“Il ventriloquo del TG1”, di Curzio Maltese
Nella giornata di ieri molti direttori di telegiornali pubblici e privati del mondo hanno commentato con un editoriale il ventennale della caduta del Muro di Berlino. Un evento che ha cambiato il corso della storia e delle nostre vite. Tutti o quasi, tranne uno. L’augusto direttore del Tg1 Minzolini, forse ignaro della ricorrenza, è intervenuto con un editoriale su un tema assai più serio e urgente. Il ripristino dell’impunità, insomma immunità parlamentare, abolita a furor di popolo nel 1993. Più serio e urgente per chi? Ma per Berlusconi, s’intende, il ventriloquo dell’augusto direttore. Per bocca della sua marionetta televisiva preferita, il presidente del Consiglio ha fatto sapere al popolo italiano che la cancellazione dell’immunità parlamentare è un’intollerabile ferita alla Costituzione. Perché mai, si domanderà l’ingenuo lettore, Berluschini (o Minzoloni) ce lo fa sapere soltanto adesso, con sedici anni di ritardo sulla notizia? Perché smentiscono il Berlusconi e il Minzolini dell’epoca, ancora due entità separate, che avevano plaudito all’iniziativa oggi bollata come bieca «operazione mediatica in contrasto con la Costituzione»? Decrittando il labiale del direttore e …
