Anno: 2012

“Cinque sfidanti un vincitore”, di Curzio Maltese

Il vero vincitore del confronto televisivo è stato il Partito democratico che esce dalla campagna per le primarie con un’immagine nuova. Per il primo partito italiano, finalmente un’immagine moderna e perfino compatta. L’altra sera i cinque candidati erano o sembravano d’accordo su tutto o quasi, comunque molto di più di quanto immaginassero i cittadini abituati a considerare il Pd delle cento anime e altrettante correnti, in perenne rissa. Erano d’accordo contro, che è più facile. Contro Marchionne e il ministro Fornero, contro la rincorsa al centro di Casini, al quale soltanto Bersani ha lasciato aperto uno spiraglio. Ma erano d’accordo anche a favore, per esempio a favore delle unioni gay e di una riforma del mercato del lavoro per favorire l’inserimento di donne e giovani. Naturalmente rimangono le differenze e sono diverse le storie. Ma per la prima volta il Partito democratico ha dato l’impressione di aver finalmente identificato un common ground, un campo di valori condivisi da tutti, il comune denominatore che sembrava mancare ai tempi dei duelli rusticani fra Veltroni e D’Alema o …

Grazie al PD 50 milioni per il diritto allo studio

Bersani: “Voler studiare e non poterlo fare è un insulto alla dignità umana”. Meloni: “La legge di stabilità non sembra dare alcuna certezza sulla riduzione delle risorse per l’università. L’unico segnale positivo è rappresentato dall’approvazione dell’emendamento del PD, presentato da Manuela Ghizzoni, grazie al quale viene rifinanziato con 50 milioni il Fondo statale per il diritto allo studio”. L’istruzione pubblica e di qualità per tutti, senza distinzione di censo e di appartenenza geografica è infatti un tema fondamentale per il Partito democratico che ha presentato, con la presidente della Commissione Cultura, scienze e Istruzione della Camera dei deputati, Manuela Ghizzoni, un emendamento per incrementare il fondo integrativo statale per la concessione delle borse di studio. Emendamento che è stato approvato oggi in Commissione e grazie al quale viene rifinanziato con 50 milioni il Fondo statale per il diritto allo studio. Ghizzoni ha commentato che “con l’incremento di 50 milioni al fondo, abbiamo compiuto un passo importante per fermare la fuga dall’università e per contrastare l’immobilità sociale, che mortifica nel nostro Paese i talenti dei giovani …

“Vita da precari”, di Saviana Colazza

Siamo senza certezze, e intanto facciamo lezione, consigli di classe, verbali, prospetti gite, correzioni, in una scuola che cade a pezzi… In una scuola con alunni difficili, in una scuola dove mancano ancora professori, dove bisogna consolare i colleghi che escono in lacrime perché non riescono a fare lezione, perché sono considerati Nessuno Ci sono alcuni giorni che non si amano per se stessi ma per l’attesa che lì prepara. Uno di questi, è il primo giorno di scuola per noi precari di terza fascia. Quelli che, come me, non hanno passato il test Tfa, quelli che non possono fare il concorso perché troppo giovani (laureati dopo il 2003). Quelli che ogni hanno mandano avanti la scuola pubblica. Il nuovo anno scolastico inizia così, nell’attesa di ricevere un sms, una mail, una telefonata. Nel frattempo, faccio il solito giro di fax e raccomandate alle scuole paritarie, almeno lì ci assicurano la continuità, almeno lì, sottopagati, ci assicurano punteggio. I giorni passano nell’attesa e nello scambio di telefonate consolatorie con amici–colleghi. Ecco che agli inizi di …

“Legge elettorale, Pd e Pdl si parlano ma l’intesa è lontana”, di Simone Collini

Resta alta la tensione sulla riforma del sistema di voto. Casini: «Possibile compromesso sul premio al 10%». Ma i berlusconiani fanno muro. E’ ancora alta tensione sulla legge elettorale. Le distanze tra Pd e Pdl restano anche dopo gli ultimi contatti tra gli sherpa dei due partiti (Maurizio Migliavacca e Denis Verdini) e a meno che questa mattina non si riesca a trovare un’intesa in extremis, oggi pomeriggio la riunione della commissione Affari costituzionali del Senato farà registrare una nuova spaccatura che non sarebbe certo di buon auspicio in vista del passaggio in aula della discussione. L’Udc, dopo che all’ultima seduta ha votato insieme a Pdl e Lega l’introduzione della soglia minima del 42,5% per poter accedere al premio di governabilità, ha aperto al cosiddetto lodo D’Alimonte (rilanciato per primo dal Pd) e sta lavorando affinché i due principali partiti che sostengono Monti trovino un accordo su questo terreno. Il problema è che il Pdl non ne vuole sapere di prevedere un premio da assegnare al primo partito nel caso nessuna coalizione riesca a raggiungere …

