Anno: 2012

"Londra ci indica la ricetta per ripartire", di Mario Calabresi

Può una nazione in crisi permettersi ancora di sognare? Può, guardando al proprio passato e alle difficoltà che ha superato, provare a pensare di avere un futuro? Può concedersi il lusso di prendersi in giro, di ironizzare sui suoi simboli, e nonostante questo sentire forte l’orgoglio di appartenere ad una comunità? La serata che ha aperto le Olimpiadi ci ha risposto di sì: è possibile e il Paese che ci riesce ha trovato la strada per uscire dal buio. Perché la Gran Bretagna è una nazione in crisi, che vive la peggiore recessione da 50 anni, costretta a tagli drastici a causa di un mondo che sta cambiando drammaticamente scenari e certezze. Ma nello spettacolo inaugurale il regista premio Oscar Danny Boyle ci ha ricordato che non è la prima volta che il mondo rivoluziona vite, professioni e sicurezze, che cambia completamente il panorama di fronte agli occhi, ha giocato con le nostre paure, gonfiandole per poi lasciarle volare in cielo, tranquillizzandoci con le favole che si leggono ai bambini. Quei bambini che saltano su …

Fiuggi Terme – Assemblea Nazionale Uil Scuola

Presso il Teatro delle Fonti, dalle 9 alle 13, tavola rotonda “Una buona scuola è una chance per l’Italia e per l’Europa” Intervengono: Una buona scuola è una chance Luigi Angeletti — segretario generale UIL Giorgia Bucchioni — vice presidente Giovani Imprenditori Confindustria con delega all’Education Massimo Di Menna— segretario generale Uil Scuola Manuela Ghizzoni — presidente Commissione Cultura – Camera dei Deputati Stella Targetti — coordinatrice IX Commissione Conferenza delle Regioni Coordina : Luigi Nardo — giornalista Rai

Emergenza Terremoto:“Altri 6 miliardi per cittadini e imprese”

I senatori Giuliano Barbolini e Mariangela Bastico: “Ottenute nuove risorse per la ricostruzione”. L’emendamento inserito nel testo della spending review licenziato nella notte di ieri in Commissione Bilancio . Nella notte di ieri la Commissione Bilancio del Senato ha concluso i lavori licenziando il testo della “spending review” che sarà lunedì all’esame dell’Aula. “Tra le modifiche approvate – annunciano i Senatori PD Barbolini e Bastico – è stato inserito l’emendamento che il Presidente e Commissario Errani aveva giudicato, e convenuto col Governo, indispensabile per sostenere la rinascita dei territori colpiti dal sisma”. L’emendamento prevede una disponibilità di 6 miliardi che i cittadini potranno utilizzare attraverso erogazioni delle banche, a loro volta garantite dallo Stato. Per le somme così ottenute, comprensive di interessi, matura un credito d’imposta che cittadini e imprese potranno far valere in sede fiscale. Questa misura, prevista a partire dal 2013 ma che già per l’anno corrente può utilizzare quota parte delle risorse stanziate, consente di mettere tempestivamente a disposizione dei cittadini e delle attività produttive che hanno subito danni una dimensione di …

"Il populismo double face", di Michele Prospero

L’ennesima sparata di Antonio Di Pietro, che colpisce alla cieca nell’intento di mettersi alla testa di un listone dei «non allineati», ha fatto già cilecca. Un alleato di peso reclutato per dare corpo ai suoi desideri espansionistici, Nichi Vendola, l’ha subito liquidato. Ha subito troncato con sprezzo il sogno di grandezza dell’improbabile «Tito molisano». L’ex Pm è ormai isolato e provoca tensioni persino tra le le sue sbigottite truppe. Può andare dove vuole con i suoi mezzi strategici un po’ ammaccati, tanto il destino del suo antipartito personale sembra ormai bello e segnato. Persino i grillini desiderano starne alla larga e fuggono infastiditi dal colonialismo dipietrista. Dopo il declino del Cavaliere, che scappa come può dalle Procure dopo averne combinate di tutti i colori, non ha più senso l’immagine sbiadita del magistrato ruspante che lo insegue e gli sbatte addosso il tintinnio delle manette. Appartengono alla stessa cronaca di un gioco a guardia e ladro, che ha sostituito per anni la politica e per fortuna ora non c’è più. Scaraventati via dalla storia, che con …

