“Non permettiamo alla crisi di contagiare i nostri valori”, di Carla Cantone*
Ma cosa ci sta succedendo? Dove è finita la solidarietà, l’idea di libertà e di democrazia, la volontà individuale e collettiva di difendere i diritti di cittadinanza conquistati con le tante battaglie sociali e civili della seconda parte del Novecento? Non sto sostenendo che in quel tempo stavano tutti bene, che c’era armonia, e che i diritti erano sempre rispettati. So bene che non è stato così, anzi abbiamo attraversato anni difficilissimi, con eventi tragici come terrorismo e mafia, stragi eversive e violente. Anni di lotte sindacali e di discriminazione di classe, di un bigottismo che tentava di frenare il cammino delle donne. Malgrado tutto ciò abbiamo strappato diritti nel lavoro, nella società, di riscatto e di emancipazione, di riforme sociali e civili. La casa, la sanità, la scuola, lo Statuto dei lavoratori, la parità fra i sessi, la contrattazione collettiva, le rappresentanze unitarie, la concertazione. Eravamo vicini all’unità sindacale (almeno ci credevamo). Si leggevano più giornali e si guardavano meno dibattiti televisivi. Si contestava la violenza di piazza, e partecipavamo con entusiasmo alle manifestazioni. …
