Anno: 2009

“Tian An Men: memorie di sangue a vent’anni dal massacro”, di Francesca Ortalli

Ma Jian apre il suo computer. È seduto a tavola e sta ancora facendo colazione in albergo, sono le dieci del mattino. «Ecco – dice- questo è quello che è successo a Tian An Men». L’impatto è fortissimo, sullo schermo scorrono immagini agghiaccianti. Bisogna staccare lo sguardo, prendere fiato e poi riavvicinarsi poco per volta, mentre lui racconta la lunga sequenza di morte. «Questa l’ho scattata io – spiega, mostrando la folla che riempie lo spazio enorme di Tien An Men – Era l’inizio dell’occupazione della piazza, verso metà maggio. Non eravamo ancora martiri ma solo studenti che volevano cambiare il mondo». Ma Jian è a Cagliari, ospite del festival di letteratura «Tutte storie». La forza della memoria, la sua e quella di tanti altri, diventa un’arma per ricordare una storia che non può essere cambiata, nonostante le cortine fumogene ora spazzate via dalla crudezza delle immagini. Sono state mostrate per la prima volta ieri. Vent’anni dopo sono ancora lì, a ricordare quei giovani studenti che sorridevano prima di diventare cadaveri straziati dalle pallottole e …

“Prima notte d´occupazione, no ai tagli”, di Laura Montanari

La prima notte dell´occupazione è un copione collaudato, la prova generale della tenuta del movimento. Sabato sera speciale a Firenze, con le scuole illuminate e via vai di ragazzi in motorino. Non c´è bisogno di ciondolare in piazza o davanti a qualche bar, c´è un posto dove andare, il liceo è aperto, si può stare gratis, senza consumazione obbligatoria. Nel cortile del Galileo Galilei, l´amplificatore butta musica, si balla, si fuma, si parla. Un gruppetto controlla gli ingressi. Entrano solo quelli della scuola o quelli che si presentano a nome del movimento. La prima notte di occupazione non si parla della Gelmini né dei tagli sulla scuola. Non lì. Nell´aula dormitorio i banchi messi attaccati diventano la piattaforma di un letto rialzato su cui appoggiare cuscini, coperte e sacconi. Al liceo classico di via Cavour gli occupanti della prima notte sono fra i cinquanta e i cento. Dipende dalle ore e dai flussi degli amici che si spostano. Per la cena ci si segna su un foglietto e poi si raccolgono le offerte. Sabato il …

Il “parlamentino”della scuola boccia i licei della Gelmini

Sempre più faticoso l’iter della riforma delle superiori. Dovrebbe partire dal prossimo anno scolastico, ma è una dura lotta col tempo. Tanto è vero che il ministro Gelmini ha già annunciato che le iscrizioni verranno raccolte entro febbraio, il solito mese di ritardo, un altro ritardo destinato a compromettere la ripresa delle lezioni. E intanto il Cnpi, il “parlamentino” della scuola, chiamato a esprimere un parere sul progetto dei licei esprime un giudizio fortemente critico. Un giudizio che dovrebbe far riflettere il ministro, dovrebbe portare a un confronto per trovare un rimedio, per raccogliere un consenso fondamentale per avviare un cambiamento così radicale. Ma forse, ancora una volta, non si arriverà ad alcun accomodamento. Perché l’importante per la Gelmininon pare sia l’avvio di un processo che sia un reale miglioramento della qualità della scuola, ma soltanto un altro tassello per un altro sostanzioso taglio di risorse. Continua insomma la politica dell’annuncio. Perché quel che conta è piantare la bandierina. Poi poco importa che cosa si ottiene. Ecco intanto il testo del parere del Cnpi. ________________________________________________________________________ …

Il PD chiede di fare luce sull’avvio dell’anno scolastico.

