Anno: 2009

Scuola, Pd: con riforma Gelmini caos nelle scuole, bene ricorso al Tar del Cidi (Centro Iniziativa Democratica Insegnanti)

“Condividiamo e sosteniamo il ricorso al Tar contro il Piano programmatico della Gelmini promosso dal Cidi e dal Cgd. I ricorrenti hanno individuato puntualmente le violazioni e le illegittimità costituzionali contenute nel piano, che già il gruppo del Pd aveva evidenziato durante le affrettate discussioni parlamentari sul decreto 112 – cioè la manovra d’estate – che attraverso il Piano ha concesso al Ministro la delegificazione su tutta la materia scolastica, anche quella di competenza regionale. Un Piano di cui non si conosce né il numero né la data del decreto ministeriale di approvazione. Un piano di cui si sono perse le tracce, benché da esso discendano i regolamenti attuativi discussi dal Cdm del 18 dicembre e la circolare sulle iscrizioni con cui le scuole stanno già difficili conti. I regolamenti ancora in attesa di definitiva approvazione, così come la circolare – che ha modificato l’organizzazione didattica anche per le classi successive alla prima elementare, abolendo le compresenza – stanno buttando nella più grave incertezza le famiglie e le scuole. Speriamo – conclude – che il …

Tribunale di Modena, il Pd interroga Alfano

I deputati Ghizzoni, Levi, Miglioli e Santagata lanciano l’allarme “Servono risorse per completare il piano di edilizia giudiziaria”   “Modena ha diritto a una giustizia efficiente e a processi rapidi. Servono urgentemente risorse per completare il piano di edilizia giudiziaria e occorre risolvere la carenza cronica di personale del Tribunale di Modena”. La richiesta arriva dai quattro deputati del Pd di Modena – Manuela Ghizzoni, Ricardo Franco Levi, Ivano Miglioli, Giulio Santagata – che sulla questione hanno presentato un’interrogazione al ministro della Giustizia Alfano. I quattro parlamentari chiedono anche che il ministero rimborsi le spese aggiuntive sostenute dal comune di Modena per portare a termine una parte dei lavori previsti dal piano. Il piano di edilizia giudiziaria di Modena (che comprende interventi su Palazzo Martinelli, plesso di San Pietro, Archivio Giudiziario, Palazzo Delfini e Palazzo di Giustizia) è stato approvato definitivamente nel novembre 1999. Grazie all’intervento del Comune di Modena che ha anticipato una parte dei fondi necessari, Palazzo Martinelli è stato consegnato alla Procura nell’aprile del 2008 e sono stati ultimati i lavori del …

“Lavoro e futuro. Quando la felicità dei giovani è un volano per l’intera società”, di Gian Carlo Bruno

Quando si guarda alle prospettive per i giovani in Italia, viene da pensarla come Oscar Wilde quando diceva: “La maggior parte della gente non vive, esiste soltanto”. All’estremo opposto, sembra esserci la provocazione responsabile di Albert Einstein: “tutto ciò che ha valore nella società umana dipende dalle opportunità di progredire che vengono accordate a ciascun individuo”. Due citazioni che riflettono due punti di vista solo apparentemente incoerenti, ma che invece descrivono il paradosso del dibattito sulle prospettive per i giovani italiani: il compito di ogni società è quello di garantire ai singoli le opportunità per realizzarsi come individui e, così facendo, contribuire alla crescita e allo sviluppo della comunità in cui vivono. Tutto questo, però, in Italia non succede. È evidente che perseguire la propria felicità e la propria realizzazione non va solo a beneficio del singolo, ma anche della società in cui il singolo vive e opera. Le due dimensioni, individuale e collettiva, sono legate da uno scopo e interesse comuni. Per questo, chi gestisce la comunità e ha responsabilità pubbliche dovrebbe preoccuparsi della …

