Anno: 2010

"Asinara, l'isola operaia in un vecchio carcere", di Rinaldo Gianola

La motonave «Sara D.» attracca al piccolo molo di Cala Reale all’isola dell’Asinara. Il maresciallo dei carabinieri, un piemontese pallido e gentile, si fa subito incontro per verificare che tra i passeggeri non ci siano sorprese. Oggi c’è una delegazione di lavoratrici del call center Electa di Sassari, in 230 sono rimaste senza lavoro e stipendio. Hanno un vassoio con i pasticcini. La signora Cinzia Leoni, 42 anni, si è portata anche la figlia: «Così impara come lotta la mamma per difendere uno straccio di diritto al lavoro». Il sindaco di Porto Torres, Luciano Mura, ha organizzato un furgone con un po’ di viveri. Ora bisogna salire qualche chilometro per raggiungere i lavoratori della Vinyls, l’azienda chimica sull’orlo del disastro, quelli che due settimane fa hanno deciso di occupare una vecchia struttura carceraria per farsi ascoltare. Vivono qui, si danno i turni, dormono nelle celle. Questa è «L’isola dei cassintegrati». È una delle tante storie di crisi e lavoro, della difficoltà di questo paese, ostaggio di Berlusconi e di un governo incapace, di ritrovare il …

"Il PDL in marcia contro se stesso", di Ilvo Diamanti

Mancano due settimane alle elezioni regionali ma raramente si è assitito a una campagna così accesa. A una mobilitazione altrettanto ampia. E un´attenzione ai temi locali così ridotta. Ieri la grande manifestazione del centrosinistra, a piazza del Popolo, contro gli interventi del governo sulle regole elettorali – e non solo. Sabato prossimo, ancora a Roma, la manifestazione del Pdl, con un obiettivo simmetrico: protestare contro i giudici e la sinistra. Accusati di impedire alla maggioranza di presentare le proprie liste. Anche in questa occasione, dunque, le elezioni «regionali» hanno assunto un significato politico «nazionale». In fondo è sempre successo, dopo la fine della prima Repubblica. Da allora, infatti, le elezioni regionali hanno funzionato come una sorta di primo turno rispetto alle elezioni politiche dell´anno seguente. Anticipandone, puntualmente, l´esito. Nel 1995 il centrosinistra si è imposto in 9 regioni su 15. L´anno successivo, l´Ulivo, guidato da Prodi, ha vinto le elezioni politiche. Viceversa, nel 2000 il centrodestra, guidato da Berlusconi, ha prevalso in 8 regioni su 15 (ma in Molise la consultazione verrà successivamente annullata). Provocando …

Una festa per l'alternativa

“In questa primavera della democrazia e dell’alternativa noi vogliamo dire al paese che democrazia e lavoro sono parole gemelle. Lo dice la più bella Costituzione del mondo, l’articolo uno della nostra Costituzione e nella crisi lo vediamo con chiarezza: più picconi le regole, meno hanno voce e risposta i problemi della gente”. Così Pier Luigi Bersani ha introdotto il suo intervento sul palco di Piazza del Popolo in quella che non è stata solo la giornata in cui le opposizioni al governo Berlusconi sono scese in piazza per manifestare contro il decreto interpretativo per le elezioni regionali. È stata soprattutto, la giornata delle persone che hanno a cuore la legalità, il rispetto delle leggi e del decoro istituzionale. Tutti insieme per ricordare che gli italiani si riconoscono nelle regole e non nei trucchi, nei diritti e non negli spot, nel lavoro e non nelle promesse sempre disattese o nella negazione della crisi. In altre parole, la manifestazione di oggi è stata “una bella giornata, una festa per l’alternativa”. E così il Partito Democratico, Idv, Sinistra …

«Partita la manifestazione del centrosinistra. Piazza gremita. Premier: "Sono grotteschi"»

