“La lunga notte di Gaza aspettando la tregua”, di Lorenzo Biondi
Devastazione senza precedenti nella Striscia e nel sud di Israele mentre al Cairo si trattava sulle condizioni del cessate il fuoco. La tregua è vicina, dicevano ieri sera i negoziatori egiziani, ma intanto Israele e Hamas scatenavano tutta la loro potenza di fuoco contro il nemico. I missili degli islamisti hanno ucciso un soldato israeliano nel nord nel Negev, e hanno raggiunto anche Gerusalemme. Israele da parte sua ha lanciato un massiccio attacco missilistico dalle navi che stazionavano al largo della Striscia: il conto delle vittime palestinesi è ormai sopra quota 130. Gli ultimi fuochi prima della tregua? Nel pomeriggio di ieri fonti egiziane e palestinesi hanno fatto sapere che l’accordo con Israele era stato raggiunto. La smentita israeliana è arrivata a stretto giro di agenzie. Il quotidiano Haaretz ha svelato che nella riunione decisiva del governo di Tel Aviv il voto favorevole del ministro della difesa Ehud Barak si è scontrato con quelli contrari del premier Benjamin Netanyahu e del ministro degli esteri Avigdor Lieberman. I due vorrebbero che nell’accordo venisse codificato il “diritto” …
