Anno: 2009

“Il consiglio di stato blocca il super manager”, di Francesco Erbani

Si fa accidentato il cammino di Mario Resca verso la direzione generale della valorizzazione di musei e opere d´arte. Il Consiglio di Stato non ha espresso una bocciatura secca del provvedimento con il quale il ministero istituisce la nuova struttura che lui, dopo aver diretto McDonald´s, dovrebbe guidare. Ma poco ci manca. In sostanza Sandro Bondi e i suoi tecnici devono rimettere mano al testo e riscriverlo. Due sono i dubbi fondamentali espressi dai giudici – dubbi che li portano a scrivere, nelle ultime righe della sentenza, di aver sospeso «l´espressione del parere in attesa che l´Amministrazione fornisca i chiarimenti e le spiegazioni richieste». Il primo riguarda l´eccessivo numero di uffici dirigenziali che in tempi di riduzione del bilancio si sarebbe dovuto comprimere e che non si comprime affatto con la creazione di una nuova struttura di vertice. Il problema è antico e non riguarda solo questo governo: il ministero dei Beni culturali ha ingrassato sempre di più il corpo burocratico romano a scapito delle strutture periferiche, le soprintendenze, lasciate spesso senza dirigenti oppure rette …

La forza delle buone idee

La Camera dei deputati ha approvato la mozione presentata da Dario Franceschini per alleggerire il patto di stabilità per i comuni e garantire maggiori risorse economiche per la ripresa. La mozione voluta dal Pd ha trovato riscontro nella maggioranza per la bontà delle misure proposte e perché mira a dare ossigeno agli enti locali per far fronte alla grave crisi economica che ha colpito il Paese. Solo ieri Dario Franceschini in un incontro con gli amministratori locali del Pd aveva ribadito come “ci sono migliaia di comuni, che hanno i soldi per aprire i cantieri e dare ossigeno a lavoratori e a piccole e medie imprese, ma che non possono spenderli perché una norma del governo lo impedisce. La nostra mozione è un contributo immediato per far ripartire l’edilizia e gli investimenti negli enti locali e rientra nell’ambito dell’operazione verità che stiamo facendo e che va nell’interesse del paese e non dell’opposizione”. In base alla mozione, il governo si impegnerà: a garantire l’integrale copertura del minor gettito derivante dall’abolizione dell’Ici sulle abitazioni principali; ad adottare …

Modena democratica saluta il Presidente Napolitano

Il segretario provinciale del Partito democratico Stefano Bonaccini rivolge un messaggio di saluto al Presidente della Repubblica in visita alla città di Modena. Ecco la sua dichiarazione “Un punto di riferimento fondamentale per tutti coloro che hanno a cuore il futuro del Paese, soprattutto in questa fase di profondo disagio economico e sociale” “Il Partito democratico di Modena saluta il Presidente Giorgio Napolitano. A lui rinnoviamo l’attestato di stima e l’apprezzamento per il rigore e l’equilibrio con cui custodisce, in questa difficile fase della storia repubblicana, i valori della Costituzione. Il Capo dello Stato rappresenta un punto di riferimento fondamentale per i democratici e per tutti coloro che hanno a cuore il futuro del Paese, soprattutto in questa fase di profondo disagio economico e sociale. Ma ai nostri occhi è anche uomo di salde radici riformiste, protagonista di una vicenda politica che ha trasformato in profondità caratteri e finalità della sinistra italiana. La Modena democratica lo accoglie con affetto e gli dà il benvenuto come rappresentante delle Istituzioni e dell’unità di tutta la Nazione”. 

“In Emilia-Romagna le famiglie stroncano il maestro unico”, di Alice Loreti

Boom di tempo pieno e flop del maestro unico. I dati ufficiali sulle iscrizioni pubblicati dall’Ufficio scolastico regionale non lasciano dubbi: nella nostra regione mamme e papà non vogliono le 24 ore. Non si tratta dunque di orientamento politico: le famiglie emiliano-romagnole hanno bocciato senza appello il tempo scuola che prevede un solo docente in cattedra. Per i loro figli vogliono il tempo pieno, quello con due maestri. E se non è l’ideologia – come sbandierato dalla destra – a guidare le loro scelte, saranno forse le esigenze lavorative delle mamme (la nostra regione vanta uno dei più alti tassi in Italia di occupazione femminile) o la consapevolezza che le 40 ore sono una ricchezza pedagogica e didattica e che sulla scuola – e sul futuro del nostro Paese – non si può andare a risparmio. I numeri parlano chiaro: su 33.807 alunni che si sono iscritti alla prima classe delle elementari per il prossimo anno, solo 564genitori (pari all’1,67%) hanno optato per il modello a 24 ore; 3.624 (10,72%) hanno scelto le 27 ore; …

“La strategia degli annunci”, di Vittorio Emiliani

Interventi urgenti di protezione civile». Così recita il decreto legislativo per il commissariamento straordinario dell’archeologia romana di venerdì scorso. Ma qual era l’urgenza effettiva se è stato annunciato un mese e mezzo prima? Nel frattempo poteva crollare il Palatino e andare sott’acqua irreparabilmente la Domus Aurea. E poi, se questi sono i due punti critici, perché si parla di «grave situazione di pericolo in atto nell’area archeologica di Roma e provincia»? Dunque, non soltanto il Comune di Roma e quello di Fiumicino, ma pure Palestrina, i Castelli, Civitavecchia e chissà cos’altro ancora. L’appetito vien mangiando. Inoltre, se si chiama addirittura il capo della Protezione Civile a svolgere questo ruolo strategico, i danni saranno sicuramente ingenti. Così la pensano quanti sono lontani da Roma (e non possono constatare de visu che tutto questo disastro non c’è). Negli Stati Uniti – ne ha parlato il New York Times – penseranno che è meglio tenersi alla larga da questa Roma (e provincia) tanto disastrata. Un bel servizio reso al turismo romano che boccheggia per la latitanza di americani …

“E ora la medaglia d’oro al Comune di Palagano”

E’ quanto auspicano i parlamentari Manuela Ghizzoni e Ivano Miglioli dopo la richiesta di rinvio a giudizio dei presunti esecutori della strage di Monchio, Susano e Costrignano. Domani ricorre il 65° anniversario della strage di Monchio, Susano e Costrignano. Era il 18 marzo del 1944 quando i nazisti trucidarono per rappresaglia 136 persone. Tra le vittime di questa inaudita violenza furono molte le donne, gli anziani e i bambini. In occasione dell’anniversario della strage si terrà domani, mercoledì 18 marzo, alle 18 a palazzo Europa, un incontro sul tema “La popolazione civile nella lotta di Liberazione”, promosso dall’associazione “Amici di Ermanno Corrieri”. “È stata una delle più efferate stragi perpetrate dai nazisti, ma i documenti fondamentali per risalire alla verità dei fatti sono stati colpevolmente dimenticati nel cosiddetto armadio della vergogna”, ricordano i due parlamentari nel messaggio inviato al presidente dell’associazione. Gli on. Ghizzoni e Miglioli in più occasioni hanno presentato interrogazioni parlamentari sui fascicoli occultati e a sostegno dell’attività dei tribunali militari che si occupano delle stragi. “Nei giorni scorsi – spiegano i due …