«Dalla valutazione del no alla valutazione del sì», di Maurizio Tiriticco
Dario Missaglia interviene molto puntualmente sul tema della valutazione (vedi su Education 2.0 l’estratto da un suo racconto contenuto in “Educo Ergo Sum”), senza chiamare in causa i grandi principi docimologici, ma semplicemente rifacendosi a quella che potremmo definire la “cultura degli insegnanti” in materia, o per lo meno della loro grande maggioranza. Così in un consiglio di classe il professor Pizzetti afferma che questi ragazzi non ne vogliono sapere di studiare e che non sanno neppure il verbo essere. E la professoressa Monica soggiunge che non hanno grandi motivazioni allo studio, non hanno voglia di studiare. È lo spaccato di una realtà più che presente nelle nostre scuole dove la valutazione del no occupa sempre il primo posto e solo raramente emerge quella del sì! Quanti genitori hanno sentito il solito ritornello? Suo figlio non studia! Non si applica! Non mi segue! Non mi ascolta! Non si impegna! Non ha voglia! Se continua di questo passo, non ce la farà! E nei consigli di classe la solfa non cambia! Questi ragazzi non conoscono le …
