"Il destino è ad Atene" di Timothy Garton Ash
Quando all´inizio della settimana la Cancelliera tedesca Hannelore Kraft ha incontrato in un´assolata Berlino il presidente francese Hollande, i due hanno concordato i termini di un´improrogabile strategia per salvare la zona euro. Non essendoci elezioni in vista per i prossimi due anni in nessun paese della zona euro, i due capi di Stato hanno potuto tranquillamente prorogare la scadenza delle misure di austerità per Grecia, Spagna e Italia, e inserire anche alcuni provvedimenti per stimolare la crescita – tra i quali un´aumentata domanda interna tedesca – e fare altresì in modo che resti quell´indispensabile pressione che consentirà di pervenire alla disciplina fiscale e alla riforma strutturale. In conseguenza di tutto ciò perfino l´ormai distrutta Grecia ha iniziato a intravedere la luce in fondo al tunnel. Tutto ciò nei nostri sogni, cari europei. Soltanto nei nostri sogni. La realtà è ben diversa. Mentre François Hollande e Angela Merkel si incontrano sotto un cielo tempestoso squarciato dai fulmini, è in atto una fuga di capitali dalla Grecia (più di cinque miliardi di euro dalle elezioni del 6 …
