Anno: 2010

«Un milione» allo sciopero Cgil. Epifani: «Il Paese ha le pezze»

Adesione molto alta. La protesta contro la politica del governo su fisco e articolo 18. La richiesta: un bonus di 500 euro ai lavoratori e cig più lunga. Sacconi: «Inutile» A Perugia hanno aperto il corteo gli operai della Merloni, a Reggio Emilia le operaie della Burani. A Roma gli ex di Eutelia, hanno scritto «Il tempo è scaduto, lavoro e giustizia subito», per loro e per altri. Vale per gli immigrati che raccontavano la loro condizione, «Ho un lavoro ma non il permesso di soggiorno. Per il governo sono un delinquente». «Le tasse le paga il nostro futuro», la denuncia degli studenti. Striscioni, cartelli, voci di un’Italia che paga le tasse e fa sacrifici e che il governo non vede. Quasi a paradigma del mondo che è, mentre la Cgil portava nelle piazze centinaia di vertenze e quasi unmilione di manifestanti, la politica a palazzo si indignava, appassionata, per l’ennesima vicenda giudiziaria del presidente del consiglio. «Tg 1, megafono di papi», si leggeva su un cartello che con grande tempistica i lavoratori hanno piazzato …

«In difesa dei diritti e dell’unità sindacale Il Pd ci prova», di Bruno Ugolini

A Roma un forum per discutere le scelte del centrodestra sul lavoro. Treu: «Neanche la Tatcher aveva osato tanto» L’economista Fassina: «Non vogliono colpire le rendite» Lo scontro sui diritti, poche ore prima dello sciopero generale, entra in un Forum del Pd. È un’occasione per riflettere sulle scelte del centrodestra sul lavoro. Il Forum è presieduto da Emilio Gabaglio per molti anni segretario generale della Ces, la Confederazione europea dei sindacati. Parlano giuristi, avvocati, sindacalisti. Anche della Cisl. Un utile confronto di opinioni. Spesso non omogenee. Così una studiosa, Carmen La Macchia, cita, a proposito di un uso strumentale degli enti bilaterali, il caso eclatante di un’azienda di Messina con ben 150 lavoratori tutti a progetto. E con una«certificazione» (cavallo di battaglia del ministro Sacconi) pagata all’Ente bilaterale ben 80 mila Euro. Il problema, rileva tra l’altro, è quello di nuovi soggetti privi di ogni verifica di rappresentatività. Un passaggio non condiviso da Francesco Lauria, un collaboratore della Cisl, che vede in quelle parole un attacco a tutte le possibile esperienze degli enti bilaterali e …

Piero Fassino a Carpi insieme ai candidati del PD alle elezioni regionali Palma Costi e Luciano Vecchi.

Piero Fassino:“Il Governo farebbe bene ad occuparsi della crisi: siamo l’unico Paese che non ha una strategia per arginarne gli effetti e gli italiani ne avvertono le conseguenze sulla propria pelle”. Giovedì 11 marzo, l’on. Piero Fassino, nella sala gremita di persone del circolo Cabassi di Carpi, ha partecipato, insieme ai candidati del PD alle elezioni regionali Palma Costi e Luciano Vecchi, a un’iniziativa di campagna elettorale. Fassino ha sottolineato il buon governo del Presidente Vasco Errani, ricordando tra l’altro come l’Emilia Romagna sia la Regione con il più alto livello di servizi e la più vasta rete di asili e scuole d’infanzia. Il dirigente del PD ha evidenziato come la Regione abbia messo in piedi un accordo che, con 520 milioni di Euro, offre una risposta a quei lavoratori, e in Emilia-Romagna sono moltissimi, per i quali la legge non prevede la cassa integrazione (lavoratori sotto i 15 dipendenti, aziende artigiane e cooperative). “Al contrario del Governo che trascura completamente le piccole e medie imprese e i lavoratori, qui si è affrontata la crisi …

