“Chi aggredisce l’informazione”, di Roberto Natale
Basta. Basta con le aggressioni ai giornalisti. È irrespirabile il clima di attacco all’informazione che si è creato in Val di Susa, e dovrebbe essere avvertito come intollerabile in primo luogo da parte di coloro che hanno a cuore le ragioni della protesta No Tav. La sequenza degli ultimi giorni è impressionante. Il collega Marco Accossato, del quotidiano La Stampa, allontanato lunedì a calci e schiaffi dal pronto soccorso del Cto di Torino mentre stava raccogliendo notizie sulle condizioni di Luca Abbà. Ieri mattina l’aggressione alla troupe di H24, al lavoro per il Corriere.it. «Un malinteso», hanno provato più tardi a sostenere alcuni degli attivisti. Ma il loro comunicato di spiegazione dell’accaduto è una toppa quasi peggiore del buco: dicono di avere scambiato gli operatori per agenti di polizia perché li avevano trovati in possesso di una «ambigua attrezzatura», e di averli invitati ad allontanarsi «per la loro incolumità». Antenne e microfoni saranno anche «ambigui», ma per fare televisione sono indispensabili; e le premure per la sicurezza altrui, espresse in certi termini, hanno un suono …
