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Fiuggi Terme – Assemblea Nazionale Uil Scuola

Presso il Teatro delle Fonti, dalle 9 alle 13, tavola rotonda “Una buona scuola è una chance per l’Italia e per l’Europa”
Intervengono:
Una buona scuola è una chance
Luigi Angeletti — segretario generale UIL
Giorgia Bucchioni — vice presidente Giovani Imprenditori Confindustria con delega all’Education
Massimo Di Menna— segretario generale Uil Scuola
Manuela Ghizzoni — presidente Commissione Cultura – Camera dei Deputati
Stella Targetti — coordinatrice IX Commissione Conferenza delle Regioni
Coordina : Luigi Nardo — giornalista Rai

3 Commenti

  1. giancarlo fiorini dice

    Qualcuno, il sig. Ministro, i sindacati, i partiti possono intervenire almeno per porre fine alla questione degli scatti d’anzianità che va avanti da dieci mesi? Non si tratta solo di un riconoscimento economico, ma anche della mancata validità giuridica degli anni 2011 e 2012. E’ gravissimo che a dei lavoratori non vengano riconosciuti due anni di lavoro. Non credo sia mai accaduto. Tutto è stato risolto, concorsi e immissioni in ruolo compresi, possibile che solo questa questione non sia risolvibile? Eppure il Ministro, a dicembre, aveva dichiarato che era una delle sue priorità. Non riusciamo a comprenderne le ragioni nè a capire chi si oppone a una intesa che a giugno i sindacati avevano dichiarato essere stata raggiunta.

  2. serenella dice

    Chiamarsi Serenella a 60 anni è un po’ ridicolo ma questo è il mio nome anche se non sono serena affatto. Sono contenta comunque di sapere che un sindacato faccia un convegno simile e soprattutto di vedere che il ministro Profumo farà sentire il suo “profumo” in tale occasione. Mi chiedo solo se questo sindacato, come altri, conosce veramente i problemi della scuola e dei docenti. Mi chiedo se questo sindacato, come altri, pensa di fare qualcosa per l’ennesima ingiustizia operata nei confronti del gruppo di insegnanti di quota 96 (sottolineo che tra questi c’è anche chi raggiunge quota 99/100) con la Spending Review. Mi chiedo infine se il mio ministro è a conoscenza di quanto sia successo visto che, da 9 mesi a questa parte, non ha speso una sola parola in merito a quello di cui s’era accorto appena insediato: “nella scuola italiana la classe insegnante è vecchia”.
    Domando perdono ma il titolo di questo convegno lo vivo personalmente come una presa in giro e nonostante i miei 60 anni fatico ad accettare che nel mio Paese ci riempiamo di parole, parole, parole… difficilmente supportate dai fatti.
    Invito tutti voi e il mio ministro a seguirmi per tre giorni nel mio lavoro sia a scuola che a casa per mostrarvi come opero per dare le “basi” a favore di quell’istruzione che dovrebbe diventare una chance per l’Italia e per l’Europa. Di sicuro non sono l’unica e nemmeno la migliore ma penso di avere il diritto di sentirmi un “po’ stanca”.
    Un’ insegnante di scuola primaria con 39 anni, 10 mesi e 3 giorni di servizio al 31 agosto 2012.

  3. silvana 52 dice

    Una buona scuola non si crea a parole, la si cura con costanza ed amore, come un fiore…

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