Anno: 2011

"La rivincita della politica sui giudici", di Luigi La Spina

Di simboli vive anche la politica. In tutto il mondo, ma soprattutto in Italia, dove la realtà sfuma spesso nella rappresentazione e le parole sono gli strumenti di una recita. I modi, i tempi, le circostanze con i quali è stata presentata ed è stata accolta l’«epocale» riforma della giustizia ne sono un ulteriore e chiarissimo esempio. Simbolica è la vistosità del cerotto sulla guancia esibito da un presidente del Consiglio ferito, come l’apparizione dei disuguali piatti di una bilancia da equilibrare. Simbolica è la decisione di avviare un così grande cambiamento nella giustizia del nostro Paese, proprio quando Berlusconi è in procinto di affrontare una raffica di udienze in processi di grande impatto mediatico. Simbolica è, soprattutto, la scelta di procedere con una riforma costituzionale. Una via che alla radicalità del mutamento, addirittura intrepido sfidante di un tabù sacrale, quello della carta fondativa della nostra Repubblica, associa previsioni di scadenze attuative lunghe e molto incerte. Legate, molto probabilmente, alla suprema prova finale, quella di un referendum popolare. Nonostante le prudenze dialettiche del ministro Alfano, …

SOS Rinnovabili, le imprese chiedono di cambiare il decreto incentivi. Il PD le ascolta, il governo no

Assemblea degli operatori, partecipano anche Bersani e Franceschini. Bianchi: “mettono a rischio migliaia di posti di lavoro”. Realacci: “Il settore vale già l’1% del PIL, il decreto va subito cambiato”. IL PD si impegna in parlamento per cambiare il decreto. Pannelli solari in panne grazie a Romani e Berlusconi. Le banche estere hanno sospeso i finanziamenti e scritto al governo. Gli operatori sono rimasti con gli investimenti in sospeso. E nessuno sa più che cosa deve fare in un settore, quello delle rinnovabili, dove la politica industriale varata da Bersani durante il governo Prodi ha fatto crescere attività, produzione, servizi, occupazione, oltre che un intervento interessante ai fini ambientali: è il risultato strabiliante del “governo del fare” nel settore delle energie rinnovabili. “Solo pochi mesi fa il governo aveva fissato gli incentivi al fotovoltaico valevoli fino al 2013” ha detto ieri il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani. Poi, improvvisamente, in corso d’opera, mentre già erano partiti investimenti, finanziamenti e progetti, con un provvedimento d’urgenza il governo ha sospeso tutto, rinviando la definizione degli incentivi …

"Una legge ad castam", di Massimo Giannini

La giustizia italiana, per poter esser davvero utile ai cittadini, aveva bisogno di tutto. Ma non certo di questa «rivoluzione» celebrata con un evviva dal capo del governo. Quella approvata ieri a Palazzo Chigi non è una «riforma epocale», ma una «contro-riforma incostituzionale». Un manifesto ideologico, che riscrive tredici articoli della Carta del ´48, stravolge i principi che hanno retto le istituzioni della Repubblica, ribalta gli equilibri che hanno garantito il bilanciamento tra i poteri dello Stato. È vero. Almeno per il momento, nel pacchetto-giustizia licenziato ieri a Palazzo Chigi c´è una rottura significativa con il passato: non contiene norme «ad personam», con le quali il presidente del Consiglio si cuce addosso un salvacondotto personale. Ma non per questo è meno dirompente. Al contrario: questa è una riforma «ad castam», con la quale un´intera classe politica pretende di cucirsi addosso un salvacondotto collettivo. Lo dice lo stesso Berlusconi, una volta tanto sincero, nella conferenza stampa con la quale cerca di spiegare la «filosofia» di questo «punto di svolta», come l´ha chiamato: «Questo cambiamento, se fosse …

Il Partito Democratico di Carpi aderisce alla Manifestazione promossa dal Comitato per la difesa della Costituzione

