Anno: 2010

Lord di Novi, il Pd: “Subito la cassa integrazione straordinaria”

La solidarietà del Partito democratico ai 49 operai che ora rischiano il posto di lavoro. “Adesso il ministro Sacconi provi a spiegare agli operai della Lord di Novi che la cassa integrazione può andare avanti all’infinito. L’azienda ha deciso, senza nessun preavviso, di chiudere i battenti, e 49 dipendenti in cassa integrazione rischiano ora di trovarsi in mezzo alla strada”. Questo il primo commento di Dario Zenoni, segretario del circolo Pd di Novi, alla richiesta di concordato preventivo avanzata pochi giorni fa dalla ceramica Lord di Novi, praticamente l’anticamera della chiusura dello stabilimento. “Il Pd di Novi – dichiara Zenoni – esprime tutta la sua solidarietà agli operai della Lord e appoggia la richiesta del sindacato di avviare i 12 mesi di cassa integrazione straordinaria a partire dal 15 marzo. Questo in attesa di una soluzione che garantisca la continuità produttiva dello stabilimento di Novi. La vicenda della Lord – conclude il segretario del circolo Pd – dimostra che la crisi è tutt’altro che finita e continuerà a far sentire i suoi effetti per tutto …

Sicurezza Modena. Sindacati di Polizia lunedì protestano

Lunedi’ i sindacati di Polizia protestano davanti alla Questura di Modena. La decisione e’ arrivata oggi durante un’assemblea convocata da Consap, Silp Cgil e Stulp, durante la quale i lavoratori hanno lamentato situazioni di sofferenze e malcontento, e condizioni di lavoro e gestione del personale “che non possono piu’ essere accettate”. Ecco perche’ il personale aderente alle tre sigle sindacali ha deciso di organizzare la manifestazione di protesta che si terra’ davanti alla Questura di Modena dalle ore 14 alle 16.

Berlusconi minaccia il Colle. "Se vinco elezione diretta", di Nini Andriolo

Altro che abbassare i toni. Berlusconi gradisce poco l’invito e invia al Colle un preavviso di sfratto niente male. Dopo le regionali, dice, per “modernizzare il Paese” si potrebbe pensare anche “all’elezione diretta del Presidente della Repubblica”. E il “mandato pieno” che Silvio chiede agli elettori rivela, così, la voglia di rivoltare come un calzino la Costituzione. Per “ridurre il numero dei parlamentari”, per “la grande riforma della giustizia”, ma – soprattutto – per premere l’acceleratore in direzione del Quirinale. Il Cavaliere, in realtà, legge l’appello del Capo dello Stato a porre fine alla “conflittualità” come un monito formalmente bipartisan rivolto sostanzialmente a lui. E ieri sera, tanto per restare in tema con il libro che stava presentando al Tempio di Adriano (“l’amore vince sempre sull’invidia e sull’odio”), ha spedito al Colle l’avvertimento del cambio di regole che potrebbe anticipare la scadenza naturale del settennato. Berlusconi, nei giorni scorsi, si era “limitato” a ipotizzare l’elezione diretta del premier, ma ieri è andato oltre. Se, poi, agli auspici di ricorso al popolo per la nomina del …

Alunni stranieri a scuola La Gelmini li espelle da 3000 classi

Ammontano a 2.893, 641 delle quali in Lombardia, le classi che oggi sono costituite da oltre il 30% di alunni stranieri non nati in Italia e che in base alla circolare n. 2 emessa dal Miur l’8 gennaio scorso non potrebbero essere attivate il prossimo 1° settembre: a comunicarlo è oggi lo stesso ministero attraverso un focus in breve sulla scuola dal titolo «La presenza degli alunni stranieri nelle scuole statali», elaborato dal servizio statistico sulla base dell’anagrafe degli studenti. In assoluto le classi con una presenza di alunni stranieri superiore al 30% sarebbero oltre 10mila: circa 7.300 nella scuola primaria (circa il 5% del totale) e 3.100 (circa il 4% del totale) nella secondaria di primo grado. Ed in entrambi i casi oltre il 70% delle classi sono concentrate nelle regioni del Nord. Ma se si considerano «le classi con bambini e ragazzi stranieri nati in Italia – sottolinea il Miur – il fenomeno si attenua. In questo caso le classi con una presenza di alunni stranieri non nati in Italia che supera la …