Riportiamo il resoconto della interpellanza urgente del PD sulle Problematiche relative all’avvio dell’anno scolastico – n. 2-00467. L’interpellanza è stata illustrata dall’On. Rosa Bruna De Pasquale, che ha anche replicato alla risposta del sottosegretario Pizza. Signor Presidente, signor sottosegretario, onorevoli colleghi, la nostra interpellanza manifesta la necessità di conoscere la verità, per ritrovare il giusto senso delle conseguenze circa le scelte operate per comprendere dove e come agire al fine di evitare – perché ancora potrebbe essere possibile farlo se si intervenisse – lo sfascio del nostro sistema di istruzione. Per questo, perché abbiamo a cuore la scuola, patrimonio comune del nostro Paese, perché non possiamo accettare di vederla depauperata di risorse, deprivata di esperienze, di qualità e di talenti professionali, abbiamo presentato tale interpellanza urgente, affinché, attraverso la plastica rappresentazione e consapevolezza delle conseguenze di ciò che è stato ad oggi operato – e valutiamo che abbiamo davanti altri due anni di drastici tagli già decisi dal Governo nel decreto-legge n. 112 del 2008 – il Ministro, ma anche tutte le famiglie ed ogni …

«E ora le primarie. Candidati in campo»

Sala piena e tanti applausi per gli interventi dei tre candidati alla segreteria del Pd (nonché qualche coro), i messaggi di Giorgio Napolitano, Romano Prodi, Walter Veltroni e l’elezione delle Commissioni Statuto e Codice Etico. Sono stati gli ingredienti della prima Convenzione Nazionale del PD. Uno dopo l’altro, in base ai voti ottenuti dalla rispettiva mozione, sono intervenuti Pierluigi Bersani, Dario Franceschini,Ignazio Marino. Finora il confronto tra i tre è stato solo a distanza, adesso invece la sfida entra nel vivo. L’obiettivo è il 25 ottobre: vincere le primarie. Poco dopo il saluto della presidente dei senatori del Pd Anna Finocchiaro, la platea della Convenzione del Pd ha osservato un minuto di silenzio in ricordo delle vittime dell’alluvione nel messinese. L’assemblea è proseguita con l’inno di Mameli. La Finocchiaro ha dato lettura ai presenti dei messaggi inviati dal Romano Prodi e Walter Veltroni e ha voluto rivolgere un saluto al Capo dello Stato, Giorgio Napolitano. “Come sempre e’ stato dai tempi dell’Ulivo – scrive Prodi – voglio essere con voi in questo momento. Abbiamo bisogno …

PD, al via la Convenzione nazionale

Si è aperta all’hotel Marriot di Roma la Convenzione nazionale del Pd che chiuderà ufficialmente la prima fase del percorso congressuale per la scelta del prossimo segreterio. L’appuntamento è di fatto solo un’occasione per proclamare i risultati dei congressi di circolo che si sono tenuti nel mese di settembre, e per dare voce ai tre candidati: Pier Luigi Bersani, Dario Franceschini e Ignazio Marino, in questo ordine, i quali si sottoporranno poi alla consultazione popolare delle primarie il 25 ottobre. Il primo round lo ha vinto Bersani che nei congressi dei circoli ha ottenuto il 55,13%, seguito da Dario Franceschini con il 36,95% e da Ignazio Marino con il 7,92%, la percentuale di partecipazione è stata del 56,40% degli iscritti. In platea i mille delegati eletti dalle convenzioni provinciali, presenti anche molti big del partito, ma non ci saranno Walter Veltroni, l’ex segretario del Pd non è venuto al Marriot ma stasera sarà ospite di Fabio Fazio per parlare del suo libro, ’Noì, e nemmeno l’ex leader Margherita Francesco Rutelli, che però è bloccato a …

“Niente concorsi ma solo tagli: ecco spiegato il caos”, Intervista a Tullio De Mauro di Natalia Lombardo

Il linguista ex ministro dell’Istruzione: da 20 anni non si fanno selezioni pubbliche, così il precariato si accumula e si sfrutta nel modo più bieco. Il Tar ha sancito il commissariamento del ministro Gelmini, se entro trenta giorni non ristabilirà l’ordine delle graduatorie per chi ha fatto ricorso. Come può essere accaduto? «Da più di vent’anni non sono stati fatti concorsi pubblici regolari per le assunzioni dei docenti nelle scuole, l’ultimo si è tenuto durante il ministero Berlinguer. Così la mancanza di concorsi ha accumulato precariato. Da anni e anni è stato sfruttato nel modo più bieco l’uso dei lavoratori temporanei». Un accumulo negli ultimi vent’ anni? «Sì, è diventata una pandemia. D’altra parte la scuola si è retta proprio su questo. Erano state delineate delle vie d’uscita, discusse con i precari stessi e i sindacati,ma sono state abbandonate ». Come giudica le politiche del ministro Gelmini? «È stata scelta la linea della riduzione di spesa persino sulle necessità, fino alla carta igienica, e questo ha portato a tagliare con un tratto di penna gli …