“Difendiamo la Costituzione e la scuola pubblica e affrontiamo i veri problemi dell’Italia”. Il Partito Democratico di Carpi ha aderito alla Manifestazione promossa dal Comitato per la difesa della Costituzione di Carpi. L’iniziativa a difesa della Costituzione e della scuola pubblica si terrà sabato mattina alle ore 10,00 di fronte al Municipio. All’iniziativa parteciperanno democratiche e democratici, assessori e consiglieri del PD, segretari di circolo e militanti. Saranno presenti anche il Sindaco di Carpi Enrico Campedelli e la deputata carpigiana Manuela Ghizzoni, capogruppo del PD in commissione istruzione alla Camera, che leggerà un brano di Piero Calamandrei a difesa della scuola pubblica. “Il Governo ha individuato nella Costituzione e nella scuola pubblica un obiettivo da smantellare e noi siamo accanto ai cittadini indignati che scendono in piazza per manifestare contro questo attacco ai valori e ai principi fondanti del nostro Paese – afferma il segretario del PD di Carpi Davide Dalle Ave – I problemi dell’Italia non sono la scuola e la Costituzione, ma sono il lavoro, l’economia, la sanità. Gli italiani sono quotidianamente umiliati …

"Il nostro tempo è adesso" giovani e precari in piazza il 9 aprile

La proposta lanciata da 14 rappresentanti di reti sociali che si sono unite per dire basta ad una condizione di vita basata sulla precarietà, per dire basta anche alla fuga all’estero. “Scommettiamo sul presente, prima ancora che sul futuro”. In piazza il 9 aprile perché “il nostro tempo è adesso”. E’ l’appello promosso e sottoscritto da 14 rappresentanti di reti sociali e di condizioni lavorative specifiche che si sono messi insieme per “poter agire e incidere immediatamente” perché “questo è il tempo di scommettere sul presente ancor prima che sul futuro”. “Il nostro tempo è adesso – la vita non aspetta”, spiegano nell’appello. “Siamo una generazione unita da una stessa condizione: la precarietà nel lavoro e nella vita. Ed è l’insofferenza per questo stato di cose che ci fa alzare la voce – stanchi di una vita “insostenibile” – per riprenderci il tempo, scommettere sul presente. Per farlo scenderemo in piazza il 9 aprile e chiediamo a tutti di farlo con noi”. Questa mobilitazione è lanciata attraverso il sito www.ilnostrotempoeadesso.it 1 nel quale è possibile …

Cultura, Pd: tagli e metodo Marchionne è questa la ricetta Tremonti

De Biasi: situazione oltre emergenza, ulteriore taglio di 27 milioni al Fus è feroce. “Aderiamo convinti alle tre giornate a favore della cultura e dello spettacolo e contro i tagli ai finanziamenti pubblici, promosse per il 26, 27 e 28 marzo. La situazione è oltre l’emergenza, il Fus è tagliato oramai del 50% e mentre il governo si balocca con finanziamenti discrezionali a 2 fondazioni liriche, la maggioranza approva un regolamento ingiusto che divide in fondazioni di serie A e di serie B, applicando il metodo Marchionne persino alla lirica. Chiuderanno i teatri, chiuderanno le orchestre, stanno chiudendo Cinecittà Luce e aumentando il biglietto del cinema. L’ulteriore taglio di 27 milioni al Fus è solo l’ultimo atto di un feroce accanimento di Tremonti nei confronti della cultura italiana. È una aggressione consentita dall’assenza di un interlocutore politico nel ministero. Non ci interessa lo squallido valzer delle poltrone, ma il futuro della cultura e dello spettacolo in Italia: una delle risorse più importanti del nostro paese”. Lo dichiara la deputata democratica, componente della commissione Cultura della …

"Le donne agli Stati generali", di Fabrizia Bagozzi

Dopo l’8 marzo, le prospettive del movimento. Se l’otto marzo è arrivato di slancio, come una sorta di prosecuzione naturale delle piazze del 13 febbraio, ora le ragazze che in entrambi i casi hanno fatto da spinta propulsiva si interrogano su come andare avanti per dare gambe e fiato a quell’onda. E rispondere alle aspettative che il 13 ha messo in circolo come «da tempo non capitava », ricorda Francesca Izzo, docente universitaria e Dinuovista membro del comitato Se non ora quando. Uno scossone arrivato «dopo anni di dispersione e frammentazione che hanno fatto languire le connessioni nel mondo delle donne e indotto a perdere il senso e l’autopercezione di forza collettiva». Oggi «la portata politica di quelle piazze è evidente a tutti». Capitalizzarla è un dovere. Su come procedere le romane hanno già fatto un primo giro di opinioni la sera dell’otto marzo all’Ambra Jovinelli e torneranno a ragionarci presto. «Ora – spiega Izzo – le diverse anime del comitato valuteranno il da farsi, ognuna secondo il proprio punto di vista». Ma la prospettiva, …