«La "pax" Franceschini-Bersani», di Lina Palmerini
L’ex leader: debelliamo il virus del Pd, il segretario va rafforzato e non indebolito. Il Pd e regionali. Minoranza interna divisa. Primi sondaggi: scatta tl’allarme Piemonte, si teme una totale débàcle al Nord Una pace pre-elettorale in attesa di vedere quale sarà l’esito delle regionali. Dario Franceschiin sceglie l’appeasement con Pierluigi Bersani e cerca di tenere a freno l’opposizione interna al partito che guida ma che al momento non riesce più a gestire. «Non c’è alcun asse con Bersani ma dobbiamo liberarci dal virus del Pd che ogni segretario va indebolito. E un destino che è toccato a tutti: a me e a Veltroni. Ma va debellato. Il leader, semmai, va rafforzato». Franceschini parla nel suo doppio ruolo di capogruppo del Pd alla Camera ma anche di leader della minoranza e il messaggio, più che a Bersani, sembra diretto ai suoi compagni di Area democratica. In realtà i problemi dell’opposizione interna non sono proprio questi. Il rischio che sta correndo è invece quello della dissoluzione divisa com’è tra popolari di Fioroni e diessini di Fassino …