Iniziativa del PD sulla scuola

Il programma dell’iniziativa promossa dal Governo Ombra del PD e dai ministri ombra all’Istruzione e ai Rapporti con le Regioni Primo incontro seminariale Consulta Nazionale Scuola “Governance del sistema dell’istruzione e autonomia scolastica, Titolo V della Costituzione e Federalismo fiscale” Venerdì 30 gennaio ore 9.30 – 15.00 Sala Conferenze – 3° piano – Direzione nazionale PD Via Sant’Andrea delle Fratte, 16 – ROMA Introduce: Mariapia Garavaglia Ministro Ombra Istruzione Relazioni: Mariangela Bastico Ministro Ombra Rapporti con le Regioni Letizia De Torre Membro VII Commissione Cultura della Camera dei Deputati Emanuele Barbieri Esperto politiche scolastiche Alfonso Rubinacci Esperto politiche scolastiche Interventi: Silvia Costa Assessore all’Istruzione della Regione Lazio e coordinatore della IX Commissione Istruzione della Conferenza Unificata Stato Regioni. Angela Cortese Assessore all’Istruzione della Provincia di Napoli e responsabile coordinamento istruzione UPI Nadia Masini Coordinatrice della Commissione ANCI Scuola Conclude: Maria Coscia Responsabile nazionale PD Scuola Sono stati invitati: • I parlamentari PD delle Commissioni Istruzione e Affari Costituzionali della Camera dei Deputati e del Senato • Gli assessori all’Istruzione delle Regioni, Province, Comuni • I …

“Rispetto”

Negli ultimi giorni abbiamo assistito a un crescendo di episodi di violenza contro le donne, dalle atroci aggressioni allo stupro di gruppo, avvenuti soprattutto nella città di Roma. Per questo chiediamo che: – il ministro dell’interno Maroni venga al più presto in Parlamento a riferire sulla grave emergenza della violenza contro le donne e sulle misure, anche finanziarie, che il governo deve mettere in campo al più presto per contrastare il fenomeno e rendere le città più sicure per le donne; – il Parlamento prenda al più presto in esame le proposte del Pd contro la violenza sulle donne, a sostegno dei centri antiviolenza; la legge sullo stalking venga approvata al più presto; il governo metta in campo una campagna antiviolenza la quale informi le donne sulle strutture e i servizi di prevenzione e contrasto e preveda corsi di educazione al rispetto della differenza di genere nelle scuole, per promuovere il rispetto della dignità e dei diritti delle donne. Il Partito Democratico nelle prossime settimane lancerà una campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne …

Presentazione di una mozione al decreto anticrisi- Intervento dell’On. Baretta

Signor Presidente, è una buona cosa che il susseguirsi irregolare del calendario dei lavori parlamentari ci consenta di ritornare a parlare delle difficoltà economiche e sociali del nostro Paese anche dopo che la discussione sul decreto anti crisi si è conclusa in entrambi i rami del Parlamento. Il rischio che corriamo, infatti, è che, a causa del succedersi pressante dell’ordine del giorno della Camera, procediamo spediti, di provvedimento in provvedimento, finendo per accantonare, via via, argomenti che mantengono, invece, una priorità straordinaria. La crisi economica che stiamo attraversando è, certamente, in questa fase storica, la priorità del Paese. Essa colpisce ogni giorno di più le famiglie. i lavoratori e le imprese che sono costretti a misurarsi con una emergenza che non ha precedenti recenti. Temiamo, purtroppo, che questa…priorità ci accompagnerà almeno per tutto il 2009 e, da non escludere, per buona parte del 2010. Per fronteggiarla servono coraggio, determinazione e fiducia nelle persone e nel futuro. Non torno, in questa occasione, sull’analisi della crisi se non per dire che si avverte la necessità che su …

“Eluana e il dovere di discuterne”, di Pier Luigi Bersani

Caro Direttore, nella discussione sul drammatico caso Englaro e sul testamento biologico c’è ancora qualcosa di ambiguo e di faticoso, e si capisce perché. Da un secolo ormai la morte è diventata un oggetto filosofico o letterario da corteggiare mentre la morte concreta (il morire) veniva allontanato dal nostro sguardo impaurito e dalla nostra esperienza domestica. Adesso siamo costretti a parlarne perché il morire è stato pressoché totalmente affidato ai moderni servizi sanitari e sociali. Tali servizi agiscono per via di una formalizzazione delle procedure contenuta in norme, in linee guida, in regole di organizzazione, in deontologie. Grande parte della formalizzazione è affidata al legislatore e all’amministratore. Eccoci dunque a fare discussioni che non vorremmo fare. Il nostro problema è: a che cosa deve essere ispirata la formalizzazione? Questa domanda pretende una risposta che venga prima dei quesiti sulle singole norme. Per rispondere, non possiamo ignorare quello che gli storici ci certificano. Fino ad un secolo fa il morire è stato un rito domestico e di vicinato, con il moribondo protagonista, con una trasmissione di …