"Uno scandalo della democrazia", di Massimo Giannini
Forse avrà qualche ragione Umberto Bossi, che nella sua deriva neo-dorotea dichiara «oggi è un buon giorno per la maggioranza». Ma una cosa è certa: l´ulteriore compravendita di parlamentari appena conclusa dalla coalizione forzaleghista è una giornata nera per la democrazia. Ce n´erano state già tante altre, in questi mesi nei quali il berlusconismo da combattimento non ci ha risparmiato proprio nulla: dall´attacco contro lo Stato al killeraggio contro gli avversari. Ma ora il quadro si completa con l´accusa di Gianfranco Fini, che per la prima volta denuncia a viso aperto quanto già era evidente nel chiuso dei giochi di Palazzo: la tenuta di questo centrodestra si deve anche e soprattutto al «potere mediatico e finanziario» del presidente del Consiglio.Fini, com´è evidente, parla prima di tutto da «parte lesa». Il calcio-mercato dei senatori e dei deputati si gioca soprattutto dentro la sua metà campo, già terremotata dalle lotte intestine esplose al congresso di Milano di domenica scorsa. Una battaglia di retroguardia che ha il sapore amaro della peggiore Prima Repubblica, e che restituisce al Paese …
