Anno: 2011

Libia, il massacro continua. Bersani: “Europa svegliati”

Caro Berlusconi, oltre il baciamano, c’è la dignità dell’Italia. Il PD in piazza a Roma, al Pantheon, “per la Libia, per fermare la violenza e aiutare la democrazia”. Da Lampedusa, Sassoli dichiara: “Qui c’è una vera emergenza e il governo ha dimostrato di non avere un piano per affrontarla”. “L’Unione europea è ancora un passo indietro rispetto ai problemi del Nord Africa. Si deve svegliare e spostare il baricentro verso il Mediterraneo, dove ci sono grandi prospettive ma anche grandi rischi”. Così Pierluigi Bersani, segretario del PD, intervenendo alla manifestazione a Piazza del Pantheon “Per la Libia, per fermare la violenza e aiutare la democrazia” . “E’ necessario – ha dichiarato il leader del Pd – imprimere una spinta politica vera verso il Mediterraneo” e a tale scopo, ha annunciato che il Pd sta organizzando una conferenza sul Mediterraneo, creando tutti i rapporti necessari. “A questo punto – ha aggiunto Bersani – tocca a noi, perché Berlusconi arriverà sempre più in basso, inchiodato alle sue scelte del passato e al suo rapporto con Gheddafi”. Secondo …

"Pulizia nelle scuole, si deve risparmiare. A rischio l’igiene e 15mila posti di lavoro", di Massimo Franchi

Colpo di mano di Gelmini: il servizio può essere assegnato dai presidi anche a ditte familiari. Per il 2011 prevista la copertura per meno di 12mila addetti su 26mila. Quasi quindicimila addetti a rischio, un intero settore messo a soqquadro da una circolare del ministro Gelmini. Di questi tempi una conferenza stampa convocata insieme da sindacati e imprese è una rarità. Il “merito” è del ministro Mariastella Gelmini e del suo colpo di manosugli appalti delle pulizie nelle scuole. Il 30 dicembre scorso, a soli 9 giorni da un incontro in cui si era deciso tutto il contrario, il Miur ha emesso una circolare in cui decide che dal settembre 2011 le pulizie nelle scuole potranno essere assegnate anche dalle singole scuole, aprendo di fatto alla trattativa direttacon la più piccola delle ditte familiari che normalmente lavorano nei condomini. Con la scusa di risparmiare intanto lo stanziamento del Miur è stato ridotto dai 640 milioni del 2010 ai 264 milioni per quest’anno, «tra l’altro neanche più specificati per questo capitolo di spesa ma utilizzabili anche …

"È la matematica il grande motore della civiltà" di Piergiorgio Odifreddi

Il sistema oggi in vigore in Occidente è stato “inventato” in India nel V secolo e poi tramandato dagli arabi agli europei. Risultati geometrici, astronomici e architettonici molto importanti sono stati raggiunti da vari popoli in epoche e luoghi diversi. Un saggio di Bellos mostra come, dall´abaco alle tabelline, lo sviluppo dell´uomo sia legato al saper contare. Se avesse voluto apporre un´epigrafe al suo libro Il meraviglioso mondo dei numeri (pubblicato da Einaudi Stile Libero), Alex Bellos avrebbe potuto usare la duplice domanda del neurofisiologo Warren McCulloch: «Che cos´è il numero, che l´uomo lo può capire? E che cos´è l´uomo, che può capire il numero?». Perché il suo sterminato ed enciclopedico libro è appunto un tentativo, divertente e riuscito, di rispondere a entrambi gli interrogativi, e di mostrare come le storie del numero e dell´uomo siano in realtà intrecciate in maniera inestricabile, e i progressi e regressi dell´uno siano andati di pari passo coi progressi e regressi dell´altro. L´espressione “mondo dei numeri” del titolo si riferisce dunque non soltanto al concetto oggettivo di numero da …

"Lirica: soldi a Milano e Verona per la Lega", di Stefano Miliani

I teatri lirici sono sull’orlo del tracollo. I tagli al Fondo unico dello spettacolo hanno massacrato i loro bilanci. E ora il presidente – sovrintendente dell’Accademia di Santa Cecilia a Roma Bruno Cagli minaccia le dimissioni contro il Milleproroghe se passa così com’è: «Se le norme per lo spettacolo del Milleproproghe passeranno così come sono, sono pronto a dare le dimissioni. E mi aspetto che altri sovrintendenti e presidenti, che magari versano in condizioni peggiori, facciano altrettanto. Se questa legge venisse approvata così com’è, tra qualche mese dovremmo iniziare anche noi a non pagare gli stipendi». Che c’entra il decreto con l’istituzione concertistica dotata di una delle migliori compagini sinfoniche e coristiche della penisola? C’entra, c’entra parecchio. L’Arena di Verona Il maxiemendamento infatti, oltre a distribuire a pioggia a tutti 15 milioni che non risolvono nulla a nessuno, prevede tre milioni ciascuno per la Scala di Milano e l’Arena di Verona. Ovvero per i teatri che rispondevano a certi criteri. Guarda caso, gli unici due sono la Scala e l’Arena. Un paradosso: sono i due …

