Anno: 2012

"Sei ore in più, scuola in rivolta Profumo: ora gli stati generali", di Maria Teresa Martinengo

Tutti contro l’allungamento dell’orario degli insegnanti da 18 a 24 ore scritto nero su bianco nella proposta di legge di stabilità inviata alla Camera dopo l’approvazione in consiglio dei ministri. Il testo, pubblicato ieri, ha scatenato le reazioni dei sindacati, compatti nel chiedere la cancellazione del provvedimento, e ha suscitato una netta presa di posizione del segretario del Pd Pierluigi Bersani. «Le misure sulla scuola sono inaccettabili», ha detto Bersani, definendole «improvvisate» e, venendo al nocciolo del problema cui guardano le organizzazioni sindacali: «Chiudono la strada ai precari. La logica non tiene. La scuola ha bisogno che ci fermiamo e reimpostiamo il discorso in modo strategico». Piena disponibilità al dialogo con Bersani e il Pd sulla scuola è arrivata poco dopo dal ministro dell’Istruzione Francesco Profumo, «purchè si resti all’interno dei vincoli di bilancio votati dallo stesso Parlamento». Per il suo dicastero significa un taglio di 182 milioni. «Condivido appieno l’esigenza espressa da Bersani – ha detto il ministro – di impostare il confronto in un quadro strategico complessivo. È in quest’ottica che sto lavorando …

“Terremoto, emiliani meglio degli aquilani”, di Jenner Meletti

La prima scossa arriva alle 6.52. Piccola, magnitudo 2, ma capace di rinnovare la paura nei Comuni del cratere, fra Campotosto e Pizzoli. La seconda scossa, più forte, in mattinata, quando Franco Gabrielli, capo della Protezione civile, dice che dopo il terremoto di maggio «gli emiliani hanno reagito meglio rispetto agli aquilani». Il successore di Guido Bertolaso è stato prefetto dell’Aquila, arrivato in quella città proprio nel giorno del sisma, 6 aprile 2009. E adesso (rispondendo al sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, che aveva denunciato come nella sua città la ricostruzione non fosse mai cominciata) nell’intervista a Radio Capital dice che «anche il territorio ha le sue responsabilità. È sempre facile dare le responsabilità ad altri, a chi sta fuori». Sembra quasi farne una questione di genetica: «C’è in alcune comunità un attivismo, una voglia di fare, che sono insiti. Non è la quantità di denaro destinato agli aiuti a fare la differenza, ma la capacità di progettualità di ogni singolo territorio. Gli emiliani hanno reagito meglio». Parole che fanno male. E la reazione è pesante. …

"Scuola, l'orario lungo «vale» 721 milioni", Luigi Illiano

Via ai risparmi derivanti dall’incremento dell’orario di lavoro per gli insegnanti della scuola secondaria di primo e secondo grado (da 18 a 24 ore), aumento di 15 giorni del periodo di ferie per chi va in cattedra, debutto del “Fondo da ripartire per la valorizzazione dell’istruzione scolastica”, conferma per la norma “salva precari” per promuovere – tra Miur e Regioni – progetti che coinvolgano i docenti rimasti senza incarico: sono alcuni degli interventi previsti per la scuola nel Disegno di legge Stabilità. Nelle 6 ore di lavoro eccedenti l’orario di cattedra (18 ore) i prof saranno utilizzati soprattutto per coprire spezzoni di cattedra e per le supplenze, scelta che da un lato ridurrà gli spazi di inserimento per migliaia di insegnanti precari e dall’altro permetterà di mettere a segno i risparmi programmati. Intanto il ministro dell’Istruzione, Francesco Profumo, chiede «un patto tra tra scuola e mondo del lavoro, con il coinvolgimento dei sindacati e delle organizzazioni datoriali per dare un segnale forte alle famiglie e ai ragazzi» e invoca il «modello tedesco» come riferimento per …

