Anno: 2013

Nel partito va in scena il disagio “Chi ci spiega che cosa è successo?”, di Giovanni Cerruti

Passa appena per un saluto. «Non chiedetemi niente, non dico niente», risponde Pierluigi Bersani sul portone della sede del Nazareno. E su al terzo piano, davanti a questi cento segretari Pd arrivati da città, province e regioni, ha davvero poco da aggiungere. Forse, in questo stanzone, è il suo ultimo intervento da segretario dimissionario. Il partito lo conosce bene, i parlamentari forse meno. E sa che lontano da Roma non sono solo i bolognesi di “#ResetPd”, o i torinesi di “OccupyPd”, a non aver capito. «Vi ringrazio per tutto quello che avete fatto. Ora vi raccomando il bene della Ditta». Applausi, rimpianti. E altro. Perchè i cento son venuti qui per sapere cosa è successo. «Perchè mi chiamano, mi chiedono, mi dicono “sei tu che ci rappresenti” e ancora io non so cosa rispondere», come sta spiegando Marco Zanolla, goriziano con una gran coda di capelli. C’è Roberto Speranza, il capogruppo, che provvede alla «relazione introduttiva», e come sempre si vola alto: «Cos’è il Pd? Cosa ci tiene uniti? Quali obiettivi ci diamo? ». E …

"Segretari Pd: sì a Letta ma ora si cambia", di simone collini

Sostegno al tentativo di Enrico Letta ma, primo, serve una squadra di governo fortemente rinnovata e senza impresentabili e, secondo, adesso il partito deve garantire il confronto a tutti i livelli, un profondo ricambio della classe dirigente, una discussione congressuale seria che porti a «rifondare il Partito demo- cratico». Mentre Pippo Civati e gli altri parlamentari contrari a un esecutivo insieme al Pdl («siamo una cinquantina ma quelli che si manifesteranno saranno la metà») preparano un documento molto critico da lanciare prima del voto di fiducia, i segretari regionali e provinciali del Pd arrivano a Roma dopo aver vissuto giornate difficili. Sui territori, le votazioni per il Quirinale hanno provocato tensioni, suscitato proteste fomentato la rabbia di militanti e simpatizzanti che non hanno digerito né la proposta di Franco Marini perché figlia di un’intesa con il Pdl né l’impallinamento di Romano Prodi ad opera di 101 franchi tiratori. Ed è toccato a loro affrontarli, dare spiegazioni. Anche se non erano stati coinvolti prima che a Roma si prendessero le diverse decisioni. Per questo ora arrivano …

"In 11mila chiedono la dilazione per bollette gas e acqua di Aimag", di Serena Arbizzi

La percentuale di clienti che hanno deciso di dilazionare il pagamento delle bollette di acqua e gas oscilla fra il 7 e l’8%, per un equivalente di circa 3300 e 7300 utenti rispettivamente di acqua e gas. Questa è la fotografia, secondo Aimag, una delle multiutility presenti nei comuni terremotati, a pochi giorni dalla ripresa della bollettazione nel cratere sismico, le cui modalità avevano destato qualche perplessità negli utenti che hanno ricevuto le richieste di pagamento. Un dato complesso per l’estrema eterogeneità degli utilizzatori del servizio, i quali possono scegliere fra tre opzioni: o saldare subito l’intero importo del totale delle bollette, diluire in 24 rate il pagamento e, ultima ipotesi, dimezzare il periodo di rateizzazione che, quindi, diventa di 12 mesi. «Finora, non sono state molte le richieste di dimezzamento del periodo di rateizzazione – spiega Antonio Dondi, direttore generale di Aimag – sono circa 200 i clienti che hanno fatto questa richiesta. Per quanto riguarda la bollettazione, abbiamo ripreso a fatturare, e siamo ormai allineati, nei confronti di chi ha un immobile inagibile, …

"Bicameralismo da rivedere", di Roberto D'Alimonte

Pare che Enrico Letta ce la farà a formare il Governo. Quanto durerà non è dato sapere. La speranza è che duri il tempo ncessario per fare alcune riforme inderogabili. Una di queste è quella di dare al paese un sistema di regole per poter tornare a votare, prima o poi, con la ragionevole aspettativa che dalle urne esca una maggioranza in grado di governare, possibilmente per una legislatura. Nelle condizioni in cui siamo questo è certamente un programma ambizioso. Sia quello di fare le riforme che quello di un governo stabile. La stabilità dei governi, e tanto più la loro efficacia, non dipendono solo dalle regole. La crisi che stiamo attraversando non è solo il frutto della lotteria del Senato. I veri fattori sono altri: la frammentazione della rappresentanza, la polarizzazione delle posizioni e con ciò la presenza di partiti difficilmente coalizionabili tra loro. A sua volta tutto ciò è il frutto della crisi economica, della domanda di moralizzazione della vita pubblica, della voglia di cambiamento cui i partiti tradizionali non hanno dato risposte …

