggiani Corrado, Ruggiero Paola, Saetti Gianfranco, Sacchetti Lisa, Taurasi Giovanni, Vaccari Elena, Vitolo Pasquale, Zanni Maddalena, Zironi Paolo. I profili dei candidati Maria Viola Baisi, nata a Carpi, 27 anni. Laureata in Scienze della Comunicazione, indirizzo Istituzionale e politico, presso l’Università di Modena e Reggio Emilia, dove sta ultimando la laurea specialistica in Progettazione e gestione della comunicazione d’impresa, con una tesi sulla costruzione del bilancio sociale di mandato 2004-2009 del Comune di Carpi. Fa parte dell’assemblea nazionale e della segreteria provinciale del PD, ed è segretaria del Circolo del Centro Storico. Possiede tanta passione politica e opera con impegno per realizzare un’idea precisa di società, una società integrata, aperta e solidale, capace di tenere insieme memoria storica e …

“Franceschini: sfida al premier su scuola, lavoro e imprese”, di Bruno Miserendino

«No grazie», dice Franceschini. «Berlusconi mi ha sfidato, ma è una sfida berlusconiana che imbroglia l’Italia, perchè lui a Strasburgo non può andarci. Una vergogna, sarà l’unico leader europeo che invece di occuparsi di crisi, farà comizi. Io non mi candiderò alle europee, resterò al mio posto e farò come fa Fini che è di destra ma persona seria e non si candiderà». Se vuole, dice il segretario del Pd a Berlusconi, si può fare una sfida più seria: «Faccia con me tre dibattiti, uno davanti a 1000 lavoratori, un altro davanti a studenti e insegnanti, un altro davanti a piccoli imprenditori, vediamo chi fa proposte più convincenti». Franceschini, reduce da un faticoso viaggio in Cile al summit dei progressisti, va alla stampa estera e alza il volume. «Il confronto – dice – facciamolo sul futuro non sul passato ». Se Berlusconi si autocelebra, minaccia riforme istituzionali a colpi di maggioranza, chiede più poteri, il segretario del Pd spiega senza giri di parole, che l’obiettivo è togliere potere al premier, che ne ha fin troppo, …

“Capitani coraggiosi, storie di pescatori che hanno salvato decine di migranti”, di Gabriele Del Grande

Ci troviamo nel passaggio. È la nostra zona di pesca, e la loro zona di transito». Quasi ogni giorno i pescatori del Canale di Sicilia incrociano le barche dei migranti al largo di Lampedusa. E sempre più spesso sostituiscono Guardia Costiera e Marina militare in difficili salvataggi. L’ultimo è avvenuto il 28 novembre 2008. Col mare in burrasca e onde alte otto metri, cinque equipaggi siciliani hanno soccorso 650 persone. Siamo andati a trovarli a Mazara del Vallo, primo distretto della pesca in Italia, e abbiamo scoperto che non era prima volta. Negli ultimi anni i pescatori mazaresi hanno salvato la vita a centinaia di uomini e donne. Le loro sono storie incredibili, di uomini ripescati in alto mare, a mollo da ore, aggrappati alla chiglia di un gommone. Sono storie drammati che di marinai che si buttano in mare nella notte per salvare una vita. Sono storie di anonimi eroi che non si sono girati dall’altra parte. Perchè «quando vedi un bambino di tre mesi a mare, non pensi più ai soldi, né al …