Anno: 2009

“Saviano in tv contro il silenzio che uccide”, di Roberto Brunelli

Roberto Saviano è un condannato a morte che va in tv. Oppure un uomo in guerra, come preferite. Chiude gli occhi spesso, congiunge le mani, si tocca la testa nervosamente. Quest’uomo braccato che viene accusato di essere la star dell’anti-camorra lotta contro il silenzio di un paese, contro il veleno della diffamazione, contro una solitudine che porta morte. Di fronte ai 4,5 milioni di spettatori che ieri l’altro sera hanno decretato il trionfo di Che tempo che fa, Rai3, sconvolgendo la claustrofobica liturgia della televisione italiana, l’autore di Gomorra ha reso quasi corporea la sua battaglia per una cultura della legalità: un racconto lungo, terribile, straordinario. Avvolto da una scenografia fatta di giornali e di notizie che rivelano l’apocalisse della camorra, Saviano ha snocciolato i nomi delle vittime – Don Beppe Diana, o il carabiniere ventenne Salvatore Nuvoletta, «uccisi non solo con le pallottole ma con la diffamazione» – e ha fatto scorrere anche quelli dei boss, troppo spesso rappresentati dalle cronache locali come dei guappi eroici, degli «sciupafemmine». L’unica arma, dice lo scrittore, «contro …

“Produttività a passo spedito, ma i salari restano indietro”, di Bianca Digiovanni

Altroché macchina in folle: il sistema Italia ha ingranato una marcia superveloce negli ultimi due anni. Un vero miracolo, che però è andato solo a vantaggio dei profitti: nulla per i salari. Lo rivelano gli ultimi dati Istat, che correggono l’andamento della produttività negli ultimi 5 anni. È l’Espresso in edicola oggi a riportare gli ultimi numeri: nel biennio 2006-7 i nuovi conti dicono che il valore aggiunto dell’industria è cresciuto, rispettivamente, del 4,4 e del 5,9 per cento, molto di più di quel 2,2% e 4,1% rilevato in precedenza. Profitti e salari Una buona notizia? Non proprio, visto che a fronte di questi risultati, i redditi da lavoro sono rimasti sostanzialemte invariati. Su questo tema i numeri arriveranno oggi, con il IV rapporto dell’ires-Cgil. E non sono numeri rassicuranti: dal ’95 al 2007, i profitti delle grandi imprese sono saliti del 74,5 per cento mentre le retribuzioni sono aumentate appena del 5,5 per cento. «Una cosa è certa – dice Agostino Megale, segretario confederale della Cgil, intervistato dall’Espresso – I salari dovevano crescere di …

“George Orwell a palazzo Madama”, di Stefano Rodotà

Ricordate George Orwell e la «neolingua» che compare nel suo “1984”? Parole manipolate per soddisfare le «necessità ideologiche» del regime, per «rendere impossibili altre forme di pensiero». È esattamente quello che è accaduto ieri al Senato della Repubblica, che ha battezzato come «dichiarazioni anticipate di trattamento» il loro esatto contrario, cancellando ogni valore vincolante del documento con il quale una persona indica le sue volontà per il tempo in cui, essendo incapace, dovesse trovarsi in stato vegetativo permanente. Sarà inutile seguire un tortuoso iter burocratico, da ripetere ogni tre anni, perché con esso si approderà semplicemente al nulla. E la maggioranza dei senatori ha fatto la stessa operazione battezzando come sostegno vitale l’alimentazione e l’idratazione forzata contro l’opinione larghissima del mondo medico internazionale che le considera trattamenti. È lo stesso consenso informato, uno dei grandi risultati civili del tempo recente, perde il suo valore fondativo del diritto di costruire liberamente la propria personalità. Il sequestro di persona, di cui ha parlato ieri Adriano Sofri, ha trovato il suo compimento. Missione compiuta, potrà dire il presidente …

“Definitivi i Regolamenti Gelmini. Devastanti gli effetti”, di Fabrizio Dacrema e Gianni Gandola