OccupyPd arriva alla Bolognina “Niente scissione, resettiamo il partito”, di Michele Smargiassi

La Bolognina 2.0 non sarà una mozione congressuale, è una mozione degli affetti. È il Piave dello sgomento organizzato dei militanti dopo l’atroce Caporetto del voto per il Quirinale. Ma è pur sempre una reazione. «Qui c’è più futuro che passato», si rincuorava Giorgio Prodi, figlio di Romano, assistendo in disparte all’assemblea autoconvocata nella sezione di partito che porta un nome che risuona ancora, nella storia della sinistra italiana, e che non riesce a tornare ad essere solo un’espressione geografica, tant’è che pure Matteo Renzi, nel tour delle primarie, pur di parlare alla Bolognina prenotò il locale cinema dei salesiani. In platea, centocinquanta ragazzi seduti per terra, sulle scale, che twittavano #resetPd, che parlavano leggendo dal tablet, che fotografavano con gli smartphone, ma erano lì a presidiare un luogo fisico della politica ancora non dato per perso «Sono la cosa più vicina al Pd che immaginava mio padre nel ‘96». Sul palco, tre giovani assessori della giunta Merola, Matteo Lepore, Luca Rizzo Nervo, Andrea Colombo, e un consigliere comunale che fu braccio destro di Cofferati, …

"Assicurazioni Bce: PMI in affanno, in Italia le flessioni più ampie", da unita.it

Le piccole e medie imprese di tutta l’Eurozona hanno assistito, tra l’ottobre 2012 e marzo 2013, a ‘un aumento delle necessità di finanziamentò abbinato a ‘un peggioramento delle disponibilità di prestiti bancarì. È quanto emerge dall’ottavo rapporto della Bce ‘sull’accesso alla finanza da parte delle Pmì dell’area, secondo cui comunque l’irrigidimento dei crediti – il credit crunch – è in fase di attenuazione. Dai numeri emerge che nelle posizioni peggiori, per quanto riguarda la dinamica dei profitti e del giro d’affari registrata nei mesi tra ottobre dello scorso anno e marzo di quest’anno, si trovano le piccole e medie imprese dell’Italia e della Spagna. Per quanto riguarda il panorama dell’imprenditoria italiana, questo ha risentito anche del peggioramento delle prospettive della crescita dell’economia: elemento che ha reso più difficili – rispetto agli altri Paesi – il loro accesso al credito bancario. Dal sondaggio svolto dalla Bce emerge che le Pmi italiane hanno registrato, in termini netti, flessioni del fatturato tra le più ampie all’interno della zona euro, assieme a quelle di Spagna, Portogallo e Grecia, così …

"E il M5S fa autogol con lo streaming", di Aldo Grassa

Una giornata nera per la Grillo & Casaleggio Associati. Enrico Letta, i grillini, se li è mangiati in un solo boccone. Sembrava il giovane cattedratico che interroga i fuori corso e usa l’esame per spiegare ancora una volta, con santa pazienza, il programma del corso. I ripetenti implorano il diciotto politico e il professore, per bontà, glielo concede, non prima di avergli chiarito per l’ennesima volta come funziona l’università: bisogna studiare. La differenza con il precedente incontro in streaming con Pier Luigi Bersani è stata impressionante: Bersani sembrava intimorito e i portavoce del M5S se ne sono approfittati per umiliarlo. Letta, per quanto stanco e scoraggiato di incontrare un muro di gomma, ha mostrato subito di essere di un’altra pasta, di conoscere bene l’arte della mediazione, di essere assertivo quando occorre: «In questi sessanta giorni la forza che voi rappresentate, sia numerica che reale nel Paese, è entrata in Parlamento e non ha voluto partecipare alle decisioni assunte. Sarebbe frustrante se questa indisponibilità a mescolare idee e voti si protraesse». I portavoce del M5S (questa …