Anno: 2011

"I peluche di Pantelleria ai cinque orfani del mare L’isola adotta la famiglia", di Goffredo Buccini

Viani è la vita che ci rimane da guardare. Schiaccia come un ossesso i pulsanti colorati della Fattoria degli animali, ride a crepapelle ogni volta che saltano fuori il cane e la mucca. Il cane è meglio non toccarglielo, se no s’arrabbia e molla spintoni. A cinque anni, il gelo e il terrore di mercoledì mattina — tra onde furiose e strilli e lacrime— fanno presto a sciogliersi in avventura, qui, nel corridoio dell’ospedale «Nagar» che pare la bottega di un giocattolaio. Tante mamme e tanti papà di Pantelleria hanno portato qualcosa ai figli di Leonie e Camille Fuamba: le favole di Pinocchio, i fumetti di Pimpa, Toy Story, bambolotti e cioccolatini, sicché questa giornata di sole e calore può sembrargli anche Natale, se mai qualcuno gli ha spiegato cos’è. Quando cercherà di ricordare sua madre, gli verranno in mente palloni di gommapiuma, orsi di peluche, una lingua incomprensibile ma zuppa d’amore, queste carezze. «Non sta fermo un momento» , sussurra Caterina Giglio, una delle volontarie che se lo coccolano da quando è arrivato all’ospedale …

Organici scuola: La Regione: «Pronti a gestirli ma Gelmini applichi il federalismo», di Laura Cappon

L’assessore Bianchi contro il terzo taglio agli organici: «Insostenibile». La denuncia della Cgil sugli ennesimi tagli (siamo alla terza tranche prevista dal ministro Gelmini) agli organici riaccende l’attenzione sul prossimo anno scolastico. L’assessore regionale all’istruzione Patrizio Bianchi critica pesantemente la linea ministeriale e rivendica «il federalismo scolastico», mentre la Cisl- scuola fa i conti e prospetta la possibilità di 5.000 assunzioni negli istituti dell’Emilia Romagna. Per Bianchi 881 docenti in meno per il prossimo anno sono inaccettabili a fronte di un aumento di 7500 studenti. «Noi rivendichiamo – spiega – il federalismo scolastico, accordo siglato nel 2008 che ci darebbe piena indipendenza perché potremmo decidere sia per i programmi sia per gli organici, con la definizione dei costi standard e dei livelli essenziali di apprendimento».Un modo per rendere la gestione totalmente a carico di viale Aldo Moro che, secondo Bianchi, sarebbe poi in grado di destinare più risorse rispetto a quanto il Ministero fa ora. «Per noi la scuola non è un problema di ordine pubblico, ma un pezzo fondamentale della nostra società – aggiunge …

È stata inaugurata a Santa Croce la Festa di Primavera organizzata dai circoli PD della zona sud di Carpi.

Presenti il segretario regionale del PD Stefano Bonaccini, la Senatrice Mariangela Bastico, i dirigenti del PD locale e il Sindaco di Carpi. Il Segretario del PD di Carpi Davide Dalle Ave, che ha portato anche i saluti della parlamentare carpigiana Manuela Ghizzoni impegnata in Parlamento a Roma, ha sottolineato il crescente successo della festa di Santa Croce nelle diverse edizioni, nel corso delle quali è aumentato ogni anno il numero di iniziative e di presenze. “Il Governo nazionale non sta affrontando i problemi del Paese, e quando li affronta lo fa nel modo sbagliato – ha affermato il segretario regionale del PD Stefano Bonaccini – basti pensare ai tagli agli incentivi sul fotovoltaico, che hanno messo in ginocchio un settore strategico appena decollato, o alla recente approvazione del processo breve, che farà in modo che migliaia di possibili criminali rimarranno impuniti”. “Davanti alla crisi economica e alle emergenze che attraversano il Paese, il Governo non fa assolutamente nulla e si occupa solo dei problemi di Berlusconi – ha sottolineato la Senatrice del PD Mariangela Bastico …

