Anno: 2009

“Il mondo capovolto. Emergenti alla guida”, di Loretta Napoleoni

Un quadro complicato dove si trovano in vantaggio i paesi che meno soffrono il debito pubblico e tra questi quelli emergenti, come Cina, Brasile e Russia. Sostenere occupazione e produzione. L’abilità dei governi si vede nei momenti delle crisi, siano esse a carattere politico o economico. Chi è in gamba riesce a capitalizzare sugli errori del passato ed a trasformare sconfitte in nuove opportunità di vittoria: questa la retorica abbracciata da tutti i politici negli ultimi mesi, incluso il nostro presidente della Repubblica nel suo messaggio di buon anno alla nazione. Si tratta naturalmente di eccellenti propositi, ma quanti governi, oggigiorno, hanno davvero il polso della situazione? Un’analisi storica delle crisi economiche degli ultimi due secoli e condotta da due economisti americani, Carmen Reinhart e Kenneth Rogoff, ci offre una sorta di radiografia dell’economia capitalista in crisi. I sintomi ricorrenti sono tre. Primo: la caduta delle borse comporta sempre una contrazione del mercato immobiliare e di quello azionario. In media il primo scende del 35% per una durata di cinque anni e il secondo del …

“Donne, la disparità in busta paga”, di Nicoletta Picchio

Sarà perchè la cura della famiglia è soprattutto sulle loro spalle. Oppure perché ancora oggi, nonostante l’aumento delle donne laureate, l’occupazione femminile si concentra nei settori professionali dove le retribuzioni sono più basse.
Tra queste e tante altre discriminazioni di fatto, il risultato è che in Italia l’anno europeo delle pari opportunità, il 2007, sembra essere passato invano.

Siamo medici, non siamo spie. Msf lancia un appello contro la Lega

Siamo medici, non siamo spie. Medici Senza Frontiere, l’organizzazione medico-umanitaria che dal 1971 presta soccorso ai malati di tutto il mondo, non ci sta a stare zitta di fronte all’ultima trovata della Lega. Come noto, i senatori del Carroccio hanno presentato un emendamento al pacchetto sicurezza in cui vorrebbero rendere obbligatoria per i medici la denuncia di eventuali pazienti clandestini. In sostanza, i leghisti vorrebbero sopprimere la norma del vecchio Testo Unico sull’immigrazione che sancisce il divieto di «segnalazione alle autorità» per il personale sanitario che si trovi a curare uomini e donne senza permesso di soggiorno. Revocare questo divieto, come propone la Lega, significa in poche parole negare ai migranti il diritto alle cure e alla salute: nessuno straniero che si trovi illegalmente sul nostro territorio avrà più il coraggio di andare in un ospedale, considerandolo ormai l’equivalente di una caserma. Medici Senza Forntiere non esita a prospettare l’ipotesi di «una pericolosa marginalizzazione sanitaria di una fetta della popolazione straniera presente sul territorio, anche aumentando i fattori di rischio per la salute collettiva». Per …

Rabbia e indignazione. Tre ragazzi danno fuoco ad un senza tetto solo per divertirsi un po’

Una notte di sballo. Una notte di droga e di alcol. Poi la decisione di cospargere di benzina un barbone di origine indiana e di dargli fuoco. In sintesi, la cronaca di un’ordinaria follia accaduta a Nettuno nella notte tra sabato e domenica. Volevano solo divertirsi hanno dichiarato i tre ragazzi. Non c’è nulla legato al razzismo. E proprio in questa affermazione che sta il significato più agghiacciante della vicenda: è peggio il razzismo o il divertirsi dando fuoco ad una persona? Ma è proprio nel divertimento il lato peggiore del razzismo. Il PD, come la stragrande maggioranza degli italiani, partecipa con rabbia e indignazione Tre ragazzi, due maggiorenni di 29 e 19 anni e uno minorenne di 16, passano la sera alla ricerca dello sballo. Stanno giù di giri e hanno bisogno qualcosa di forte. Di più forte. E quindi quando stanno facendo rifornimento per la loro macchina, decidonoche l’ultimo euro di benzina sia da destinarsi al senzatetto che li aveva “provocati” solo per essere passato davanti ai tre nel piazzale della stazione ferroviaria. …

On.le Ghizzoni: “Ferrovie, il nostro territorio a rischio marginalità”

