Anno: 2012

"Tagli, tasse e recessione. Non convince il decreto", di Walter Tocci

Non convincono gli argomenti del Governo a sostegno dell’ultimo decreto. Non è una spending review, è una manovra di tagli lineari, alquanto rozza soprattutto per la sanità e i Comuni. La vera spending review fu impostata dal compianto Padoa Schioppi con il suo ambizioso progetto di riforma della spesa pubblica. L’alta burocrazia statale, in primis la Ragioneria, lo bloccò convincendo il ministro Tremonti peraltro desideroso di prendere le distanze dal predecessore. Si poteva immaginare che il governo tecnico riprendesse il progetto e invece, dopo aver perso otto mesi, procede per decreto all’ennesimo intervento emergenziale, scopiazzando alcune parti del documento del 2007, che nella sostanza viene archiviato e usato solo come foglia di fico. Da dieci anni si approvano decreti con tagli lineari, scritti dagli stessi burocrati ieri e oggi, e i risultati sono sotto gli occhi di tutti: la spesa è aumentata e la qualità dell’amministrazione è crollata. È una logica sbagliata e dannosa per almeno quattro motivi: a) il taglio a sciabolata ignora le differenze di qualità dell’Amministrazione e di solito mette in difficoltà …

Ghizzoni (Pd): Alle scuole dell'Emilia i risparmi della Camera

Come si può ascoltare in questo AUDIO con cui Tuttoscuola ha raccolto la presentazione effettuata dal presidente della Commissione Cultura di Montecitorio, Manuela Ghizzoni, destinare i 150 milioni di euro che la Camera risparmierà in tre anni per ricostruire il tessuto scolastico e i beni culturali dell’Emilia terremotata. E’ questa dunque la proposta bipartisan avanzata da tutti i deputati eletti in Emilia Romagna, quasi quaranta. L’iniziativa è stata presentata in una conferenza stampa alla quale hanno partecipato, tra gli altri, il questore di Montecitorio Gabriele Albonetti (Pd), i deputati Tommaso Foti (Pdl), Gian Luca Galletti (Udc), Angelo Alessandri (Lega Nord), Silvana Mura (Idv), Massimo Marchignoli e appunto Manuela Ghizzoni (Pd). Come ha ricordato Albonetti nei giorni scorsi i parlamentari dell’Emilia Romagna hanno scritto al presidente della Camera Gianfranco Fini per chiedergli di appoggiare la richiesta di utilizzare i risparmi del ”Palazzo” per aiutare una terra ”profondamente colpita da un sisma devastante con una ricostruzione celere e procedure legislative e amministrative efficienti ed efficaci”. La terza carica dello Stato ha subito appoggiato l’iniziativa che ha definito …

Sisma, Miglioli e Ghizzoni “Restano da compiere molti passi”

I deputati del Pd sono intervenuti ieri in Aula per la conversione in legge del decreto. I 2.5 miliardi di euro stanziati per i danni del terremoto sono un primo passo importante, ma non sufficiente rispetto alle necessità del territorio: lo hanno ribadito alla Camera i deputati modenesi del Pd Ivano Miglioli e Manuela Ghizzoni che hanno portato in Aula le richieste dei sindaci e delle comunità colpite dal sisma. Il decreto è una prima risposta, un primo passo importante per superare la fase dell’emergenza, ma tanto resta ancora da fare, soprattutto le risorse finanziarie stanziate non sono sufficienti rispetto alle necessità di un territorio che vuole rialzarsi e ricostruire. I deputati modenesi del Pd Ivano Miglioli e Manuela Ghizzoni, ieri pomeriggio, hanno portato in Aula alla Camera questo messaggio per conto delle comunità colpite dal terremoto. “Le risorse stanziate sono 2.5 miliardi di euro, – ha detto l’on. Miglioli – sono una cifra importante ma ancora non certa, non sicura e comunque largamente insufficiente visto che la stima dei danni è due-tre volte superiore …

"Nel 2013 basta governi tecnici", di Claudio Sardo

L’italia non può tornare al voto con il porcellum. Sarebbe un delitto. Non è in gioco solo la credibilità della politica: ormai a rischio è la tenuta stessa delle istituzioni democratiche. Giorgio Napolitano ha lanciato ieri un appello estremo al Parlamento affinché non vadano sprecati i prossimi mesi. Purtroppo molti giocano contro la riforma, anche se non hanno il coraggio, né la dignità di dirlo apertamente. Sono contro la riforma quanti sanno di perdere le prossime elezioni, a cominciare da un pezzo consistente del Pdl: perché consentire una correzione del sistema e assicurare così solidità al prossimo governo? Meglio restare tra le macerie e scommettere sull’instabilità futura, magari sul prolungamento dell’emergenza e della grande coalizione… Sono contro la riforma i partiti personali che hanno bisogno delle liste bloccate per perpetuare il potere del capo. Sono contro la riforma i cultori, non pentiti, della Seconda Repubblica, quelli che pur di costruire un «presidenzialismo domestico» si sono inventati il maggioritario di coalizione, istituto senza uguali in Paesi dotati di Costituzione democratica. Sono contro la riforma anche quelle …

Bersani: "Sulla sanità non accettiamo che comandi il mercato"

Il segretario Bersani ha concluso i lavori del seminario del PD sui temi della sanità organizzato in vista della Conferenza Nazionale del PD sulla “Sono orgoglioso che mentre sui giornali prevale la chiacchiera o il gioco delle dichiarazioni un partito di governo come il nostro sia impegnato su un problema basico per gli italiani, la sanità. Un partito popolare che conosce i problemi degli italiani e conosce anche come la gente li percepisce”. Lo ha detto il Segretario Pd Pier Luigi Bersani, concludendo il Convegno organizzato dal PD sul Servizio Sanitario e i contraccolpi della spending review, in vista dellaConferenza Nazionale del PD sulla salute, prevista per ottobre. “La discussione sulla sanità è sistemica e ruota attorno alla finanza pubblica, e al servizio del debito – ha spiegato Bersani – il Tesoro comanda dappertutto anche se più da noi, a livelli, secondo me, inverecondi. Ma è così un po’ dappertutto. E in queste fasi- ha aggiunto – può succedere qualcosa di irrazionale, come quello di smontare un sistema che funziona. E’ come quando si deve …

Appello: «Fermare il colpo mortale alla tutela dei Beni culturali»

Un nutrito gruppo di intellettuali ha inviato una lettera-appello al Presidente della Repubblica e a Monti preoccupati per i tagli che potranno colpire anche la cultura. «No a nuovi tagli alla già boccheggiante tutela dei beni culturali e paesaggistici. No al suo assurdo annegamento nell’apparato burocratico si legge nella lettera Sulla tutela del patrimonio storico-artistico e del paesaggio non devono abbattersi altri tagli di fondi né amputazioni di strutture e di personale dopo quelle già pesantemente inferte nei mesi e negli anni scorsi fino ad intaccare l’ossatura stessa dei Beni Culturali e quindi la copertura territoriale della tutela. Rivolgiamo un appello forte e accorato al governo Monti affinché con la “revisione della spesa” in corso non pratichi né nuovi tagli di risorse né l’assurdo accorpamento burocratico delle Soprintendenze con altri uffici dello Stato, del tutto estranei alla tutela, né il pre-pensionamento di tecnici di grande esperienza e qualificazione di cui si parla in queste ore e che sguarnirebbe la salvaguardia territoriale». «Nuovi colpi di accetta sui pochi fondi disponibili e nuovi vuoti nella rete della …