Corpo, potere e sentimento il vocabolario al femminile", di Michela Murgia

Ho avuto la sfortuna di nascere quando il movimento delle donne non era più raggiungibile dalla mia posizione geo-anagrafica, se mai lo era stato. Negli anni ´80 l´eco delle voci femministe che invocavano rispetto e diritti si era già attenuata, mutando in discorsi complessi dentro stanze al di fuori delle quali lo si sarebbe udito in misura via via sempre minore. La mia generazione intanto cresceva altrove, in un´altra ansa del tempo, attraversando la contraddizione senza riconoscerla. (…) L´Italia era preda di una crescita economica ubriacante, che imponeva l´equivalenza tra vita e attivismo. Aprirono le palestre, perché il culto dell´efficienza aveva bisogno delle sue chiese. La produttività professionale divenne principio di senso, sfociando in arrivismo. Il benessere smise di essere uno stato dell´anima e divenne una merce acquistabile; la gioventù e la bellezza si scoprirono valori etici e il consumo assurse al rango di scopo finale dell´orgia sociale che fu quel decennio. Quella narrazione di mondo, benché profondamente mortifera, non aveva né poteva avere modelli di rappresentazione per la morte, se non in alcuni filoni …

"Quell’insopportabile attacco alla Consulta" Arnaldo Sciarelli

Obiettivamente il comportamento del presidente del consiglio pro tempore, al di là di quello osannante dei suoi parlamentari ed incredibilmente giustificatorio dei suoi fan, per simpatia o per interesse, è anti istituzionale. Dalla presunta causa allo stato per i fatti di Arcore, alla riforma della giustizia che sembra brandita come una scimitarra taglia teste per le presunte persecuzioni giudiziarie che secondo il Cavaliere durano da diciassette anni. Per fortuna Dell’Utri e Previti sono amici suoi. Per quest’ultimo aveva pensato al ministero della giustizia dove venne dirottata una collaboratrice dello studio legale come sottosegretaria. E non parliamo delle limitazioni per le intercettazioni e per la libertà di televisione, cose incredibili in una democrazia occidentale sempre alla ricerca della verità. E che la Consulta sia di sinistra e debba essere “riformata” perché boccia leggi giustissime è davvero insopportabile: tentare di condurla alle dipendenze del parlamento è far scempio della democrazia. Ed a questo universo grottesco si aggiunge quello delirante leghista, incostituzionale oggi più che mai. E Bersani, piuttosto confuso nel dire sempre le stesse cose, vorrebbe dialogare …

Pd: «Governo grave e inadeguato. Percepiti come amici dei dittatori», di Federica Fantozzi

Le cose cambieranno, ha promesso Bersani a libici e tunisini con lui al Pantheon: «Il Pd guiderà il prossimo governo e promette ai popoli d’africa in lotta di riprendere insieme un cammino verso democrazia e benessere». Dal governo un atteggiamento «grave». Dal premier Berlusconi e dal ministro degli Esteri Frattini «un’iniziativa politica di drammatica inadeguatezza di fronte alla sanguinaria risposta di Gheddafi alla richiesta di democrazia da parte del popolo libico». La segreteria del Pd ieri con una nota ha criticato la reazione dell’esecutivo sugli accadimenti in Libia. Mentre scoppia la guerra del gas, Gheddafi paragona i rivoltosi a ratti da sterminare, si contano centinaia di vittime civili, bombardamenti e fucilate, si infiamma il Medio Oriente, l’esecutivo indugia-èladenunciadelPd-perle connivenze politiche e imprenditoriali che legano il Cavaliere al rais libico. E ieri pomeriggio in piazza del Pantheon il partito di Bersani ha organizzato un sit in per fermare la repressione del Colonnello di Tripoli. Per incoraggiare la “primavera” dei Paesi islamici a noi più vicini. Ha detto il segretario Democratico: «Per tradizione politica e per collocazione …