"Il partito? È società civile", di Claudio Sardo
Si può ironizzare sulla scelta del Pd di sostenere per il Cda della Rai Benedetta Tobagi e Gherardo Colombo, indicati da movimenti della società civile. Si può dire che Tobagi e Colombo non vantino specifiche professionalità (sebbene il ruolo dei consiglieri non dovrebbe essere quello di condirettori aggiunti o di supporto, semmai questa esorbitanza è parte della malattia Rai). Si può dire che il Pd abbia abdicato, con demagogia, alle sue prerogative (e magari la denuncia viene persino dai censori della partitocrazia e dell’occupazione del potere). Si può dire che il Pd si stia arrendendo ai gruppi di pressione che cercano di assaltare il suo quartier generale e che stia rinunciando ai propositi di “partito solido”. (Ma davvero il Pd deve concepirsi come un soggetto in lotta permanente col mondo circostante, come se la sua necessaria autonomia vada vissuta come una ossessione minoritaria?). La scelta di affidare i posti del cda Rai ad alcuni movimenti della società civile ha invece una stretta parentela con le primarie, annunciate da Pier Luigi Bersani quando ancora non è …