«Carta igienica per il Provveditore», di Ilaria Venturi

Manifestazione per la scuola. Momenti di tensione e lancio di uova. Soster: abbiamo denunciato tutte le carenze come i 22 milioni di crediti GLI studenti del collettivo autonomo hanno lanciato uova contro la polizia schierata davanti all´Ufficio scolastico provinciale. I genitori hanno portato la carta igienica, da consegnare al «provveditore» Vincenzo Aiello: simbolo della scuola che va a rotoli. E poi gli insegnanti precari e i sindacalisti della Flc-Cgil, con la segretaria nazionale Maria Brigida, al sit-in in via de´ Castagnoli nel venerdì dello sciopero. La Flc-Cgil stima, tra scuole e servizi universitari chiusi a Bologna, una adesione attorno al trenta per cento. In mattinata era partito il corteo dei medi (circa un migliaio, 500 dice la Questura) che ha percorso via Righi, via delle Moline, Belle Arti e via Zamboni per arrivare con lo striscione «Quello che ci siamo presi è solo una parte di quello che ci spetta» e una simbolica ascia di cartone davanti all´Usp dove la Cgil aveva promosso il presidio. All´ingresso, sotto il portico, il cordone degli agenti. Gli studenti …

«Sorpasso della Lega in Veneto, il Pdl è terzo», di Roberto D'Alimonte

Elezioni regionali in Veneto: Sorpasso della Lega, il Pdl è terzo. Luca Zaia, sostenuto da Lega Nord, Popolo della libertà, Alleanza di centro L’exploit della Lega in Veneto Il sorpasso è il titolo di un celebre film, adesso è anche un evento politico. Pare che la Lega Nord sia destinata a diventare il primo partito del Veneto strappando la maggioranza relativa dei voti al Pdl. Questo dice il sondaggio Ipsos-Sole24Ore. In fondo è la cosa che interessa di più in una competizione dall’esito scontato. Infatti la vittoria di Zaia sul candidato del centrosinistra Bortolussi non poteva essere messa in dubbio. Ma il sorpasso sì. E invece dopo queste elezioni regionali è molto probabile che il Veneto avrà un doppio primato. Sarà la prima regione italiana governata da un esponente della Lega Nord e sarà anche la prima (e presumibilmente la sola) regione in cui il partito di Bossi avrà la maggioranza relativa dei voti superando il suo alleato Pdl. Se il risultato elettorale confermerà questa previsione da molti punti di vista saremo davanti ad un …

«Una questione di democrazia», di Ezio Mauro

Non è l’aspetto penale (di cui nulla sappiamo) il punto più importante dell’inchiesta dei magistrati di Trani che indaga il presidente del Consiglio, il direttore del Tg1 e un commissario dell’Authority sulle Comunicazioni. L’ipotesi di concussione verrà vagliata dalla giustizia, e certamente il capo del governo avrà modo di difendersi e di far sentire le sue ragioni, o di far pesare le norme che bloccano di fatto ogni accertamento giudiziario sul suo conto, facendone un cittadino diverso da tutti gli altri, uguale soltanto all’immagine equestre che ha di se stesso. Ma c’è una questione portata alla luce da questa inchiesta che non si può evitare e domina con la sua evidenza eloquente questa fase travagliata di agonia politica in cui si trova il berlusconismo. La questione è l’uso privato dello Stato, dei pubblici servizi creati per la collettività, della presidenza del Consiglio, persino delle Autorità di garanzia, che hanno nel loro statuto l’obbligo alla “lealtà e all’imparzialità”, per non determinare “indebiti vantaggi” a qualcuno. Siamo di fronte a una illegalità che si fa Stato, un …

"Cure palliative anche l'Italia diventa normale", di Livia Turco*

Pallium, il mantello che avvolge: questa è la radice etimologica delle cure palliative. Il mantello che avvolge la persona fragile, malata, che vive la fine della vita. Lo scopo principale delle cure palliative è quello di migliorare anzitutto la qualità della vita piuttosto che la sopravvivenza, assicurando ai pazienti e alle loro famiglie un’assistenza continua e globale. La peculiarità della medicina palliativa è il nuovo approccio culturale al problema della morte, considerata non più l’antagonista da combattere ma accettata come evento inevitabile. Da questa premessa teorica nasce una pratica clinica che pone al centro dell’attenzione non più la malattia ma la persona malata, con la sua storia, le sue relazioni umane, la sua complessa identità. La medicina delle cure palliative è, e rimane, un servizio alla salute. Non dunque una medicina per il morente e per aiutare a morire ma una medicina per l’uomo che rimane una persona vivente fino alla morte. Alla base di questa filosofia, di questo approccio olistico resta sempre il rispetto dell’essere umano sofferente, l’attenzione ai dettagli, a tutto quello che …