Alfano il guardaSilvio
l ministro della Giustizia non concepisce che il PD voglia archiviare il berlusconismo e se la prende con Bersani. Ha person una buona occasione per tacere. Nell’evidente tentativo di mascherare le (tante) debolezze e contraddizioni dell’esecutivo di cui è parte, Angelino Alfano, ministro della Giustizia, ha deplorato “l’inaudita violenza” delle parole che Pier Luigi Bersani, segretario del Partito Democratico, ha pronunciato durante un’intervista pubblicata oggi da “La Repubblica”. Peccato, per il Guardasigilli, che il leader del Pd abbia soltanto invitato le forze politiche di opposizione a “liberarsi” di Berlusconi. Ma non solo: Alfano ha anche osservato che chi auspica l’allontanamento di Berlusconi da Palazzo Chigi “sottovaluta gravemente quale potrebbe essere la reazione di milioni e milioni di italiani che due anni fa hanno votato per questo governo e che si sentirebbero espropriati della sovranità parlamentare”. Infine, essendosi forse accorto che parlare di ‘reazione di milioni e milioni di italiani’ (quale, poi?) è stato un po’ troppo, Alfano tenta di correggersi concludendo che “rispetto ai giochi di Palazzo del ’95 sono cambiati uomini e soggetti istituzionali”. …
