Tagli, medici in sciopero: «Stiamo difendendo i diritti dei malati», di Bianca Di Giovanni
«Chiediamo scusa ai cittadini per i disagi, ma in gioco c’è il bene prezioso della sanità pubblica». Annuncia così lo sciopero di oggi il segretario nazionale della Fp Cgil medici, Massimo Cozza. Uno stop dal lavoro di 24 ore dei dirigenti medici, veterinari, sanitari e amministrativi, con tanto di sit-in davanti a Montecitorio a mezzogiorno. Vengono sospesi 40 mila interventi chirurgici, «saltano» migliaia di visite specialistiche e di prestazioni diagnostiche, paralizzata tutta l’attività veterinaria connessa al controllo degli alimenti. Ma l’urgenza resterà garantita. Alla protesta aderiscono tutte le sigle autonome del comparto, oltre alla Cgil Funzione Pubblica. Fanno eccezione Cisl e Uil, che evidentemente considerano accettabili i tagli previsti. Con il governo c’è il solito botta e risposta. Davanti alle telecamere il titolare della Sanità ha buttato acqua sul fuoco. Ferruccio Fazio, ha ribadito che «non si prevede blocco del turn over nelle Regioni con i conti a posto e si pensa ai contratti a tempo per valorizzare il merito». I ricambi del personale verranno congelati, ha assicurato, «solo nelle quattro Regioni in profondo rosso». …