"Scuola, l'orario lungo «vale» 721 milioni", Luigi Illiano

Via ai risparmi derivanti dall’incremento dell’orario di lavoro per gli insegnanti della scuola secondaria di primo e secondo grado (da 18 a 24 ore), aumento di 15 giorni del periodo di ferie per chi va in cattedra, debutto del “Fondo da ripartire per la valorizzazione dell’istruzione scolastica”, conferma per la norma “salva precari” per promuovere – tra Miur e Regioni – progetti che coinvolgano i docenti rimasti senza incarico: sono alcuni degli interventi previsti per la scuola nel Disegno di legge Stabilità. Nelle 6 ore di lavoro eccedenti l’orario di cattedra (18 ore) i prof saranno utilizzati soprattutto per coprire spezzoni di cattedra e per le supplenze, scelta che da un lato ridurrà gli spazi di inserimento per migliaia di insegnanti precari e dall’altro permetterà di mettere a segno i risparmi programmati. Intanto il ministro dell’Istruzione, Francesco Profumo, chiede «un patto tra tra scuola e mondo del lavoro, con il coinvolgimento dei sindacati e delle organizzazioni datoriali per dare un segnale forte alle famiglie e ai ragazzi» e invoca il «modello tedesco» come riferimento per …

Cultura, a rischio legge su alta formazione artistica musicale

Pd, Lega Nord, Udc e Idv contestano relatore Pdl. “Dopo mesi di lavoro con rammarico dobbiamo prendere atto che, per le rigidità del Relatore (Giuseppe Scalera, Pdl), è impossibile proseguire i lavori del Comitato ristretto per integrare il testo della legge sull’Alta formazione artistico musicale, rispondendo innanzitutto alle tante attese di studenti e docenti precari. Ma la nostra battaglia continua. Ripresenteremo in commissione gli emendamenti al testo del Senato. Il nostro obiettivo è e resta quello di garantire al sistema dell’Alta formazione pari dignità e pari opportunità rispetto al sistema universitario, portarlo nel contesto europeo, salvarne le peculiarità, perché anche l’arte va riconosciuta come un’attività formativa di eccellenza. Per questo è importante votare una buona legge subito”. Lo rendono noto con un comunicato congiunto Emilia De Biasi del Pd, Paola Goisis della Lega Nord, Gabriella Carlucci dell’Udc, Pierfelice Zazzera dell’Idv.

16 ottobre 1943

Non ho più avuto una vita normale.Tutto mi riporta al campo. Qualunque cosa faccia, qualunque cosa veda, il mio spirito torna sempre allo stesso posto. È come se il “lavoro” che ho dovuto fare laggiù non sia mai uscito dalla mia testa. Non si esce mai, per davvero, dal Crematorio.(Shlomo Venezia) È il 16 ottobre del 1943, il “sabato nero” del ghetto di Roma. Alle 5.15 del mattino le SS invadono le strade del Portico d’Ottavia e rastrellano 1024 persone, tra cui oltre 200 bambini. Due giorni dopo, alle 14.05 del 18 ottobre, diciotto vagoni piombati partiranno dalla stazione Tiburtina. Dopo sei giorni arriveranno al campo di concentramento di Auschwitz in territorio polacco. Solo quindici uomini e una donna (Settimia Spizzichino) ritorneranno a casa dalla Polonia. Nessuno dei duecento bambini è mai tornato… Oggi la presentazione del disegno di legge contro il negazionismo prima firmataria Silvana Amati (PD) ***** L’addio a Shlomo Venezia IL MESSAGGIO DI BERSANI ALLA COMUNITÀ EBRAICA DI ROMA IN OCCASIONE DEL 69° ANNIVERSARIO DELLA DEPORTAZIONE DEGLI EBREI ROMANI Quella di oggi …

Scuola: Ghizzoni, su concorso persa occasione

“Abbiamo perso una grande occasione per immergere la scuola in un bagno di realtà. – lo dichiara Manuela Ghizzoni, presidente della Commissione Cultura, scienze e istruzione della Camera dei Deputati, commentando la lettera aperta che un gruppo di studiose e intellettuali ha inviato ai Ministri Profumo e Fornero in merito ai contenuti del bando per il concorso a posti e cattedre – Avere tra i criteri di selezione degli insegnanti la conoscenza della realtà dovrebbe essere un punto imprescindibile, e la realtà è fatta di donne e uomini. Dobbiamo invertire una tendenza che vede, anche nella scuola, il soggetto maschile che si autorappresenta ed interpreta il mondo a partire da sé. È invece necessario – spiega la presidente Ghizzoni – riportare la conoscenza ad una realtà che è rappresentata da entrambi i sessi. È proprio nella scuola che si possono porre i primi semi per abbattere gli stereotipi, anche a partire dalla formazione e dalla preparazione degli insegnanti. Non lasciamo cadere nel nulla le riflessioni emerse nella lettera a Profumo e Fornero: la politica ha …