"Immigrati, cosa chiedere alla Ue", di Tito Boeri
Da tre giorni non ci sono più sbarchi di disperati sull´isola di Lampedusa. Secondo il ministro Maroni il flusso è comunque in aumento ed è destinato a portare in poco tempo sulle nostre coste 80.000 persone in cerca di asilo. Sono persone provenienti dai paesi del Nord Africa in rivolta contro i regimi totalitari. Non è dato sapere come il Ministro sia arrivato a questa stima. È tuttavia significativo che si tratti più o meno dello stesso numero di rifugiati evacuati dalla Macedonia e trasportati in Germania, Norvegia e Turchia dopo la guerra in Kosovo in quella che è stata sin qui la più grande operazione di “burden sharing”, condivisione dell´onere umanitario fra paesi, di fronte ad un´emergenza umanitaria. Oggi il governo italiano, proprio in nome del burden sharing, chiede all´Europa di farsi carico del problema degli sbarchi a Lampedusa, non solo contribuendo ai costi del pattugliamento delle nostre frontiere, come sta già facendo con Frontex, ma anche offrendo ospitalità almeno a una parte dei rifugiati arrivati sulle nostre coste. Abbiamo chiesto all´Ungheria, presidente di …