Scuola, nel Pdl la gara a chi le spara più grosse. La replica dell’on. Ghizzoni del Pd ai consiglieri Ghelfi e Andreoli

L’on. Manuela Ghizzoni, capogruppo Pd in commissione Istruzione e Cultura della Camera, replica – dati alla mano – all’attacco mosso dal consigliere provinciale Luca Ghelfi e dal consigliere comunale Roberto Andreoli, entrambi del Pdl, agli insegnanti dell’istituto Meucci di Carpi. Ecco la sua nota. «In base a quali dati, se non il pregiudizio ideologico, Ghelfi afferma che i crediti vantati dagli istituti scolastici verso lo Stato risalgono per la metà al Governo Prodi? Negli ultimi 9 anni Prodi ha governato solo 18 mesi! Dai bilanci delle scuole – in possesso del Ministero e di chiunque abbia voglia di informarsi – risulta evidente che la sofferenza finanziaria inizia dal 2002 (governo Berlusconi), per la riduzione progressiva dei trasferimenti dallo Stato alle istituzioni scolastiche per pagare supplenti, esami di stato, pulizie. L’unico anno in cui si è registrato equilibrio tra trasferimenti dello stato e spese delle scuole è il 2007 (governo Prodi). Ricordo poi a Ghelfi che l’ultima finanziaria ha tagliato 226 milioni di euro, rispetto all’assestato 2009, al fondo delle spese di funzionamento! Abbia almeno la …

Il popolo viola denuncia: «100 euro ai disoccupati per andare in piazza per Silvio»

Disoccupati ingaggiati a 100 euro per partecipare alla manifestazione del Pdl a Roma: è quanto afferma sul proprio blog Gianfranco Mascia, uno dei leader del «Popolo viola». «100 euro per andare alla manifestazione di Roma – inizia il ‘post’ di Mascia – con la maglietta con la scritta ‘Meno male che Silvio c’e». «Agenzie interinali specializzate – prosegue Mascia – stanno facendo chiamate a tappeto ai disoccupati offrendo il gruzzoletto a chi sarà presente con la maglietta, il tutto per tentare di riempire la piazza». «Sono alla frutta – commenta il post – ma hanno i soldi e ce la faranno». Mascia conclude con «un consiglio»: «Se ricevete la telefonata dite di sì e poi andate fuori, non prima di essere stati alla manifestazione del Forum dell’acqua», che si svolgerà domani anch’essa a Roma. Il post sul suo blog, dice ancora Mascia, «si chiude con ‘sono alla frutta, ma hanno i soldi e ce la faranno’. Un consiglio? «Se ricevete la telefonata dite di sì e poi andate fuori, non prima di essere stati alla …

"Israele ascolti la voce dell'America", di Abraham Yehoshua

Nel biblico Libro dei Proverbi, il libro della saggezza e dell’ottimismo (a differenza di quello dell’Ecclesiaste, pervaso da un senso di angoscia e di rassegnazione alla morte) c’è un versetto dai toni forti: «Chi risparmia la verga odia il suo figliuolo, ma chi l’ama, lo corregge per tempo» (Libro dei Proverbi, 13, 24). Il senso di queste parole è che chi evita di rimproverare o di punire i figli per le loro cattive azioni dà prova di non amarli veramente in quanto preferisce ignorare una condotta sbagliata per mantenere la pace in famiglia ed evitare uno scontro che potrebbe causare dolore a entrambe le parti. Ma un uomo che ama veramente il figlio non teme di riprenderlo, è pronto a punirlo e persino a pregiudicare temporaneamente il rapporto con lui pur di riportarlo sulla retta via. L’attuale crisi nelle relazioni fra il governo israeliano e quello americano intorno alla costruzione di un nuovo quartiere ebraico nella Gerusalemme Est è ai miei occhi una prova di vera amicizia da parte degli Stati Uniti nei confronti del …