Anno: 2011

"Il Mostro di Al Qaeda", di Barbara Spinelli

Festeggiata con grida di trionfo negli Stati Uniti, l´uccisione di Bin Laden crea nelle menti più sconcerto che chiarezza, più vertigine che sollievo. La storia che mette in scena somiglia ben poco a quel che effettivamente sta accadendo nel mondo: è parte di una guerra contro il terrore che gli occidentali non stanno vincendo in Afghanistan, e da cui vorrebbero uscire senza aver riparato nulla. È un´operazione che rivela la natura torbida, mortifera, dell´alleanza tra Usa e Pakistan: una potenza, quest´ultima, che usa il terrorismo contro Afghanistan e India, e che per anni (cinque, secondo Salman Rushdie) ha protetto Bin Laden. Che lo avrebbe custodito fino a permettergli di costruirsi, a Abbottabad, una casa-santuario a 800 metri dal primo centro d´addestramento militare pakistano. Ma l´operazione nasconde due verità ancora più profonde, legate l´una all´altra. La prima verità è evidente: Bin Laden era già morto politicamente, vanificato dai diversi tumulti arabi, e la cruenza della sua esecuzione ritrae un Medio Oriente e un Islam artificiosi, datati, che ancora ruotano attorno a Washington. Il terrorismo potrebbe aumentare, …

Ci opporremo allo scippo dei referendum

RaiNews24 intervista Bersani: “Serve votare, anche al referendum sul nucleare spiegando che il governo non ha rinunciato al piano di costruzione delle centrali”. E sulla Libia: “Maggioranza rabberciata, la loro mozione è un pasticcio”. Pier Luigi Bersani parla con il direttore di Rai News Corradino Mineo della situazione politica, dalla Libia alla morte di Bin Laden, dalle amministrative al referendum, dal dibattito interno al Pd alle contraddizioni della maggioranza e del governo. Stanno lavorando per scippare i referendum “Stanno lavorando per scippare il referendum. Se uno vuole essere sicuro di non avere il nucleare un sistema ce l’ha”. Il segretario dei democratici ha ribadito la necessità di votare in merito al referendum sul nucleare spiegando che il governo non ha rinunciato al piano di costruzione delle centrali. Un tramonto fiammeggiante “Berlusconi rappresenta dei contenuti che sono risultati vincenti per tutte le destre del mondo, siamo però al tramonto di questa esperienza, e credo che sarà un tramonto fiammeggiante”. Dopo Berlusconi grande compromesso tra progressisti e moderati L’ex segretario Veltroni ha chiesto una verifica della linea …

"Ocse: in Italia aumenta divario tra ricchi e poveri", di Elysa Fazzino

L’Italia è tra i Paesi industrializzati con la maggiore disparità dei redditi, anche per effetto dell’aumento del divario tra ricchi e poveri negli ultimi 20 anni. È quanto emerge da uno studio dell’Ocse. La Penisola figura al quinto posto tra i 17 Paesi Ocse che hanno segnato un ampliamento del gap dei redditi tra il 1985 e il 2008, dopo Messico, Stati Uniti, Israele e Regno Unito e in assoluto è al sesto posto per il divario tra i 22 Paesi considerati, inclusi i cinque che lo hanno ridotto (Turchia, Grecia, Francia, Ungheria e Belgio). Il coefficiente Gini, che misura l’ineguaglianza dei redditi (va da 0, ovvero totale uguaglianza di reddito a 1, totale disparità), per l’Italia era pari a 0,35 alla fine degli anni 2000, con un incremento del 13% rispetto allo 0,31 di metà degli anni 80. Non solo, mentre il reddito reale nell’Ocse in questo lasso di tempo è salito in media dell’1,7% l’anno, con un incremento dell’1,4% per il 10% più povero della popolazione e del 2% per il 10% al …

Prof supplenti, tutti contro tutti così si è arrivati al pasticcio precari", di Salvo Intravaia

