«Per i terremotati in hotel la «villeggiatura» è finita», di Jolanda Bufalini
Da oggi gli hotel dell’aquilano che ospitano gli sfollati non forniranno più pasti, non cambieranno la biancheria e non puliranno più le stanze. Chiodi rassicura sui pagamenti, ma le promesse non bastano. «Siamo tutti aquilani e tutti terremotati», dice Mara Quaianni, «e ci dispiace molto, loro non hanno colpa», aggiunge riferendosi ai concittadini che vivono negli hotelda sfollati. «Purtroppo non abbiamo altro modo per far valere le nostre ragioni». Da oggi gli albergatori de L’Aquila non forniranno la pulizia, il cambio della biancheria, e non serviranno i pasti. «Nonostante le rassicurazione del commissario Chiodi, ad oggi non risultano pervenute le nostre spettanze, ovviamente, non appena riceveremo quanto dovuto, riattiveremo i servizi che abbiamo garantito, con grandi sacrifici sin dall’inizio del post-sisma», dice ancora la signora Quaianni, che è vice presidente di Federalberghi e che si vede costretta a snocciolare l’elenco delle inadempienze della Sge, la struttura per la gestione dell’emergenza: «A settembre abbiamo avuto un acconto sul mese di gennaio e un saldo del 25% su settembre». Niente soldi per gli albergatori, niente per i …
