“Il consiglio di stato blocca il super manager”, di Francesco Erbani
Si fa accidentato il cammino di Mario Resca verso la direzione generale della valorizzazione di musei e opere d´arte. Il Consiglio di Stato non ha espresso una bocciatura secca del provvedimento con il quale il ministero istituisce la nuova struttura che lui, dopo aver diretto McDonald´s, dovrebbe guidare. Ma poco ci manca. In sostanza Sandro Bondi e i suoi tecnici devono rimettere mano al testo e riscriverlo. Due sono i dubbi fondamentali espressi dai giudici – dubbi che li portano a scrivere, nelle ultime righe della sentenza, di aver sospeso «l´espressione del parere in attesa che l´Amministrazione fornisca i chiarimenti e le spiegazioni richieste». Il primo riguarda l´eccessivo numero di uffici dirigenziali che in tempi di riduzione del bilancio si sarebbe dovuto comprimere e che non si comprime affatto con la creazione di una nuova struttura di vertice. Il problema è antico e non riguarda solo questo governo: il ministero dei Beni culturali ha ingrassato sempre di più il corpo burocratico romano a scapito delle strutture periferiche, le soprintendenze, lasciate spesso senza dirigenti oppure rette …
