"Acqua, un´Authority contro il referendum", di Silvio Buzzanca
Nuova mossa del governo per “isolare” il quesito sul legittimo impedimento. L´esecutivo spiega la sua iniziativa: “Un regolatore indipendente sulla gestione ai privati”. Il governo, dopo quello sul nucleare, tenta di “depotenziare” anche i due referendum sull´acqua e rendere inoffensivo quello sul legittimo impedimento. La mossa di Palazzo Chigi passa attraverso una norma inserita nel “decreto sviluppo economico”, approvato ieri, che crea l´Autorità per l´acqua. Una novità che i comitati promotori dei quesiti hanno subito denunciato come «una farsa ideata al solo scopo di delegittimare il voto popolare». Con Angelo Bonelli, presidente dei Verdi, sicuro che «i referendum si faranno lo stesso nonostante i ladri di democrazia siano tornati in azione». La nascita dell´Autorità per l´acqua è stata annunciata da Giulio Tremonti, ma è toccato a Stefania Prestigiacomo chiarire gli scopi del nuovo organismo. «Era necessario completare la riforma creando un organismo di controllo forte. Ci saranno più garanzie per cittadini e per l´ambiente, più poteri regolatori sulle tariffe e sanzionatori per perseguire ogni possibile abuso», ha spiegato il ministro dell´Ambiente. Il senso vero dell´operazione …
