Vittime mafia, il giorno del ricordo Ingroia: "Un grande segnale"
A Potenza la 16esima edizione dell’iniziativa per ricordare le persone uccide dalla criminalità. Don Ciotti: “L’elenco è sempre più lungo, ma il nostro Paese se ne dimentica troppo in fretta”. Ingroia: “Ecco l’talia che crede nella giustizia e nella Costituzione”. Un elenco sempre più lungo, e un Paese dalla memoria corta. Così don Luigi Ciotti alla partenza del corteo con il quale si è aperta a Potenza la 16esima Giornata della Memoria, organizzata dall’associazione Libera 1 per ricordare le vittime della criminalità organizzata. “Il nostro Paese si è dimenticato troppo in fretta di tanti nomi di persone uccise dalle mafie – ha detto il sacerdote, responsabile nazionale dell’associazione – per questo ogni anno vogliamo leggere quello che, purtroppo, è un elenco sempre più lungo. Così come è importante che l’impegno sia di tutti i giorni perché la speranza e la libertà devono essere un impegno quotidiano”. Ad aprire il corteo, partito da piazza Bologna e poi confluito nel piazzale antistante la Regione, c’erano Filomena Iemma e Gildo Claps, ovvero la madre e il fratello di …
