"Legge 953, sconfitta la linea aziendalista, arriva l'autogoverno partecipato e democratico", di Giovanni Belfiori
Intervista alla deputata Maria Coscia, capogruppo PD in Commissione Istruzione. Gli emendamenti sono il frutto di un lungo confronto con le associazioni. No alle fondazioni, rappresentanza paritaria genitori studenti, reintrodotto il consiglio di classe “Abbiamo sconfitto la linea aziendalista che avrebbe voluto il centrodestra, e affermato la linea del PD per una scuola democratica, partecipata e aperta”: così Maria Coscia, da alcuni mesi capogruppo dei parlamentari PD in Commissione Cultura e Istruzione della Camera dei Deputati, parla del lavoro politico che ha segnato un punto importante a favore di chi crede che il sistema nazionale dell’istruzione debba avere nell’autonomia scolastica la sua bussola. L’oggetto della conversazione con Maria Coscia è il disegno di legge n. 953 che detta le nuove “Norme per l’autogoverno delle istituzioni scolastiche statali”. Parlare di leggi a volte non è facile, soprattutto quando invece di leggere il testo, si lanciano accuse tutte ideologiche, senza nessun fondamento. Come avviene da qualche tempo per il testo unificato n. 953. Osvaldo Roman aveva già smontato punto per punto la tesi che il ddl 953 …
