Anno: 2010

«Riforma delle Superiori. Spicchi d'aglio freschi», di Franco Labella

La scuola col bollino, ovvero le nozze con i fichi secchi. Il ministero pensa di istituire, partendo da una esperienza del Piemonte, il bollino di qualità per le scuole. Tra gli indicatori valutati – nel sottosettore Pari opportunità – : “ Borse di studio e sussidi erogati dalle scuole per garantire il diritto allo studio, apparecchiature idonee, apertura della scuola nel pomeriggio”. Nel sottosettore gestione dei servizi ausiliari: “Condizioni igieniche e di sicurezza dei locali” e nel sottosettore “servizi generali” efficienza della segreteria. C’è, nel sottosettore Etica, persino: “Diffusione dei valori della legalità, equità e trasparenza”. Tutti questi indicatori nella scuola gelminiana che elimina lo studio del Diritto e dell’Economia, non garantisce i soldi per i supplenti e taglierà decine di migliaia di posti del personale ATA fra cui gli addetti alle segreterie sempre più oberate di impegni; per non parlare della sicurezza di edifici di cui il ministro Gelmini, dopo la tragedia di Rivoli, aveva promesso il censimento e la messa in sicurezza in tempi rapidi. Ma consoliamoci: nel concedere il bollino verrà tenuta …

Un progetto per il Paese

“Mettiamoci subito al lavoro sul progetto per l’Italia”. Il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, aprendo i lavori della prima direzione nazionale convocata dopo le regionali di marzo ha descritto il “futuro come una sfida: mettiamoci all’altezza di questa sfida. Serve un progetto per l’Italia, un’agenda che ci porti a fare emergere la nostra visione del Paese. Lavoriamo per l’Italia e lavoreremo per noi, dobbiamo trasmettere positività”. L’analisi del voto di Bersani ha toccato luci e ombre dei risultati. Regionali che non sono state una vittoria senza sé e senza ma di Berlusconi come ha proposto “una lettura passata e incoraggiata dall’informazione che non dice nulla di una situazione più complessa. Per la prima volta dal 2008 il PDL perde consensi, contando anche le liste dei presidenti è un -4% non compensato dalla lega che ha un lieve aumento ma diventa più decisiva nel governo, mentre il centrosinistra accorcia le distanze sul centrodestra e per la prima volta c’è un live travaso dal centrodestra al PD. Se guardiamo i dati cresciamo di quasi 2 punti …

"Il Pd lombardo e Formigoni", di Marco Campione*

Innanzi tutto una promessa: fino a quando sarò responsabile Istruzione e Formazione del Pd lombardo non regaleremo la bandiera del merito e della qualità della scuola al centrodestra e a Formigoni. Non lo consentirò perché quella battaglia è la nostra battaglia e perché il centrodestra – e Formigoni in particolare – non ha le carte in regola per fare annunci di questo tipo. Non ha le carte in regola perché governa da quindici anni e nulla ha fatto se non smantellare (svuotandola di finanziamenti) la Legge sul Diritto allo Studio, affidando tutto il comparto al sistema delle doti, che, qualunque cosa si pensi – e io ne penso molto male – del principio che sottende ad esso, ha dimostrato di non funzionare. La sua stessa Legge 19, che governa il sistema di istruzione e formazione della nostra regione, non è applicata nelle sue parti più innovative e che incidono sulla qualità complessiva del sistema. Non lo è per tutta la parte che riguarda la formazione post secondaria non universitaria, non lo è per la figura …

La mafia? Colpa di Gomorra e la Piovra. Parola di Berlusconi

Chiesti 11 anni per Dell’Utri, e per il premier la mafia sta solo nei libri e nei film. E attacca Saviano, registi… e Marina Berlusconi. Orlando: “Contro la mafia l’iniziativa del governo sta a zero”. “La mafia italiana risulterebbe essere la sesta al mondo ma è quella più conosciuta”. Insomma, a detta del Premier, la mafia italiana è più famosa che potente. Il motivo di tutta questa fama? Ovvio, “i film e le fiction che ne hanno parlato, come le serie della Piovra” e in generale “la letteratura, Gomorra e tutto il resto”. Un po’ come sostenere che libri come “Se questo è un uomo” o film come “La vita è bella” siano la causa del tornare in auge del nazismo. Memoria corta quella del Presidente del Consiglio, o un po’ di turbamento per la richiesta di 11 anni di carcere, formulata dal Procuratore Generale di Palermo per il senatore Dell’Utri. Ste di fatto che Berlusconi sembra dimenticarsi che proprio una delle sue reti, canale 5, ha realizzato e trasmesso fiction come “Il Capo dei …

«Una riscrittura in senso progressista del titolo III del ddl Gelmini», dell'Associazione 20 maggio

In questo documento presentiamo una base di discussione per una proposta di riscrittura in senso progressista del ddl Gelmini, centrata sull’istituzione nell’Università Italiana di un ruolo unico di docenza, articolato in tre fasce. Il testo accoglie alcuni importanti spunti di riflessione raccolti nel dibattito sul nostro sistema accademico che in queste settimane si sta svolgendo nelle università e sulla rete, lontano dai riflettori mediatici. In linea con gli obiettivi di tutela e superamento del lavoro precario nella società italiana che sono alla base dell’impegno dell’associazione 20 Maggio, nel testo sono state inserite tutte le proposte di emendamento al ddl Gelmini in tema di lavoro precario che abbiamo presentato nelle settimane scorse, in parte già depositate in Senato, che naturalmente continueremo a sostenere. Questo documento non intende essere una proposta definitiva, ma, più ambiziosamente, una base di dibattito, da modificare ed eventualmente ampliare in base alle opinioni, alle osservazioni, alle proposte di modifica e ad eventuali richieste di correzione che speriamo di ricevere nelle prossime settimane. A questo scopo invitiamo a partecipare alla discussione che apriremo …

De Mauro: la scuola, antidoto alla dittatura "morbida", di Maristella Iervasi

Il professor Tullio De Mauro lo dice dal palco del congresso Flc Cgil che domani chiude i lavori con la scontata elezione di Mimmo Pantaleo a segretario nazionale. La lezione di De Mauro parte dai passi di Rodari, l’importanza della lettura per le bambine e i bambini. E Dice: “Un libro al giorno leva le lezioni private di torno” . «In tanti rivendicano – dice – il primato di aver detto per primo che il grande pericolo non sono le dittature naziste ma le dittature morbide che lobotomizzano le persone. Una scuola che funziona – aggiunge – è certamente l’antidoto a queste dittature morbide. Ci sono scuole, che nonostante tutto, riescono ancora a funzionare. Non ignoro il dramma dei precari e tutto il resto che non va, ma c’è chi, per fortuna, ostinatamente continua a fare una buona scuola con sforzi incredibili e con impegno. Me ne sono reso conto andando in giro per l’Italia, dal Nord al Sud». De Mauro ha posto l’accento sui rischi che corre l’istruzione nel nostro Paese. «Taglio dopo taglio …