Dalle scelte dei governi democristiani alla riorganizzazione che si credeva definitiva del ministro Fioroni. Poi la Gelmini blocca tutto e i tagli della manovra Tremonti fanno il resto. Così tutti i protagonisti in attesa di un posto si sentono defraudati, partono i ricorsi e le sentenze di annullamento dei provvedimenti. E ora il governo tenta di varare un difficile compromesso. Il pasticcio del governo sulle graduatorie dei supplenti ha scatenato la guerra di tutti contro tutti. Migliaia di ricorsi e intervento dei giudici amministrativi, prima, e costituzionali, dopo. Sindacati contro sindacati, supplenti contro supplenti e politici a difesa dei propri elettorati, a prescindere dai partiti di appartenenza. E adesso si spettano le ultime mosse del governo, che non mancheranno di suscitare altre polemiche. Qualsiasi intervento scontenterà comunque una parte. Ma come si è arrivati a questa guerra senza esclusione di colpi? Il precariato della scuola “moderno” ha una quarantina d’anni. Fu il democristiano Franco Maria Malfatti, nel 1974, a varare il decreto che istituì il cosiddetto “doppio canale”. A palazzo Chigi, per la quinta volta, …

Sanità, ecco i “capisaldi” del Pd

La direzione provinciale del PD di Modena ha approvato ieri sera un documento d’indirizzo elaborato dal Forum. Sostenere il sistema emiliano, universalistico e imperniato sulla sanità pubblica. Garantire la salute dei cittadini attraverso la prevenzione e la promozione di corretti stili vita. Organizzare servizi a misura di cittadino, capaci di assicurare le migliori prestazioni attraverso percorsi di cura e assistenza strutturati e integrati. Sono questi i capisaldi che il Pd indica per la nuova programmazione sanitaria del territorio modenese, dopo un lungo percorso di elaborazione del Forum e un’intensa campagna di ascolto e confronto con il territorio, i professionisti e gli operatori del settore. Ne è scaturito un documento di indirizzi e obiettivi – approvato ieri sera dalla Direzione provinciale del Pd – che fa i conti con i tagli a comuni e regioni, le incertezze del cosiddetto federalismo regionale, il blocco del turn over e dei contratti nella sanità. Ma al tempo stesso tiene conto dei mutamenti sociali (l’invecchiamento della popolazione, immigrazione, crisi economica, nuovi disagi emergenti) che rappresentano altrettante sfide ad un sistema …

"I raccomandati", di Maria Novella De Luca

Accade un po´ dovunque, ma altrove se ne parla, anzi fa scandalo. Da noi invece la regola è il silenzio, in una anomalia tutta italiana fatta di rassegnazione, furbizia, pazienza: «Così è, che ci vuoi fare…». Raccomandazioni, spintarelle, segnalazioni: se non ce l´hai non esisti, se non esisti nessuno ti assume, e il lavoro, già scarso, diventa un miraggio. Esiste in Italia un´anagrafe dei cittadini e un´anagrafe dei «fantasmi», come hanno gridato in queste settimane i precari nelle piazze di tutto il paese: i fantasmi sono le persone normali, con in tasca una laurea, un curriculum doc, ma senza le conoscenze giuste, gli appoggi che servono, gli amici che contano, non hanno insomma nemmeno uno straccio di santo in paradiso. E dunque per la società non esistono, sono invisibili, «espulsi» da professioni, carriere, posti, business, possibilità. Raccomandazioni: fenomenologia di un male endemico oggi più aggressivo che mai. Sintomo antropologico di «diffidenza nello Stato, nelle istituzioni, soprattutto nella pubblica amministrazione» spiega Giuseppe De Rita, presidente del Censis. Perché non si tratta soltanto di posti di lavoro: …

Modena – Violenza sulle donne, il Pd: “Una priorità politica”

Lo stabilisce un Odg approvato ieri dalla direzione provinciale del Pd. Per il Partito democratico il contrasto alla violenza sulle donne è una “priorità politica”. Lo stabilisce un ordine del giorno approvato ieri sera dalla direzione provinciale del Pd di Modena. Anche in provincia di Modena la violenza sulle donne – si legge nel documento – rimane ancora poco conosciuta e largamente sottostimata. I dati ufficiali della Questura indicano una preoccupante recrudescenza del fenomeno della violenza sulle donne e un’aumentata consapevolezza delle donne italiane e straniere che, sempre più spesso, trovano il coraggio di denunciare. In crescita anche i dati presentati dal Centro antiviolenza e dall’associazione Donne e giustizia. Aumentano nella nostra provincia anche i casi di femminicidio. Due nel 2010 e già due in questi primi quattro mesi del 2011. Ultimo, in ordine cronologico, quello di Maria Cibele, cinquantenne brasiliana uccisa con un colpo di pistola alla tempia dal suo compagno. La Direzione provinciale sollecita quindi le istituzioni a potenziare e a sperimentare nuove azioni volte a contrastare la violenza sulle donne. Alle Asl …