L’on. Ghizzoni denuncia: “il governo continua a non dare risposte all’annoso problema della linea ferroviaria Mantova-Carpi-Modena”. Il governo continua a non dare risposte all’annoso problema della linea ferroviaria Mantova-Carpi-Modena e alle proteste dei pendolari che chiedono da tempo un servizio efficiente e puntuale. La denuncia arriva dall’On. Manuela Ghizzoni che sulla pessima qualità del servizio su quel tratto di ferrovia ha presentato già diverse interrogazioni. L’ultima, depositata dopo l’introduzione del nuovo orario ferroviario del 14 dicembre, ha ricevuto risposta nei giorni scorsi in commissione dal sottosegretario ai trasporti Reina. Risposta che però la parlamentare del Pd giudica insoddisfacente e lacunosa rispetto alla questione fondamentale: come il Governo intenda garantire ai pendolari della tratta Mantova-Carpi-Modena un servizio quale deve essere, cioè efficiente, diffuso e puntuale. Nella sua replica al sottosegretario l’on. Ghizzoni sottolinea che, a fronte dell’impegno dimostrato dalla regione Emilia-Romagna – 4 milioni e 600 mila euro euro aggiuntivi stanziati a marzo e altri 4 milioni e mezzo per il potenziamento dei servizi assegnati dopo il 14 dicembre, per un totale di oltre 9 milioni …

I fondi per il funzionamento non arrivano: il 12 febbraio sit-in davanti al Miur

Sta provocando non pochi mugugni la decisione del Miur di posticipare l’invio dei fondi destinati al funzionamento scolastico: per la mancata indicazione dei finanziamenti molte scuole lamentano infatti l’impossibilità di realizzare i bilanci annuali per programmare i loro piani formativi. Il mancato invio dei fondi potrebbe inoltre mettere in serio pericolo l’attività quotidiana degli istituti, ad iniziare dagli acquisti dei materiali didattici destinati a studenti e docenti. La situazione è seria, tanto da indurre la Flc-Cgil ad organizzare un sit-in: si svolgerà davanti al Ministero di viale Trastevere per il prossimo 12 febbraio (dalle 14 alle 18). Il leader dei lavoratori della Conoscenza, Domenico Pantaleo, ha inviato una lettera al Ministro Gelmini nella quale chiede “un intervento urgente e riparatore dei gravi danni prodotti dalla legge finanziaria 2009. Le scuole, già tormentate dai continui tagli, soffocate dai debiti pregressi – scrive Pantaleo – adesso sono a rischio chiusura perchè per la prima volta nella storia della Repubblica nel bilancio dello Stato non c’è nemmeno un euro per le scuole statali”. Complessivamente secondo la Flc-Cgil alle …

Il presidente della Corte d’Appello: «Esecutivo e politica non possono annullare le sentenze» Scontro con il PdL Gasparri: «Mi attiverò perché venga punito». Roccella: «Toni dittatoriali», di Federica Fantozzi

Eluana, i giudici di Milano: «Le sentenze vanno applicate» All’inaugurazione dell’anno giudiziario Genchi invoca la separazione dei poteri: «Le sentenze non si giudicano, si impugnano». Il cardinale Tettamanzi: «Accanimento mediatico sulla vicenda». «Né il potere legislativo né quello esecutivo possono porre nel nulla le sentenze definitive». Il presidente della Corte d’Appello di Milano Giuseppe Grechi all’apertura dell’anno giudiziario torna sul caso di Eluana Englaro. Vicenda su cui la Corte milanese aveva emesso nel 2008 il decreto che autorizza la sospensione dell’alimentazione forzata alla ragazza in coma da 17 anni. Ed è di nuovo scontro tra giudici e maggioranza di governo, con Maurizio Gasparri speranzoso che Grechi «venga punito». Mentre il sottosegretario all’Interno Mantovano parla di «sindrome di onnipotenza». E la sottosegretaria al Welfare Roccella denuncia «toni dittatoriali». Dopo le invasioni di campo della politica che hanno impedito l’esecuzione del provvedimento, Grechi si toglie qualche sassolino dalla scarpa. Primo: «In uno stato di diritto il giudice non può rifiutare una risposta per quanto nuova e difficile sia la domanda di giustizia rivoltagli» perché esiste il principio …