«Far ripartire l'università paralizzata dalla Gelmini», di Mariagrazia Gerina

Confronto e dibattito Il Pd e il mondo degli atenei verso la conferenza nazionale del 21 e 22 maggio. Il danno, a distanza di pochi mesi dall’approvazione della riforma Gelmini, è già tale che le università non riescono neppure a bandire i nuovi assegni di ricerca, perché manca il decreto attuativo che chiarisca agli atenei come procedere. In assenza di una nota ministeriale, ci sono atenei che preferiscono bloccare assegni già banditi e altri che non si azzardano a rinnovare i vecchi assegni in scadenza. E lo stesso vale per i nuovi concorsi da ricercatore a tempo determinato o per quelli già banditi ma rimasti a metà. Tutto bloccato, perché, fatta la riforma, nemmeno il governo riesce a raccapezzarsi nel ginepraio di nuove norme e a fare i decreti attuativi. «È facile calcolare che, in assenza, in assenza di opportuni interventi, questo stato di cose provocherà il licenziamento de facto di decine di migliaia di precari entro la fine dell’anno», avverte il Pd. Parte da questo bilancio dei primi disastrosi effetti della riforma Gelmini e …

"Firme false alle regionali: 10 indagati in Lombardia", di Angelo Mincuzzi

È una tegola pesante quella che si abbatte sul presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni. Una decina di consiglieri regionali e provinciali della maggioranza di centro-destra sono indagati dalla procura di Milano per falso ideologico nell’inchiesta sulle firme false presentate a sostegno della lista Formigoni nelle elezioni del 28 e 29 marzo 2010. Una vicenda che si interseca con il Ruby-gate, perché nel listino bloccato “Per la Lombardia”, che raccolse il 56,11% dei voti, fu inserita all’ultimo momento la show girl ed ex igienista dentale di Silvio Berlusconi, Nicole Minetti. Una decisione imposta dallo stesso presidente del Consiglio e che è alla base della catena di avvenimenti che ha portato ieri i dieci consiglieri regionali e provinciali del Pdl a ricevere un invito a comparire davanti al procuratore aggiunto Alfredo Robledo. L’inchiesta è nata da un esposto dei Radicali, che avevano consegnato al magistrato una copia di circa 500 firme ritenute false in seguito a una perizia grafologica. Nelle scorse settimane Robledo ha convocato uno per uno i nominativi ritenuti sospetti e ha scoperto che …

"La cornice del nulla", di Luigi Spaventa

Due giorni fa il Consiglio dei ministri, pressato dalle urgenze del processo breve, ha approvato in meno di 60 minuti il Documento di economia e finanza (Def) 2011 presentato dal ministro dell´Economia. Si compone, il Documento, di tre volumi (con un´appendice): uno con il programma di stabilità, uno sulle analisi e tendenze della finanza pubblica e un Piano nazionale di riforma (Pnr), per un totale di circa 400 pagine (al netto delle comuni premesse), che occupano, elettronicamente, circa 11 Mb. Si è proceduto con troppa fretta? Non necessariamente. Per certo, la lettura del Pnr, il volume più corposo, è apparentemente ostica. Attento studio parrebbe necessario per comprendere gli incroci fra una complessa tassonomia di azioni e misure e le classificazioni comunitarie ispirate a Lisbona: fin quando ci si rende conto che quelle comunitarie sono solo cornici al nulla. Così, si apprende che, ma non si comprende come, abbiamo sinora attuato 87 (ottantasette) “azioni prioritarie discendenti dall´annual growth survey e dagli specifici impegni di policy del patto europlus”. Si voltano allora le pagine con ansia per …

"La politica una questione personale", di Michele Brambilla

Il presidente del Consiglio che riunisce i capigruppo di maggioranza e fissa il calendario dei prossimi impegni di governo aggiungendo – al processo breve appena messo in cassaforte – la legge sulle intercettazioni e la riforma della magistratura, è in fondo l’immagine di quella che è ormai diventata la politica italiana: una questione personale. E l’immagine è tanto più sconfortante per il Paese se si considera che più nessuno si stupisce di questa privatizzazione della vita pubblica. Ormai siamo tutti abituati, assuefatti, rassegnati. Che cos’è infatti diventata la politica italiana se non una battaglia pro o contro una sola persona, Silvio Berlusconi? Tutto ruota attorno a lui. L’attività del governo e quella del Parlamento, le inchieste più importanti della magistratura, le manifestazioni di piazza e le battaglie dei giornali, le diatribe interne ai partiti. Perfino la nostra tradizionale religione popolare, il calcio, ne è condizionata: ci si chiede quanti punti di gradimento valga uno scudetto, e quanti l’acquisto di Cristiano Ronaldo. Lui, lui, sempre e solo lui: in Italia non si parla d’altro e non …