Anno: 2012

"Legge stabilità: Bersani, sulla scuola norme inaccettabili", da Agenzia Agi

Pier Luigi Bersani ha bocciato le misure sulla scuola nella legge di stabilita’. “Se escono cosi’ queste norme sulla scuola per noi non sono accettabili, ma da qui alla fiducia c’e’ di mezzo il Parlamento e noi intendiamo lavorare su questo”, ha detto il segretario Pd nel corso di un videoforum su Repubblica.it. “Sono misure prese di punto in bianco, dentro nessun contesto e che oltre ad aggravare senza corrispettivo un impegno di lavoro in un sistema frantumato di prestazioni, chiudono la strada a molti precari”, ha spiegato, “la logica non tiene”. “La scuola ha bisogno di un attimo di pausa, non e’ che si puo’ continuare a intervenire con l’accetta per due o tre anni. Cerchiamo di fermarci e impostare il discorso su un quadro strategico”, ha chiesto. Agenzia Agi 16.10.12

"Legge stabilità: Bersani, sulla scuola norme inaccettabili", da Agenzia Agi

Pier Luigi Bersani ha bocciato le misure sulla scuola nella legge di stabilita’. “Se escono cosi’ queste norme sulla scuola per noi non sono accettabili, ma da qui alla fiducia c’e’ di mezzo il Parlamento e noi intendiamo lavorare su questo”, ha detto il segretario Pd nel corso di un videoforum su Repubblica.it. “Sono misure prese di punto in bianco, dentro nessun contesto e che oltre ad aggravare senza corrispettivo un impegno di lavoro in un sistema frantumato di prestazioni, chiudono la strada a molti precari”, ha spiegato, “la logica non tiene”. “La scuola ha bisogno di un attimo di pausa, non e’ che si puo’ continuare a intervenire con l’accetta per due o tre anni. Cerchiamo di fermarci e impostare il discorso su un quadro strategico”, ha chiesto. Agenzia Agi 16.10.12

Bomporto (mo) – Inaugurazione moduli scolastici

Bomporto – Via De Andrè Programma: Saluto del Sindaco di Bomporto, Alberto Borghi Interventi di dott.ssa Elena Malaguti (Assessore all’Istruzione della Provincia di Modena) dott.ssa Teresa Marzocchi (Assessore alle Politiche Sociali della regione Emilia- Romagna) on. Manuela Ghizzoni (Presidente della VII Commissione: Cultura, Scienza ed Istruzione)

"Rottamazione idea fascistoide", di Michele Prospero

C’è differenza tra rinnovamento e rottamazione. Ogni leader politico non può mutare i modelli dell’organizzazione che guida senza imporre anche un visibile cambiamento di uomini. Nuove culture annunciano sempre l’apparizione di diversi gruppi dirigenti che si cementano nel cuore di una lotta aperta. È nella battaglia delle idee che i portatori della discontinuità hanno il modo di farsi apprezzare. Non è così quando l’immissione di nuove leve di comando non è associata a una cesura culturale ma a un’operazione punitiva e di marketing. In questo caso l’immissione di nuove leve non comporta affatto un’apprezzabile innovazione. In fondo nel 2008 non mancò un elevato ricambio, la giostra delle candidature nuove non introdusse però un salto nella qualità. Ciò perché la nomina ispirata ai leggeri canoni della comunicazione non era il risultato di una esplicita maturazione sul duro campo dell’azione politica di altre classi dirigenti. Il Pd ha bisogno di un profondo rinnovamento che accompagni il riconoscimento collettivo del merito acquisito nella lotta politica da giovani dirigenti, amministratori, militanti. La rottamazione è però un’altra cosa. È il …

"Rottamazione idea fascistoide", di Michele Prospero

C’è differenza tra rinnovamento e rottamazione. Ogni leader politico non può mutare i modelli dell’organizzazione che guida senza imporre anche un visibile cambiamento di uomini. Nuove culture annunciano sempre l’apparizione di diversi gruppi dirigenti che si cementano nel cuore di una lotta aperta. È nella battaglia delle idee che i portatori della discontinuità hanno il modo di farsi apprezzare. Non è così quando l’immissione di nuove leve di comando non è associata a una cesura culturale ma a un’operazione punitiva e di marketing. In questo caso l’immissione di nuove leve non comporta affatto un’apprezzabile innovazione. In fondo nel 2008 non mancò un elevato ricambio, la giostra delle candidature nuove non introdusse però un salto nella qualità. Ciò perché la nomina ispirata ai leggeri canoni della comunicazione non era il risultato di una esplicita maturazione sul duro campo dell’azione politica di altre classi dirigenti. Il Pd ha bisogno di un profondo rinnovamento che accompagni il riconoscimento collettivo del merito acquisito nella lotta politica da giovani dirigenti, amministratori, militanti. La rottamazione è però un’altra cosa. È il …

"L’Agenzia spaziale si salva. Il super Cnr verso il naufragio", di Roberto Giovannini

Pare naufragare l’ambizioso progetto del ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Francesco Profumo di unificare in una sorta di super-Cnr i 12 enti di ricerca nazionali. Per adesso non ancora definitivamente: dopo la levata di scudi da parte di tutti i partiti, di maggioranza e di opposizione, e la vera e propria rivolta dei diretti interessati, nelle bozze della Legge di Stabilità lo schema che aveva per titolo «razionalizzazione del sistema della ricerca» esce completamente stravolto. Dunque, niente più accorpamento dei dodici enti scientifici oggi vigilati dal Miur (dall’Agenzia Spaziale Italiana all’Istituto di Fisica Nucleare fino agli istituti di astrofisica, geofisica e vulcanologia, in un «Centro Nazionale delle Ricerche». Una superstruttura affiancata da due nuove Agenzie che si sarebbero occupate rispettivamente di trasferimento di tecnologie e di finanziamento della ricerca. Dopo le prime indiscrezioni, sono bastati pochi giorni per suggerire al governo di modificare il progetto. Nella nuova stesura si prevede che presso il Ministero sia istituita una consulta formata dai presidenti dei 12 enti di ricerca coinvolti, coordinata dal presidente del Cnr Luigi Nicolais. Questa …