“La patrimoniale si paga già in Francia e Svizzera. Berlino punta a quota 2 milioni” di Giuditta Marvelli

Francia e Svizzera ce l’hanno da sempre. La Spagna l’ha resuscitata per far fronte alla crisi. La Germania l’ha dismessa nel 1997, ma alcune forze politiche vorrebbero rimetterla in pista, come accade anche in Austria. La Gran Bretagna non l’ha mai avuta: e ora ci pensa. La patrimoniale è tornata di gran moda e fa capolino nei dibattiti politici di molti Paesi europei. L’accenno («nessun annuncio», ha precisato il premier) fatto ieri da Mario Monti a una tassa sul valore complessivo della ricchezza posseduta dagli italiani si inserisce quindi in un filone internazionale assai prolifico. In realtà l’Italia — che non figura tra gli Stati titolari di una vera e propria patrimoniale sistematica — ha adottato per il momento uno «spezzatino» di genere. Nell’ultimo anno, infatti, oltre all’Imu (la patrimoniale sugli immobili che ha sostituito l’Ici), è arrivata anche la «patrimonialina» sui rendiconti degli investimenti finanziari, pari allo 0,1% nel 2012 e allo 0,15% a partire dal 2013, con un minimo di 34,2 euro. Ma come sono quelle degli altri? Nell’euro brilla il caso francese. …

“Blitz di Forza Nuova alla festa per i bimbi immigrati”, di Massimo Solani

Non hanno avuto rispetto neanche per i bambini o per la festa che era stata preparata proprio per loro. Per farli sentire italiani davvero, loro che in Italia sono nati e cresciuti. Che hanno imparato la nostra lingua prima ancora di quelle dei paesi di provenienza dei genitori, che hanno studiato la nostra storia a scuola e che, nonostante questo, sono costretti da una legge assurda ad essere italiani di serie B. Sabato pomeriggio erano 603 quelli riuniti insieme alle proprie famiglie al teatro Era di Pontedera, in provincia di Pisa, per ricevere dal Comune la cittadinanza italiana. Una festa, appunto, rovinata da una decina di militanti di Forza Nuova che hanno fatto irruzione in sala gridando slogan contro l’immigrazione e lanciando in aria volantini che riportavano una frase di Platone: «Quando il cittadino accetta che chiunque gli capiti in casa, da qualunque parte venga, possa acquisirvi gli stessi diritti di chi l’ha costruita e c’è nato c’era scritto quando i capi tollerano tutto questo per guadagnare voti e consensi in nome di una libertà …

Sisma: deputati Pd, impegno del Governo per sciogliere nodi fiscali

Passa alla Camera odg dei deputati modenesi a sostegno delle popolazioni terremotate. La Camera ha approvato l’ordine del giorno promosso dai deputati modenesi del Pd Manuela Ghizzoni, Giulio Santagata e Ivano Miglioli a favore delle popolazioni terremotate. L’ordine del giorno approvato impegna il Governo a sciogliere i nodi ancora irrisolti per aziende, attività commerciali, lavoratori e professionisti. Di seguito la dichiarazione congiunta dei deputati modenesi del Pd. «Il Governo, già nel prossimo passaggio al Senato per la conversione del decreto, è impegnato a risolvere i principali problemi ancora aperti sul versante fiscale. – lo dichiarano i deputati modenesi del Pd Manuela Ghizzoni, Giulio Santagata e Ivano Miglioli, dopo l’approvazione nell’Aula della Camera del loro Ordine del giorno a favore delle popolazioni terremotate. – Il provvedimento in discussione affrontava solo parzialmente il tema delle scadenze e delle rateizzazioni degli adempimenti fiscali e contributivi e non teneva conto delle esigenze di omissione fiscale per favorire la ripresa economica dell’area. Ora, con l’approvazione del nostro ordine del giorno, il Governo si è impegnato a inserire le modifiche atte …