Il centrosinistra torna in piazza per manifestare in difesa delle regole, in protesta contro il dl salva-liste del governo ma anche per avanzare proposte sul lavoro e sull’ambiente in vista delle regionali. Sotto lo slogan “Democrazia, legalità, lavoro. Sì alle regole e ai diritti. No ai trucchi. Per vincere”, dalle 14, a piazza del Popolo, ci sono Pd, Verdi, Sel, Federazione della Sinistra, Socialisti, Idv e associazioni, tra le quali il Popolo viola. In una piazza gremita, dal palco si alternano i segretari dei 7 partiti. Ha preso la parola Emma Bonino, candidata alla presidenza della regione Lazio: “Serve un nuovo inizio. Rappresento chi vuole legalità, pulizia e rispetto delle regole”. Di Pietro ha parlato di “unità contro Berlusconi”: “Prima il paese si libererà di lui, prima sarà possibile tornare a governare nell’interesse di tutti”. Il commento del premier questa mattina: “Quello di oggi a Roma è davvero un aggregato stravagante e contraddittorio”. Tra i tanti striscioni in piazza anche qualcuno contro il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano: “Pertini non avrebbe mai firmato”. 19:09 Bonelli …

«Bersani: "Sento aria di riscossa civile"», di Pietro Spataro

La nostra sarà una manifestazione gioiosa, il popolo ci chiede unità…». Oggi il centrosinistra sarà a Piazza del Popolo a Roma e Pierluigi Bersani si mostra tranquillo e determinato. Sente che si stanno aprendo spiragli che possono far girare il vento. «Berlusconi non è onnipotente», dice. Le telefonate del premier al direttore del Tg1 e al presidente dell’Agcom? «Sconcertanti e avvilenti». Come fermare questa destra arrogante e pericolosa? «Dobbiamo essere combattivi, non si può stare in pantofole davanti a chi indossa gli anfibi». Allora, Bersani partiamo dall’ultimo caso: da alcune intercettazioni pubblicate su «Il fatto» emerge l’asservimento del direttore del Tg1 e del commissario dell’Agcom ai voleri di Berlusconi. Il premier sarebbe indagato. Un altro fatto grave, no? «Vedremo se ci saranno sviluppi sul piano giudiziario. Sicuramente se le indiscrezioni saranno confermate si tratta di fatti sconcertanti e avvilenti. Ma diciamo la verità, lo si poteva capire anche senza intercettazioni che eravamo in una situazione grave. C’è un problema nei rapporti tra politica e informazione che tocca la dignità professionale e mina una delle libertà …

Il documento della manifestazione di Piazza del Popolo a Roma

L’adesione dei partiti di centrosinistra e delle molte associazioni che oggi saranno in piazza “Per la democrazia, la legalità e il lavoro. Sì alle regole, no ai trucchi. Per vincere”: si apre così il documento politico che è alla base della manifestazione di sabato a piazza del Popolo a Roma. Il documento è stato sottoscritto dal Partito democratico, Italia dei valori, Federazione della sinistra, Sinistra ecologia libertà, Partito socialista italiano, Verdi. Ecco un elenco delle prime associazioni che hanno dato la loro adesione all’iniziativa: Anpi, Arci, Articolo 21, Libertà e giustizia, Giovani per la costituzione, Rete degli studenti, Giosef (giovani senza frontiere), Asso giovani (giovani imprenditori), Giovani insieme, Gaiax, Valori e futuro, Aics, Gioventù attiva, Udu, Martelive, Rete dei festival, Coordinamento genitori democratici, Comitato scuola e costituzione, Centro d’iniziativa democratica degli insegnanti, Movimento di cooperazione educativa, Auser, Vas, Equivita, Lac. Ecco il testo integrale del documento politico: “Eventi gravi e senza precedenti stanno mettendo in pericolo i principi fondamentali della convivenza civile nel nostro paese. Con un atto inaudito, di cui è pienamente responsabile, il …