"Dall'economia alle trame inquinanti i problemi che preoccupano il Colle", di Dino Pesole
Le prospettive dell’economia, prima di tutto, che vede consolidarsi i primi concreti segnali di ripresa, senza tuttavia che ad essa si accompagni un aumento degli occupati. E ancora, la situazione politica, che resta ad alta criticità, ma il governo non può più sottrarsi a scelte ormai indifferibili, come la nomina del nuovo ministro dello Sviluppo economico e del nuovo presidente della Consob. E poi, il contestato disegno di legge sulle intercettazioni, con il compromesso raggiunto alla Camera che Giorgio Napolitano apprezza. Infine, la questione morale e la corruzione dilagante: trame inquinanti – le definisce il presidente della Repubblica – contro le quali si deve intervenire senza reticenze o incertezze di sorta, ma al tempo stesso senza cedere a nessun gioco al massacro. L’elenco delle preoccupazioni che Giorgio Napolitano ha condensato nel suo incontro al Quirinale con la stampa parlamentare, in occasione della tradizionale cerimonia del “Ventaglio”, è lungo e dettagliato. Il problema numero uno è quello dei giovani senza lavoro. Napolitano ha letto con attenzione i più recenti documenti dell’Istat e della Svimez sulla condizione …