Con la firma del Presidente della Repubblica si conclude l’iter procedurale dei primi due Regolamenti attuativi dell’art. 64 della legge 133 che diventano pertanto definitivi. Com’è noto i Regolamenti approvati riguardano la riorganizzazione della rete scolastica, l’utilizzo delle risorse umane, la revisione dell’assetto ordinamentale della scuola dell’infanzia e del primo ciclo dell’istruzione. Con la prossima pubblicazione in Gazzetta Ufficiale i due Regolamenti potranno entrare immediatamente in vigore e, tra l’altro, consentire il varo del decreto interministeriale sugli organici atteso, con la relativa circolare, nei prossimi giorni. Vediamo, a questo punto, di riepilogare in sintesi quali sono gli effetti sulla scuola pubblica. La riduzione del tempo scuola e dell’offerta formativa Innanzi tutto con i nuovi regolamenti per la prima volta nella scuola dell’obbligo il tempo scuola arretra e si riduce anche l’offerta formativa rivolta agli adulti . Già dal prossimo anno scolastico la riduzione degli organici e delle compresenze impedirà a molte classi della scuola primaria di mantenere l’offerta formativa di trenta ore settimanali e/o di confermare i rientri pomeridiani perché non ci saranno le disponibilità …

Beni culturali, Pd: biblioteche in condizioni drammatiche, Bondi riferisca in parlamento

“Il Ministro Bondi risponda sulla situazione di crisi che stanno vivendo tutte le Biblioteche statali ed illustri in parlamento le politiche che intende mettere in campo per superare l’estrema fragilità del sistema bibliotecario nazionale, uno dei perni dell’identità nazionale”. E’ questo il quesito contenuto in una interrogazione presentata oggi alla Camera dalle deputate democratiche, componenti della commissione Cultura, Emilia De Biasi e Manuela Ghizzoni. “I dati di cui disponiamo sono allarmanti: per la biblioteca di Roma il taglio delle risorse al ministero dei Beni culturali si è già tradotto nel dimezzamento dell’orario di consultazione. Per la biblioteca di Firenze, che raccoglie l’intero fondo degli scritti di Galilei, Machiavelli e Petrarca, il taglio comporterà invece una riduzione dell’organico, sebbene questo sia già fortemente sottodimensionato. Anche per la biblioteca di Napoli i tagli hanno già comportato riduzioni di organico. Per la biblioteca Braidense di Milano, invece, l’emergenza non riguarda solo la gestione dei prestiti ma anche la catalogazione di riviste e libri, per cui non trovano collocazione gli oltre 10.000 mila volumi che ogni anno  vengono messi …

“La libertà di coscienza scippata ai cittadini”, di Maurizio Mori

Nell’approvazione dell’art. 3 della legge Calabrò che impone l’obbligo di nutrizione artificiale tutte le forze politiche si sono appellate alla “libertà di coscienza”. La “libertà di coscienza” nasce in epoca moderna per opporsi a poteri autoritari e tutelare i comuni cittadini da sopraffazioni esterne, politiche o religiose. È improprio parlare di libertà di coscienza del parlamentare, perché questi non ha sopra di sé altro vincolo che l’ordine costituzionale. Per il resto è un “sovrano”: è tanto libero da porsi a garante della libertà di coscienza dei cittadini. Suo specifico dovere è semmai quello di far sì che le leggi garantiscano davvero questa libertà. L’unico modo corretto di intendere la libertà di coscienza del parlamentare è garantire ai cittadini l’esercizio di un diritto civile che altro non è che l’estensione del consenso libero e informato – riconosciuto dalla Costituzione – a ogni atto medico in ogni fase della vita. Invertendo l’ordine delle priorità, si afferma invece che la “libertà di coscienza” va garantita al parlamentare, con un palese declassamento di ruolo, quasi fosse oppresso da forze …

Sabato 28 marzo: importante iniziativa del PD sulla scuola in vista delle elezioni

L’avvicinarsi della scadenza elettorale e la condizione di grave emergenza che stanno vivendo insegnanti, genitori e studenti a seguito dei provvedimenti del Governo, richiedono a tutti noi un impegno e una mobilitazione straordinari per coinvolgere i cittadini tutti sulla priorità dell’istruzione. Vi invitiamo, quindi, a partecipare all’incontro che si terrà sabato 28 marzo 2009, dalle ore 10.00 alle ore 14.00 presso Hotel Massimo D’Azeglio – Sala D’Azeglio Via Cavour, 18 – Roma (zona Stazione Termini) Al centro dell’incontro saranno le proposte del PD per la scuola, che intendiamo sintetizzare anche in una petizione popolare, su cui vogliamo raccogliere le vostre valutazioni; le iniziative da organizzare nei vari territori per fare del tema della scuola uno dei punti centrali della campagna elettorale amministrativa ed europea. Proprio per questo riteniamo fondamentale la vostra partecipazione, anche per avere il punto di vista dei diversi territori. Al fine di favorirla, è previsto il pagamento dei biglietti di treni ed aerei per i referenti territoriali del PD, qualora le organizzazioni regionali e provinciali del partito non provvedano direttamente. Vi preghiamo …