"Pagamento delle ferie: un incredibile paradosso", di R.P., da La Tecnica della Scuola

Secondo il Ministero e secondo gli uffici di Ragioneria, la norma inserita nel decreto sulla spending review entrato in vigore il 7 luglio sarebbe già operativa da subito. Bloccati i pagamenti per i supplenti annuali, ma i docenti nominati dai dirigenti hanno già riscosso mese per mese. Le recenti disposizioni emanate dal Ministero in materia di pagamento delle ferie del personale supplente stanno creando non poche perplessità in moltissime scuole. La disposizione riguarda l’applicazione immediata di quanto previsto dall’ottavo comma dell’articolo 5 del decreto sulla spending review secondo cui le ferie non fruite non sono in alcun modo monetizzabili. Gli uffici delle ragionerie territoriali dello Stato hanno già informato le scuole che per i supplenti nominati per l’anno intero dagli Uffici scolastici provinciali il pagamento delle ferie maturate e non fruite è per il momento sospeso in attesa che la situazione si chiarisca. Ma questa soluzione crea una curiosa contraddizione. Infatti ai supplenti temporanei nominati dal dirigente scolastico le ferie maturate vengono liquidate mese dopo mese: in pratica un supplente che quest’anno abbia svolto ogni …

"Ecco il dramma della questione meridionale", di Giuseppe Provenzano

Taranto, cuore d’acciamio e sangue avvelenato, si è fermata. Ma non può essere troppo tardi, di fronte a questo dramma economico e sociale. Gli operai dell’Ilva e dell’indotto sono pronti a tutto pur di non perdere il lavoro. E si tratta di ventimila famiglie, la maggior parte monoreddito. La città, due mari e polveri rosse, stretta tra il porto, l’Arsenale e questa grande fabbrica che fu di Stato, è la questione meridionale, il suo braccio forte che va in cancrena. Cos’è Taranto oltre l’acciaio?, si chiedono laggiù. E cos’è l’Ilva, quest’azienda che secondo le perizie in mano ai magistrati produce morte, nel Sud di oggi? Già fiore all’occhiello dell’industrializzazione di Stato che qualche intellettuale dalla pancia piena, qualche giovane scrittore come Mario Desiati, liquida alla buona, trasognando forse un Sud tutto di capperi e muretti a secco, non avendo mai conosciuto miseria e violenza delle campagne del dopoguerra dopo decenni di inefficienza pubblica, in cui la questione ambientale non fu mai posta, in pochi anni dalla privatizzazione ha volto, persino insperabilmente, le sue produzioni all’efficienza. …

"Angela e la Germania. La prova più difficile, di Gian Enrico Rusconi

La dichiarazione congiunta Merkel-Hollande che parla della «necessità di applicare velocemente le decisioni prese dal Consiglio europeo del 28 e 29 giugno» è impegnativa. Di fatto è un’approvazione della linea strategica di Draghi, secondo cui la Bce sosterrà la moneta europea anche con l’acquisto di titoli sovrani dei paesi in difficoltà. Bene. Adesso – dopo le parole – aspettiamo i fatti. Gli avversari più tenaci di questa linea si trovano in Germania. Non nel governo, ma nel cuore della classe dirigente tedesca. Ieri la Bundesbank aveva criticato apertamente e fortemente la posizione della Bce, trovando largo consenso sulla stampa. Unica voce autorevole discorde, di sostegno a Draghi, è stata quella del ministro dell’Economia Wolfgang Schäuble. In un secondo momento è stata la volta della cancelliera. Che cosa sta accadendo in Germania? Stanno (finalmente) venendo alla luce le tensioni da tempo latenti all’interno della classe dirigente tedesca nel suo insieme? Diciamo subito che non si tratta semplicisticamente di falchi e colombe. Ma neppure – contrariamente alle apparenze – di contrasti tra istituti che hanno competenze e …