Crisi, l´allarme di Draghi: "Paese indietro di nove anni", di Elena Polidori
Il governatore: disoccupati all´11%, ripresa a rischio “Per lo sviluppo economico del Paese è necessario il contributo della domanda interna”. La ripresa mondiale è a rischio, l´economia italiana è tornata indietro di nove anni, i disoccupati sono a quota 11%. Il governatore della Banca d´Italia, Mario Draghi, lancia l´allarme. Parlando davanti al Gotha bancario, riunito per la giornata mondiale del risparmio, spiega che se le banche nazionali hanno resistito meglio di altre alla crisi, «la recessione che ne è conseguita ha investito con forza la nostra economia riportandone indietro il prodotto annuo, nel 2009, sui volumi di 9 anni fa». Come se non bastasse, le prospettive per la crescita del Pil, quest´anno e il prossimo, «non si discostano di molto dall´1%». Nel primo semestre c´è stato un beneficio grazie all´export, ma ora anche questa voce sta rallentando. Avverte: «Allo sviluppo economico serve il contributo della domanda interna: quel circolo virtuoso che da consumi evoluti e investimenti lungimiranti porta a redditi alti e diffusi e ancora a consumi e benessere». Dall´osservatorio di via Nazionale, Draghi vede …
