Anno: 2012

"L’Imu deve tornare per intero ai Comuni", di Laura Matteucci

I Comuni sperano di ottenere modifiche alla disciplina dell’Imu a breve: l’obiettivo è che vengano introdotte nella legge di Stabilità. E dello steso avviso sembra essere anche il governo, il cui sottosegretario all’Economia Vieri Ceriani ha infatti parlato di interventi «prima della fine dell’anno, e comunque in tempi rapidi». Sul piatto, innanzitutto, l’obiettivo che il gettito Imu rimanga interamente ai Comuni (ora la quota statale è del 50%). Come dice il presidente dell’Anci e sindaco di Reggio Emilia, Graziano Delrio: «Sul tema dell’Imu ai Comuni non si discute, anche perché stiamo parlando di un’imposta comunale. Altrimenti, lo Stato la chiami col suo nome reale, una patrimoniale sugli immobili». «Quello invece di cui si deve discutere – prosegue Delrio – sono i meccanismi di finanziamento del Fondo di riequilibrio, che serve ad aiutare i Comuni con poca capacità fiscale, secondo criteri che permettano di non lasciare indietro nessuno. Ovviamente il Comune che dovesse far ricorso al Fondo dovrà anche impegnarsi a migliorare la propria capacità finanziaria, avviando un percorso condiviso da tutti. Anche perché l’obiettivo di …

"L’Imu deve tornare per intero ai Comuni", di Laura Matteucci

I Comuni sperano di ottenere modifiche alla disciplina dell’Imu a breve: l’obiettivo è che vengano introdotte nella legge di Stabilità. E dello steso avviso sembra essere anche il governo, il cui sottosegretario all’Economia Vieri Ceriani ha infatti parlato di interventi «prima della fine dell’anno, e comunque in tempi rapidi». Sul piatto, innanzitutto, l’obiettivo che il gettito Imu rimanga interamente ai Comuni (ora la quota statale è del 50%). Come dice il presidente dell’Anci e sindaco di Reggio Emilia, Graziano Delrio: «Sul tema dell’Imu ai Comuni non si discute, anche perché stiamo parlando di un’imposta comunale. Altrimenti, lo Stato la chiami col suo nome reale, una patrimoniale sugli immobili». «Quello invece di cui si deve discutere – prosegue Delrio – sono i meccanismi di finanziamento del Fondo di riequilibrio, che serve ad aiutare i Comuni con poca capacità fiscale, secondo criteri che permettano di non lasciare indietro nessuno. Ovviamente il Comune che dovesse far ricorso al Fondo dovrà anche impegnarsi a migliorare la propria capacità finanziaria, avviando un percorso condiviso da tutti. Anche perché l’obiettivo di …

"Onore al segretario rischia la trappola", di Federico Geremicca

Onore e complimenti a Pier Luigi Bersani, per il coraggio, la coerenza e la già nota generosità. Ma anche tanti auguri e in bocca al lupo a Pier Luigi Bersani, per aver deciso di rendere possibile una sfida, quella delle primarie, che ora rischia di trasformarsi in una trappola micidiale per lui ed il suo gruppo dirigente. E’ lui, infatti, l’uomo che nella competizione con Renzi e Vendola ha tutto da perdere e poco o niente da guadagnare; ed è lui, soprattutto, che – sceso in gara per conquistare lo scettro di candidato-premier – potrebbe uscirne senza più nemmeno i gradi di segretario. Ma questi sono, diciamo così, i possibili effetti collaterali – non irrilevanti, certo – di un approdo che getta invece le premesse per una possibile iniezione di vitalità alla fiaccata democrazia italiana: milioni di italiani andranno ai gazebo per scegliere il candidato premier del centrosinistra nel pieno di un crepuscolo etico e politico che – contemporaneamente – spinge milioni di altri ad annunciare che non andranno alle urne neppure per le elezioni …

"Onore al segretario rischia la trappola", di Federico Geremicca

Onore e complimenti a Pier Luigi Bersani, per il coraggio, la coerenza e la già nota generosità. Ma anche tanti auguri e in bocca al lupo a Pier Luigi Bersani, per aver deciso di rendere possibile una sfida, quella delle primarie, che ora rischia di trasformarsi in una trappola micidiale per lui ed il suo gruppo dirigente. E’ lui, infatti, l’uomo che nella competizione con Renzi e Vendola ha tutto da perdere e poco o niente da guadagnare; ed è lui, soprattutto, che – sceso in gara per conquistare lo scettro di candidato-premier – potrebbe uscirne senza più nemmeno i gradi di segretario. Ma questi sono, diciamo così, i possibili effetti collaterali – non irrilevanti, certo – di un approdo che getta invece le premesse per una possibile iniezione di vitalità alla fiaccata democrazia italiana: milioni di italiani andranno ai gazebo per scegliere il candidato premier del centrosinistra nel pieno di un crepuscolo etico e politico che – contemporaneamente – spinge milioni di altri ad annunciare che non andranno alle urne neppure per le elezioni …

"Il coraggio ci fa bene", di Pier Luigi Bersani

“Siamo oggi sotto gli occhi del mondo, la serietà e il rigore delle nostre decisioni daranno un segno rilevante delle prospettive dell’Italia e non solo del PD”. Relazione di Pier Luigi Bersani di apertura dei lavori dell’Assemblea Nazionale del PD con la replica a chiusura del dibattito La mia non sarà una relazione organica ma solo qualche considerazione introduttiva dei lavori che avremo qui oggi all’Assemblea. Il primo punto da analizzare è la solennità e la crucialità di questo momento: siamo oggi sotto gli occhi del mondo, la serietà e il rigore delle nostre decisioni daranno un segno rilevante delle prospettive dell’Italia e non solo del PD. Il distacco tra cittadini e politica, la condizione economica-sociale la più grave dal dopo guerra, i rischi di balcanizzazione del sistema politico, la crisi scomposta della destra e il sorgere di nuovi populismi, la voglia di semplice rifiuto che corre nel paese, sono tutti elementi che portano ad un’unica conclusione: senza il PD non c’è possibilità alcuna di mettere ordine alle prospettive del paese e suscitare la riscossa …

"Il coraggio ci fa bene", di Pier Luigi Bersani

“Siamo oggi sotto gli occhi del mondo, la serietà e il rigore delle nostre decisioni daranno un segno rilevante delle prospettive dell’Italia e non solo del PD”. Relazione di Pier Luigi Bersani di apertura dei lavori dell’Assemblea Nazionale del PD con la replica a chiusura del dibattito La mia non sarà una relazione organica ma solo qualche considerazione introduttiva dei lavori che avremo qui oggi all’Assemblea. Il primo punto da analizzare è la solennità e la crucialità di questo momento: siamo oggi sotto gli occhi del mondo, la serietà e il rigore delle nostre decisioni daranno un segno rilevante delle prospettive dell’Italia e non solo del PD. Il distacco tra cittadini e politica, la condizione economica-sociale la più grave dal dopo guerra, i rischi di balcanizzazione del sistema politico, la crisi scomposta della destra e il sorgere di nuovi populismi, la voglia di semplice rifiuto che corre nel paese, sono tutti elementi che portano ad un’unica conclusione: senza il PD non c’è possibilità alcuna di mettere ordine alle prospettive del paese e suscitare la riscossa …